La tregua è necessaria per non rendere complicata l’ultima fase del procedimento, quella che compete alla Regione. Ma alcuni aspetti della vicenda meritano un’attenta riflessione, sollecitata anche dalle dichiarazioni dell’on. Manfredi pubblicate oggi dalla stampa.
Sono note le fasi della polemica. In apertura, il dott. Nocerino, leader dell’opposizione all’interno del consiglio comunale, comunica che “la città metropolitana, dove si è particolarmente prodigato il gruppo del Partito Democratico guidato da Giuseppe Jossa, ha espresso parere favorevole” a che il Liceo Diaz di Ottaviano aggiunga all’indirizzo classico quello scientifico. Immediatamente, l’assessore alla p.i. prof.ssa Marilina Perna e il preside del Liceo dichiarano, ad una voce, che per il conseguimento dell’obiettivo “è stata fondamentale la collaborazione di Salvatore Pace, consigliere metropolitano delegato alla programmazione scolastica”. Sottolineo, per ricordarmene nei prossimi articoli, il fatto che la signora assessora e il preside dicono di prendere le distanze“da qualsiasi forma di strumentalizzazione di questa vicenda”, in nome della “necessità che la politica resti fuori dalla scuola”. Ora, il senso di queste parole non risulta molto chiaro al mio fiacco raziocinio: la dichiarazione comune della signora assessora e del preside – non oso definirla un comunicato congiunto, anche se la fotografia di corredo mi autorizza a farlo -, la dichiarazione comune, dicevo, “opponendosi” nella forma e nella sostanza alle parole del dott. Nocerino, mi pare che inneschi, di fatto, un significativo contrasto non solo tra la maggioranza e la minoranza all’interno del consiglio comunale di Ottaviano, ma anche, nella Città Metropolitana, tra il PD e il gruppo di De Magistris.
E infatti pochi minuti fa sul suo sito il consigliere Pace ha pubblicato un post polemico in cui, tra l’altro, scrive: “Su “Metropolis” e su altre testate il capogruppo di un partito afferma che ” la decisione di dare al “Diaz” anche l’indirizzo scientifico – “ si deve all’ intervento di un onorevole (che non cito perché temo che sia egli stesso strumentalizzato e vittima di millantato credito) che avrebbe piegato la mia ostilità alla cosa “. E, invece, afferma il consigliere Pace, proprio lui, a settembre, ha deciso l’istituzione del liceo scientifico a Ottaviano, anche “per decongestionare il liceo di Somma Ves.na, attualmente fortemente congestionato e con carenza di aule”. Non so a quale capogruppo e a quale onorevole si riferisca il Pace, e da dove nasca il suo grave timore di credito millantato e di strumentalizzazioni.
Sul numero di “Metropolis di oggi, 28 novembre, l’on. Massimiliano Manfredi ha dichiarato: “L’anno scorso è stato il dirigente Pesce”, preside del “Diaz”, “a chiedermi un sostegno, ma purtroppo non c’erano stati i presupposti. Quest’anno quando Pesce mi ha rinnovato l’invito e l’impegno mi sono interfacciato con il nostro capogruppo nella Città Metropolitana Jossa che sinergicamente con l’amministrazione locale e i consiglieri di minoranza si è attivato per seguire l’iter passo passo”. Poco fa, sul nostro giornale è stata pubblicata una nota in cui il dott. Pesce segnala che il risultato “è frutto di un lavoro lungo e articolato, iniziato molti anni fa ed arrivato a conclusione quest’anno, grazie alla sinergia tra gli OO.CC. del Liceo, l’Amministrazione Comunale, la Città Metropolitana e con il contributo di tutte le forze politiche e sociali”.
Queste, ad oggi, le parole ufficiali, in attesa della prossima seduta del consiglio comunale. L’on. Manfredi ha saggiamente invitato tutti a porre fine alle polemiche “per evitare che la questione venga mal compresa dagli addetti ai lavori nell’ultimo step che dovrà vedere l’assessore regionale dare il via libera definitiva”.
Condivido il saggio consiglio e la preoccupazione dell’onorevole. Ma la discussione è solo rinviata. Su “fb” il dibattito a molte voci è stata segnato da passaggi che non mi sono piaciuti. Diceva l’on. Andreotti che nelle polemiche connesse alla politica non devono mai intervenire i fidanzati, le fidanzate, i figli, i nipoti, i genitori e i nonni dei politici che duellano: se intervengono, danneggiano proprio i parenti e gli affini ai quali vorrebbero dare il loro sostegno. A proposito di sostegno. Non mi pare che nella vicenda la signora assessora abbia ricevuto quello della maggioranza: si vedrà come vanno le cose nella seduta del consiglio comunale. Non posso far finta di non aver letto le chiare parole dell’on. Manfredi e le dichiarazioni del dirigente del “Diaz”: saranno, le chiare parole e le dichiarazioni, il punto di partenza per una seria riflessione sull’intera vicenda.



