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Sant’Anastasia, il nuovo consiglio comunale, chi sono gli eletti

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Alle recentissime elezioni il sindaco uscente Lello Abete ha rivinto al primo turno. Dunque a breve si insedierà il nuovo consiglio comunale e noi abbiamo pensato che ai lettori – e ai cittadini – farà piacere “conoscere” un po’ meglio vecchi e nuovi volti. Di seguito, dunque, una breve panoramica dei neo consiglieri comunali, sindaco compreso. Le notizie sono, in linea di massima, estrapolate dai loro curricula. Ovviamente la composizione dell’assise così come ve la raccontiamo, potrebbe essere suscettibile di modifiche in caso di riconteggi e/o ricorsi. Tra l’altro per alcuni di loro ci sono, in archivio, nostre interviste a tutto tondo che potete leggere laddove trovate il link…noi abbiamo trovato interessante leggere talune dichiarazioni a distanza di tempo.

Lello Abete (intervista 2015), 55 anni, Sindaco. Diplomato in ragioneria, dal 2000 è impiegato ed opera sul territorio per l’assistenza previdenziale e fiscale per conto della Uil. È stato presidente del consiglio comunale nelle consiliature dei sindaci Carmine Pone e Carmine Esposito del quale è nipote. Sindaco dal 2014 al 2019, rieletto al primo turno lo scorso 25 maggio.

Filippo Guadagni, consigliere uscente. Ha 44 anni, è laureato in Ingegneria Civile con indirizzo Trasporti. Iscritto all’Albo degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Ha collaborato con studi di architettura e ingegneria e per un breve periodo, nel 2010 e poi dal 2011 al 2012, è stato impiegato al Comune di Sant’Anastasia nell’Ufficio Lavori Pubblici come collaboratore alla manutenzione stradale. Nel suo curriculum vitae, oltre agli studi e alle esperienze lavorative, dichiara «capacità di linguaggio coerente con il livello di comprensione dell’interlocutore di turno, capacità di rendere attrattivo il discorso attraverso l’uso di metafore, parole concrete ed esposizione di fatti a scopo chiarificatorio sviluppate nel corso di attività socio politiche al servizio del cittadino in cui il sottoscritto si è strenuamente impegnato nei mesi post laurea ricoprendo, da giugno 2014 a tutt’oggi la carica di consigliere comunale…». I suoi hobbies, stando al curriculum: lettura, viaggi, volontariato.

Franco Casagrande, 63 anni. Pensionato, licenza media ed esperienze di lavoro nel settore metalmeccanico. Nel suo curriculum vitae dichiara soltanto le sue esperienze da consigliere comunale dal 2004 al 2007 e dal 2010 al 2013. Nello scorcio di consiliatura Abete appena trascorso ha prestato la sua opera nell’entourage del sindaco, ora riconfermato, per il settore ambientale.

 

Alfonso Di Fraia (intervista 2015), 27 anni. Maturità classica, iscritto alla facoltà di Giurisprudenza. Dal suo curriculum: Operatore di Protezione Civile, in forza presso il X Centro di Mobilitazione Corpo Militare della Croce Rossa, responsabile del servizio emergenze e rischio idrogeologico con decreto sindacale del Comune di Sant’Anastasia; Per le esperienze lavorative: rappresentanza commerciale presso un’azienda di Calitri (Avellino), intermediario e consulente ambientale della “Di Fraia Consulting di Alfonso Di Fraia”, segretario amministrativo dell’ufficio di presidenza del sindacato di categoria CAR (confederazione autodemolitori riuniti), responsabile sindacale UNSIC.  Dal suo cv si evince che parla e scrive discretamente in inglese e francese. Segretario nazionale dell’associazione Ortocrazia, già consigliere del Forum Giovani del Comune di Sant’Anastasia, «organizzatore di eventi politici, benefici, politici, culturali, teatrali», attività di volontariato nel sociale, consigliere comunale uscente (2014/2019), presidente della commissione ambiente, presidente dell’associazione Anastasia.

Fabiola Corcione, 38 anni. Laureata in Lettere Moderne, dal 2011 addetta alla gestione del personale in una ditta di Napoli, esperta nel campo delle risorse umane. Nel suo curriculum dichiara ottime competenze comunicative e di problem solving. Alla prima esperienza da consigliera comunale.

 

Palmarosa (Rossella) Beneduce, 42 anni. Assessore uscente alle Politiche Sociali. Laurea in Economia del Commercio Internazionale e Mercati Valutari.  Consulente aziendale, abilitata alla professione di consulente del lavoro. Ha esperienze da responsabile delle risorse umane e business controller in aziende della grande distribuzione.

 

Mariano Caserta, 37 anni. Assessore uscente al Bilancio. Laurea in Economia Aziendale. Dottore commercialista e revisore contabile. Componente di diversi collegi sindacali nel settore industriale e commerciale, esperto di diritto societario. È stato componente del Nucleo di Valutazione del Comune di Sant’Anastasia.  Nel curriculum vitae, oltre alle numerose competenze ed esperienze professionali dichiara di promuovere e gestire attività sportive. Tesoriere dell’associazione “Crescere con Sant’Anastasia”, componente del consiglio direttivo Unione Giovani Dottori Commercialisti di Nola.

Giulia Raia, 40 anni. Laureata in Giurisprudenza, abilitata alla professione legale. Consulente legale e conciliatore sindacale per la Ugl. Alla prima esperienza da consigliere comunale. Moglie di Antonio Sbrescia, coordinatore cittadino di Forza Italia, dunque nipote acquisita della consigliera comunale uscente Annarita De Simone.

 

Pasquale Iorio, 27 anni. Laurea magistrale in Giurisprudenza. Da luglio 2014 a dicembre 2015 ha fatto parte dello staff del sindaco Lello Abete per la cura dei rapporti istituzionali e per l’organizzazione di spettacoli e manifestazioni promossi dall’ente. Da marzo 2017 è componente del Nucleo di Valutazione del Comune di Castello di Cisterna. Nel suo curriculum dichiara «Spiccate capacità gestionali, orientamento al conseguimento di importanti risultati professionali, buona propensione a lavorare con altre persone occupando posti in cui la comunicazione e il lavoro di squadra rivestono un ruolo importante dell’attività svolta». Prima esperienza da consigliere comunale.

 

Carmine Capuano (intervista 2015), 66 anni. Diploma di perito meccanico e corsi di specializzazione (sistemi informativi, capitale circolante e valore aziendale). Ha lavorato in Alenia fino al 2011 (fresatore, progettista di attrezzature aeronautiche). Nella sua lunga attività sindacale, è stato coordinatore nazionale della Uilm e componente della commissione nazionale per l’adeguamento delle categorie al nuovo contratto collettivo nazionale. Consigliere di amministrazione CTP (compagnia trasporti pubblici di Napoli). Consigliere comunale dal 2003 al 2019, segretario politico per i Socialisti dal 1985 al 1990, capogruppo consiliare dei Socialisti Democratici Italiani dal 1993 al 2004, assessore all’urbanistica e vicesindaco (giunta Iervolino) dal 2004 al 2007, membro del consiglio nazionale PSI.

Paolo Esposito (intervista 2015), 64 anni. Consigliere uscente, candidato sindaco nel 2010 e nel 2014. Medico chirurgo con specializzazione in pediatria ed endocrinologia. Il suo curriculum vitae, quello presentato al momento della candidatura 2019, elenca soltanto l’essenziale: scrive di essere stato consigliere comunale, assessore, vicesindaco (del sindaco Carmine Pone). E mette nero su bianco i suoi riferimenti politici: Democrazia Cristiana, Partito Popolare, Udc.

 

Carmine Esposito – intervista 2015 (candidato sindaco), 64 anni. Già sindaco di Sant’Anastasia dal 2010 al 2013. Medico anestesista e rianimatore all’azienda ospedaliera Cardarelli. Specializzato in Malattie del fegato, apparato digerente ed endoscopia digestiva. È stato componente del consiglio di amministrazione dell’Istituto dei tumori Pascale di Napoli, presidente della commissione invalidi civili dell’Asl Na 4, componente del consiglio sanitario dell’azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli, componente del comitato tecnico per la definizione di protocolli della sicurezza di Confindustria Napoli, docente in anestesia e farmacologia della scuola infermieristica di Napoli e dell’Acen (associazioni costruttori edili di Napoli), dirigente in comando presso la struttura Controllo e Qualità dell’Arsan (agenzia regionale sanitaria campana). Segretario cittadino del Psi (1975, negli anni successivi entrò a far parte della segreteria nazionale dei Giovani Socialisti). Consigliere comunale già nel 1980 (sindaco Giuseppe Pone), assessore al bilancio (sindaco Mario De Simone), vice del sindaco Antonio Manno. Presidente dell’associazione politico culturale Arcobaleno.

 

Eugenio Di Perna, 65 anni. Laurea honoris causa in Scienze delle Assicurazioni. Agente di Generali Italia Spa, titolare dell’agenzia di Sant’Anastasia. È il papà di Armando Di Perna, già assessore al bilancio dei sindaci Carmine Pone, Carmine Esposito e Lello Abete.

 

Vincenzo D’Auria, 32 anni. Prima esperienza da consigliere comunale, figlio di Salvatore D’Auria, già consigliere comunale, scomparso da qualche anno. Diploma di istituto tecnico commerciale, è imprenditore. Gestisce la concessionaria Sud Auto a Sant’Anastasia ed è il responsabile di vendite e acquisti. Nel suo curriculum vanta «ottime competenze relazionali e comunicative, capacità di gestire conversazioni con un vasto pubblico».

 

Raffaele Coccia (intervista 2015), candidato sindaco, 44 anni. Geometra. Consigliere comunale dal 2010 al 2019. Milita nel Pd, ma arriva dal Partito Socialista che lasciò anni fa in polemica con la dirigenza. È stato segretario cittadino della Federazione Giovani Socialisti, segretario provinciale Fgs Napoli e componente dell’ufficio politico del Psi napoletano e della direzione nazionale della Fgs. Tra i suoi impegni, il riconoscimento del marchio “ricotta di fuscella di Sant’Anastasia”, la promozione degli orti sociali con la Pro Loco.

 

Giuseppe Maiello (intervista 2015), 36 anni. Consigliere comunale dal 2014. Laurea magistrale in Giurisprudenza, praticante avvocato abilitato al patrocinio sostitutivo, collaboratore di studio legale. Componente del direttivo del Partito Democratico. Nel suo curriculum annovera tra gli hobbies i viaggi e la lettura e dice di sé: «Ambizioso e volenteroso di crescita professionale, estremamente avvezzo ai rapporti interpersonali». Finì su tutti i quotidiani nazionali quando, al corso di formazione del Pd, Frattocchie 2.0 nel corso di «primarie simulate», fu scelto per competere con Bersani e Renzi.

 

Mario Gifuni (intervista 2015), 54 anni, candidato sindaco. Ha la licenza media. Nel suo curriculum vitae specifica che è coniugato, con prole e aggiunge: «Seppure votato agli studi, i genitori lo inducevano a seguire l’azienda di famiglia date le sue capacità tant’è, nonostante fosse uno dei figli più giovani, veniva identificato con l’appellativo di “Mario il grande” anche da zii e cugini». Imprenditore, artigiano, designer esperto nella lavorazione del rame. Sempre nel suo curriculum vitae si legge «Manifesta capacità di coinvolgimento delle persone nell’azione sociale per determinare l’uguaglianza e il rispetto dell’uomo, nonché di adoperarsi per fare squadra». Esperto di calcio semiprofessionistico, è stato dirigente della squadra di calcio A. C. Sant’Anastasia. Consigliere comunale dal 2010 al 2013, presidente del consiglio comunale dal 2014 al 2019. Continua il suo curriculum: «Nell’esercizio della rappresentanza politico – istituzionale, volta a garantire il principio superiore dell’uguaglianza e della fratellanza, come determinato dalla Convenzione dei Diritti dell’Uomo, ha dato sostegno a chiunque, senza alcun distinguo, si è adoperato affinché ogni famiglia anastasiana venisse dotata della fornitura del servizio idrico, facendo realizzare circa due km di rete, regolarizzando gli abusi e ampliando il servizio fognario. Sempre in tale ottica, si è preoccupato di evitare ogni sorta di speculazione da parte di ditte specializzate in materia di servizi cimiteriali. Il suo motto è: un uomo è libero se è libero dai bisogni».