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Continua la striscia positiva del Napoli. L’ennesimo pareggio, l’ennesimo punto portato a casa. Il Napoli non perde in campionato dalla sconfitta con l’Udinese.

Leggete l’inizio del mio articolo e pensate che io sia impazzito, che abbia fumato qualche fungo allucinogeno o che semplicemente io non abbia visto la partita. Volevo scherzare un po’, almeno per tirarvi e tirarmi su, vedere il positivo dopo una partita che di positivo ha veramente poco!

Ritorno serio, il Napoli ha impattato la partita malissimo. Non capisco perché si debba concedere spesso il primo tempo agli avversari. I nostri avversari erano messi bene in campo, sembravano correre più di noi, erano aggressivi, concentrati, Okaka ed Eder hanno fatto vedere ai nostri i sorci verdi. Nel primo tempo, come era successo in coppa, non ci siamo mai proposti in maniera concreta in fase offensiva. Nel secondo tempo c’è stato bisogno di prendere gol per iniziare a proporre un po’ di gioco. Un Eder lasciato libero al limite dell’area, gli è stato concesso un tiro a fil di palo. Il gol non è colpa di Rafael, ma della difesa che ha lasciato fare ad un modesto Eder quello che voleva. Al gol il mister butta nella mischia Mertens al posto di un Britos inguardabile, e Jorgihno al posto di un Inler impacciato in mezzo al campo. Il Napoli si propone meglio, arriva anche la sostituzione di Zapata per Hamisk, e nonostante l’espulsione di Koulibaly, il Napoli insiste. Mertens è ancora incriccato, ma prende palla sulla sua fascia, avanza, e aspetta la sovrapposizione di Ghoulam, finalmente, lo serve e l’algerino serve un suo bel cross teso in mezzo e Zapata segna. Ma la partita finisce così. In altre situazioni avrei valorizzato questo atteggiamento del Napoli che ha voluto il pareggio, ma quanto fatto nel resto della partita resta.

Tante cose non mi sono piaciute, un primo tempo giocato male, sembra che delle volte la squadra entri in campo impaurita e non convinta. Non so, veramente non capisco. Non riesco a farmene una ragione. Si passa da prestazioni eccelse ad impacciati tentativi di imbastire dei suicidi calcistici.

Per quanto riguarda i giocatori. Male Britos. Ghoulam non ha fatto male da esterno alto, ma meglio come terzino. Albiol e Maggio non tolgono e non mettono nulla. Koulibaly è quasi sempre il migliore, anche stasera ha dato l’idea di essere uno di quelli più concreti, ma continua a dimostrare delle incertezze, troppo irruente in occasione dell’espulsione, ma ha evitato una situazione pericolosa. Non capisco perché ci si debba affidare totalmente ad un giovane come lui, che avrebbe bisogno di una sicurezza al suo fianco, che mi dispiace dirlo, non c’è. E’ lui che toglie spesso le castagne dal fuoco. Mertens è ancora lontano dal suo stato migliore. Il centrocampo ha sofferto (meglio David Lopez di Inler), meglio quando è entrato Jorginho, che ha dato l’impressione di andare meglio. Ad un campione come Higuain non perdono i troppi errori, non perdono ad un giocatore come lui di non riuscire a dare la zampata decisiva in una partita come questa. Callejon è un giocatore che soffre la mancanza di un esterno dall’altra parte o di un centrocampista che gli permettano di attaccare lo spazio come solo lui sa fare. A Zapata che vogliamo dire? Che prima vuole fare il Maradona e sbaglia un tacco in area che avrebbe servito un compagno davanti alla porta, e poi la mette dentro. Prima mi ha tirato dalla bocca le più grandi jastemme, e poi mi mette un pizzico di serenità nel cuore. Hamsik tocca tante palle, ma sbaglia tanto e incide poco.

Abbandoniamo qualsiasi ambizione scudetto, è meglio così. Pensiamo solo a noi, a mantenere il terzo posto, ne vinceremo tante, anche contro Roma e Juve, ma ci fermeremo altre volte. Arriveranno tante gioie, ma anche tanti patimenti come questa sera. Ridimensioniamoci, la Roma e la Juve ci hanno dimostrato che disputano un campionato diverso. Continuiamo a lavorare,  sarà dura ma non perdiamoci.

Quest’anno non ho mai scritto dell’arbitro, perché penso che il Napoli sia pienamente responsabile della sua sorte. Ha sempre scontato le sue pecche. Ma oggi alcune decisioni dell’arbitro ci hanno penalizzato.

Forza Napoli.

Crescenzo Tortora

https://lamiasulnapoli.wordpress.com

Soccer: Serie A, Sampdoria-Napoli