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Pomigliano d’Arco, proseguono le operazioni di sgombero coatto al Parco Partenope
Non si ferma l’azione di ripristino della legalità intrapresa dalle istituzioni sul territorio campano. All’interno del Parco Partenope – il complesso residenziale noto come insediamento ex lege 219/81 – le operazioni di sgombero coatto proseguono senza sosta, in rigido adempimento del calendario stabilito in sede di Tavolo Tecnico presso la Questura di Napoli.
Questa mattina, un massiccio dispositivo interforze composto da oltre 50 operatori ha fatto nuovamente ingresso nel quartiere. L’azione sinergica ha visto impegnati, in un fronte comune, il personale della Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco, i militari della locale Stazione Carabinieri, i Vigili del Fuoco, il personale sanitario e i tecnici dei servizi tecnologici del Comune.
Grazie alla coordinazione e all’alto numero di forze impiegate, le operazioni si sono svolte in piena sicurezza, consentendo di liberare altri due appartamenti occupati abusivamente e di restituire gli immobili al patrimonio comunale.
Il provvedimento eseguito nella giornata odierna ha riguardato i nuclei familiari di B.M. (classe ’83) e di M.A. (classe ’97). Entrambi i nuclei sono stati allontanati dai rispettivi alloggi e, pacificamente, hanno optato per trovare una sistemazione autonoma, appoggiandosi alle proprie famiglie di origine.
Contestualmente, per garantire lo sgombero definitivo dei locali, il mobilio presente all’interno degli appartamenti è stato interamente smontato e rimosso grazie all’intervento di una ditta di traslochi appositamente individuata e incaricata dall’amministrazione comunale.
L’intervento di oggi non si è limitato alla liberazione degli alloggi, ma si è esteso a una profonda azione di controllo e bonifica dell’intera area del parco, finalizzata a contrastare l’illegalità diffusa e il degrado.
Nel corso delle attività, gli operatori hanno passato al setaccio i veicoli presenti nel comprensorio, procedendo al sequestro di numerosi mezzi risultati totalmente sprovvisti di copertura assicurativa. Nello specifico, i sigilli sono scattati per un’autovettura, un quad e ben 8 ciclomotori, che sono stati rimossi dalla strada.
Sul fronte del contrasto al furto di servizi pubblici, i tecnici comunali, supportati dalle forze dell’ordine, hanno scoperto e immediatamente rimosso 10 allacci abusivi alla condotta idrica. Si trattava di collegamenti illegali che consentivano l’approvvigionamento d’acqua a danno della rete pubblica e della collettività.
L’intervento di stamattina conferma la fermezza delle autorità nel voler scardinare ogni forma di illegalità nel Parco Partenope. Le operazioni, come già ampiamente annunciato dal Comando di Polizia Municipale e dai vertici provinciali, proseguiranno nei prossimi giorni fino al totale completamento del piano d’azione prefissato, con l’obiettivo ultimo di restituire dignità, ordine e rispetto delle regole all’intera comunità pomiglianese.La scommessa (vinta) di Clemente: pioniere di ITS ACADEMY TEC MOS , oggi in EAV
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Fumo dai tombini, a piazza Borsa incendio nel sottosuolo
Questa mattina a Napoli, a Piazza Borsa, si è innalzata una colonna di fumo dai tombini a causa di un incendio avvenuto nel sottosuolo. Intervenuti subito i vigili del fuoco.
Mattinata movimentata per il cuore pulsante di Napoli. I passanti e i residenti spaventati hanno allertato i vigili del fuoco e le forze dell’ordine dopo aver notato una nube di fumo uscire dai tombini nella zona tra Piazza Borsa e Corso Umberto I.
I soccorsi sono intervenuti tempestivamente e stando alle prime informazioni, sembrerebbe aver preso fuoco una cassetta elettrica nel sottosuolo di Piazza Borsa, causando così il fumo fuoriuscente dai tombini.
I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere l’incendio in poco tempo e l’area interessata è stata transennata, sotto richiesta dei pompieri dall’Unità Operativa Avvocata della Polizia Locale, per motivi di sicurezza.
Il Comune ha segnalato che questa problematica, unita al forte caldo di questi giorni, hanno portato ad un blackout su tutto il Corso Umberto, provocando ingenti danni alla rete elettrica di distribuzione.
Sul luogo dell’incendio sono arrivati il Dirigente e i tecnici dell’Area Infrastrutture Stradali e Tecnologiche del Comune di Napoli, i tecnici di E-Distribuzione e l’Assessore Edoardo Esposito. Quest’ultimo ha seguito tutto l’iter di riparazione che è attualmente in corso da parte del gestore.
Inoltre, è stata allestita anche una power station di E-Distribuzione con un generatore mobile per alimentare le utenze, a seguito del distacco della corrente.
L’Enel, ente proprietaria dei cavi elettrici in questione, ha precisato: “Fondamentale si è rivelata la collaborazione con i Vigili del Fuoco e con il Comune, che stanno operando congiuntamente per garantire le condizioni di sicurezza necessarie all’accesso ai cunicoli.
Solo una volta completate le operazioni sarà possibile procedere con gli interventi per le riparazioni definitive dei cavi danneggiati.
Non appena le condizioni lo consentiranno, E-Distribuzione avvierà infatti i lavori per la sostituzione delle tratte di cavo danneggiate dall’incendio, con l’obiettivo di ripristinare pienamente l’infrastruttura e assicurare la continuità del servizio.”
Il disservizio non si è ancora risolto completamente, registrando ancora 300 utenze prive di energia elettrica. I tecnici sono in operazione e si spera in un ripristino immediato della situazione.
L’Amministrazione Comunale ha condiviso un appello a tutti i residenti: “si rivolge un appello a tutti i residenti della zona interessata e delle aree limitrofe, invitandoli a limitare al massimo l’uso della corrente elettrica e dei dispositivi ad alto consumo nelle prossime ore proprio per favorire il recupero della alimentazione in emergenza del maggior numero di utenze.
Questo accorgimento è inoltre fondamentale per non sovraccaricare il sistema, in questa fase delicata e consentire il corretto svolgimento dei lavori di ripristino in totale sicurezza.”

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