Sant’Anastasia. La frazione di Madonna dell’Arco è blindata già da sabato per effetto dell’ordinanza del governatore De Luca. Impediti gli accessi alla cittadella Mariana, con presidi di carabinieri, polizia locale, protezione civile. Il pellegrinaggio dei fujenti, per la prima volta in 568 anni, non ci sarà. O meglio, sarà virtuale. Alle 3 del mattino padre Alessio Romano, priore dei Domenicani, spalancherà in solitudine le porte del Santuario e si inginocchierà, in rappresentanza di tutti i devoti, alla Vergine. Poi, offrirà sull’altare del tempio tre simboli: una fascia con i colori della Madonna, quella che i fujenti indossano nel loro pellegrinaggio, fiori ed un cero che l’associazione dei fujenti di Casamiranda ha fatto pervenire in Santuario. Dopo il rituale e l’offerta sarà celebrata la prima Messa, altre seguiranno alle 8, 30, alle 11, alle 16, 30 e alle 19, 30 sempre in diretta streaming sulla pagina Facebook del Santuario.
Intanto, alcuni «battenti» hanno esposto gli stendardi ai balconi delle proprie case, in una sorta di flash mob a distanza a Napoli e in provincia.































