Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha sottoposto a fermo di indiziato di delitto due soggetti in quanto gravemente indiziati del reato di rapina impropria.
In particolare, lo scorso 17 aprile è stata consumata una rapina nel parcheggio di un supermercato di Casoria, ove i due presunti autori, dopo aver rubato uno scooter, hanno tentato di investire un uomo che aveva tentato di bloccarli, trascinandolo al suolo. La vittima è Adam, migrante che lavora in quell’area.
Le indagini, svolte dalla Sezione Falchi della Squadra Mobile, hanno consentito di raccogliere, in breve tempo, gravi indizi di colpevolezza a carico dei presunti autori.
Nella fase di ricerca uno dei due fermati ha tentato di disfarsi di un’arma, lanciandola in un’aiuola, particolarmente impervia per la presenza di rovi e di una fitta vegetazione, antistante l’appartamento in cui aveva trovato rifugio.
L’arma, ritrovata grazie al prezioso ausilio delle ruspe di personale dei Vigili del Fuoco, era contenuta in un calzino nero e si è rivelata essere una pistola semiautomatica cal. 6.35 con matricola abrasa e relativo munizionamento, consistente in 6 cartucce.
Il video della rapina è stato diffuso in rete, divenendo in poco tempo virale.
Si precisa che il provvedimento eseguito è una misura pre-cautelare eseguita da parte della Polizia Giudiziaria, in attesa di convalida del PM., avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione. I destinatari della misura sono persone sottoposte a indagini e, pertanto, da considerarsi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.


