Un nascondiglio insolito, scelto probabilmente per eludere i controlli: nel frigorifero, tra le verdure, erano stati sistemati quasi 900 grammi di hashish. È quanto scoperto dai carabinieri durante un’operazione a Casoria che ha portato all’arresto di un 19enne del posto.
Il giovane, Francesco Ferrara, è stato fermato dai militari della stazione locale al termine di una perquisizione domiciliare. L’attività investigativa si inserisce nei servizi mirati al contrasto dello spaccio di droga sul territorio. Già noto alle forze dell’ordine, il ragazzo dovrà ora rispondere dell’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata alla vendita.
Nel corso del controllo, i carabinieri hanno individuato diversi quantitativi di droga distribuiti in vari punti della casa. In particolare, all’interno di uno zaino e di un giubbotto sono stati trovati circa 70 grammi di marijuana e 40 grammi di cocaina.
La scoperta più significativa è però avvenuta in cucina. Aprendo il frigorifero, i militari si sono trovati davanti a un ingente quantitativo di hashish confezionato sottovuoto. La scelta di conservarlo tra gli alimenti, secondo gli investigatori, potrebbe essere stata dettata dal tentativo di nascondere la sostanza e mantenerne intatte le caratteristiche.
La droga è stata immediatamente sequestrata, mentre per il giovane sono scattate le manette. Dopo le formalità di rito, è stato condotto in carcere, dove resta in attesa di giudizio.
L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel monitorare le dinamiche legate allo spaccio, con controlli sempre più mirati anche nei contesti domestici, spesso utilizzati come basi operative per la distribuzione delle sostanze.



