Somma Vesuviana, le parrocchie promuovono un confronto pubblico in vista delle amministrative
Giornata di studi e consegna del Premio Davide Sampaolesi
PROGRAMMA
9.30 Saluti
Rosalia D’Apice, Soprintendente Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per il comune di Napoli – Giovanni Cacace, Primicerio Arciconfraternita dei Pellegrini
ICC 88° circolo Eduardo De Filippo e Maria Consiglia Stile L’esperienza di Incontrolntorno al restauro: capire la materia dell’affresco
10.30 Prima sessione
modera Giovanna Russo Krauss
Antonella Negri, Barbara Balbi, Lapej, Grifo Multimedia
Tessere buone pratiche: dal restauro alla gamification nei segreti delle arche aragonesi
Stefano lavarone, Manlio Titomanlio, Chiara Stanziale
Il mosaico con strigili dalle terme romane di piazza Municipio
Alessio Cuccaro, Studio Karin Tortora
L’Annunciazione di Salviati in san Giovanni Maggiore: l’integrazione possibile
Immacolata Salvatore, Mariarosaria Vigorito, Valeria Brancaccio, Giancarlo Battista
Il restauro di Palazzo Fondi e la riscoperta delle pitture murali settecentesche
Marta Moi, Tempus et Opera, Gennaro Argo
Il Cenacolo ritrovato: indagini, scoperte e restauri nel Liceo “Vittorio Emanuele II” di Napoli
Pausa caffè
12.30 Premio Davide Sampaolesi
premiazione delle tesi vincitrici
Laura Giusti, Giovanna Cassese, Pasquale Rossi
13.30 Pausa pranzo
14.30 Seconda sessione
modera Giovanna Baldasarre
Chiara Isernia, Gaetano Corradino
L’estetica del macabro nel barocco napoletano, la ceroplastica e il restauro della Scandalosa
Livio de Luca, Giuseppe Fontana
Per una teoria del restauro degli organi antichi: il “Tommaso de Martino 1742” nella chiesa di San Gregorio Armeno in Napoli
Chiara Cacciotti, Stefano Lanuti
Busti reliquiario del Tesoro di San Gennaro: criteri di restauro e lettura demoetnoantropologica del bene culturale
Alice Hansen, Barbara Balbi, Diana Spada Il patrimonio contemporaneo e il suo contesto: il murale di Paz nella Mostra d’Oltremare
17.00
Visita al coro con Annunziata D’Alconzo e Paola Cavaniglia
Il completamento del restauro del coro dell’Arciconfraternita dei Pellegrini
con il concerto del “Piccoli Cantori di Forcella” dell’Associazione Sanitansamble EF diretti dalla maestra Vincenza D’Ambrosio.
La Crociera della Musica compie 18 anni: un viaggio tra note mare e nuove esperienze
Tra le novità annunciate il nuovo format “Napoli On Board“, dedicato alla scoperta e alla valorizzazione dei giovani talenti della musica e della tradizione napoletana, con l’obiettivo di creare un ponte tra memoria e nuove generazioni. Diciotto edizioni rappresentano un traguardo importante, ma anche un punto di partenza. Gli organizzatori guardano già avanti, con l’idea di ampliare ulteriormente il format, magari esplorando nuove rotte e collaborazioni internazionali. Tra gli obiettivi del prossimo triennio anche il potenziamento degli scambi culturali nei porti delle città del Mediterraneo toccate dalla Crociera della Musica, Arte e Cultura Napoletana, attraverso collaborazioni con realtà locali, artisti, istituzioni e comunità territoriali, affinché ogni approdo diventi occasione di incontro tra Napoli e il mondo.
L’obiettivo resta lo stesso: raccontare Napoli attraverso il meglio della sua anima artistica e culturale, portandola oltre i confini cittadini e trasformando il mare in uno spazio di dialogo tra popoli, storie e tradizioni. Non è solo un evento, è un viaggio nel cuore di una tradizione che ha saputo conquistare il mondo con la sua bellezza senza tempo, dando voce a un patrimonio unico che merita di essere conosciuto e amato. Se il mare resta l’elemento costante, la musica continua a essere il vero motore di questo viaggio. E dopo quasi due decenni, la Crociera della Musica dimostra che, quando le idee sono solide, possono navigare a lungo e con il vento a favore.
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Lite tra automobilisti finisce a martellate: inseguimento nel traffico di Pomigliano
Sant’Anastasia, Esposito si carica col suo esercito di fedelissimi per battere Caserta
SANT’ANASTASIA. La campagna elettorale entra nel vivo e i candidati sindaco intensificano incontri, iniziative pubbliche e appuntamenti con cittadini e sostenitori. Nelle ultime ore a catalizzare l’attenzione è stato soprattutto Carmine Esposito, che ha affidato ai social il racconto della serata di apertura della sua campagna elettorale, definendola un momento di grande partecipazione popolare.
“Grazie, Sant’Anastasia!”, ha scritto Esposito in un lungo messaggio pubblicato dopo l’iniziativa in piazza. Il candidato ha parlato di una comunità “piena di energia, di speranza e di amore per la nostra terra”, sottolineando come la presenza di tanti cittadini gli abbia dato “la spinta giusta per continuare il percorso iniziato insieme”.
Nel post, Esposito ha anche voluto ringraziare le liste civiche che sostengono la sua candidatura – “Agire”, “Siamo Anastasiani”, “Cuore Anastasino” e “Sant’Anastasia Prima di Tutto” – definendole una squadra di uomini e donne pronti “a lavorare per il bene comune”. Un passaggio che punta chiaramente sull’idea di coalizione civica e di radicamento territoriale. “Non è solo una coalizione, è una squadra di cittadini”, ha scritto ancora il candidato, chiudendo con un appello all’unità: “Andiamo avanti, insieme”.
Ma la sfida elettorale si gioca anche sul fronte degli altri candidati. Mariano Caserta ha invece scelto un tono più riflessivo e identitario per raccontare il percorso della sua coalizione. Nel suo messaggio social ha parlato delle “sere delle firme” come di momenti carichi di emozioni e partecipazione, rivendicando il sostegno di 128 candidati impegnati nel progetto politico che lo sostiene.
“Potranno dire ogni falsità, bugia, orrore”, ha scritto Caserta, assicurando però che questo non cambierà il lavoro del gruppo. Il candidato ha quindi rilanciato il suo slogan politico: “Svegliamo e cambiamo la città. Tutti assieme”.
Infine Alessandro Pace continua a puntare sugli incontri diretti con i cittadini. Nelle scorse ore ha promosso un appuntamento pubblico in Piazza Cattaneo, nei pressi della ferrovia, dal titolo “Un caffè in piazza con il candidato sindaco”. Un’iniziativa pensata per incontrare residenti e simpatizzanti in modo informale insieme ai candidati consiglieri della lista “Adesso… Noi”. “Il futuro lo costruiamo insieme”, è il messaggio scelto da Pace per accompagnare l’evento.
A Sant’Anastasia, dunque, la campagna elettorale entra in una fase sempre più intensa, tra piazze, social network e incontri pubblici, con i candidati impegnati a conquistare consenso e attenzione in vista del voto.
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Casalnuovo, voto al veleno tra promesse e spettro voto di scambio: informativa alla Procura
A Casalnuovo il clima della campagna elettorale si fa sempre più acceso e nelle ultime ore la vicenda è finita anche all’attenzione della magistratura. Come riportato da Il Mattino, i Carabinieri avrebbero trasmesso una prima informativa alla Procura di Nola dopo alcune segnalazioni legate alle elezioni amministrative in corso nel comune dell’area nord di Napoli.
Al centro degli accertamenti ci sarebbe un video pubblicato su TikTok da una candidata al consiglio comunale schierata nella coalizione che sostiene Nicoletta Romano. Nel filmato, diventato rapidamente oggetto di discussione politica e social, la candidata mostra un facsimile della scheda elettorale invitando gli elettori a votarla con una frase che fa riferimento a presunti “soldini” legati alla preferenza espressa.
Proprio il contenuto del video avrebbe spinto i militari dell’Arma ad avviare verifiche preliminari, mentre tra le ipotesi segnalate alla Procura comparirebbe anche quella del possibile voto di scambio. Al momento, però, si tratta esclusivamente di accertamenti iniziali e non risultano contestazioni definitive.
Parallelamente, a far discutere è anche un esposto presentato da Katia Iorio, candidata sindaco sostenuta dall’area progressista composta da Pd, M5s, Avs, Casa Riformista e liste civiche. Nel documento consegnato ai Carabinieri vengono sollevati dubbi sulla presenza nelle liste elettorali di dipendenti comunali assunti con incarichi fiduciari e contratti a tempo determinato.
Secondo quanto emerso, i militari avrebbero già ascoltato alcune persone informate sui fatti per verificare le circostanze segnalate nell’esposto. La stessa Iorio ha parlato di una situazione che, a suo avviso, rischierebbe di creare confusione e polemiche durante la competizione elettorale.
Intanto, all’interno della stessa coalizione di centrodestra non sono mancate prese di distanza rispetto al video pubblicato sui social. In particolare la lista civica Oblò ha definito il filmato “da condannare”, sottolineando come in una campagna elettorale non debbano esserci messaggi interpretabili in maniera ambigua.

