sabato, Maggio 2, 2026
12.4 C
Napoli

Terra dei Fuochi, coltivazioni sequestrate e ambientalisti minacciati

Dopo che i volontari delle Guardie Ambientali hanno avvistato l’ennesimo terreno sospetto, poi fatto sigillare dalla polizia municipale, ignoti hanno tentato di investire gli ecologisti tra i sentieri dei campi avvelenati.

É stato preceduto da un brutto fuoriprogramma l’ennesimo sequestro di coltivazioni agricole ad Acerra, il secondo in quattro giorni operato dalla polizia municipale. Qualcuno infatti ha tentato di investire con la sua auto gli ambientalisti che avevano segnalato alle autorità preposte il terreno sospetto, poi sigillato ieri mattina dai caschi bianchi: una coltivazione di patate di circa 6mila metri quadrati.

L’episodio si è verificato l’altro ieri, quando gli ecologisti Alessandro Cannavacciuolo, Antonio Montesarchio e Paolo Esposito, le Guardie Ambientali di Acerra, si sono recati sul posto perchè alcuni contadini avevano comunicato l’esistenza di un campo probabilmente zeppo di rifiuti. Qui però, in località Lenza Schiavone, ignoti a bordo di un’Alfa 156 hanno tentato di investire i volontari dell’ambiente. Ma fortunatamente le Guardie Ambientali sono riuscite a schivare l’auto, che poi si è dileguata. Il tutto è stato denunciato alla polizia. Agli investigatori è stato riferito il numero di targa della vettura pirata. Quindi, ieri mattina, il sequestro del campo, da parte dalla polizia municipale.

Lunedì scorso i caschi bianchi avevano sequestrato un altro terreno, sempre coltivato a patate e sempre ubicato nella stessa zona in cui è stata messa a segno l’ultima operazione di polizia giudiziaria. L’appezzamento sequestrato lunedi è gigantesco: è grande quanto quattro campi di calcio. Era stata la commissione regionale di controllo sull’ecomafia e i siti inquinati (presidente Antonio Amato) a sollecitarne il sequestro, dopo aver ricevuto una serie di dati allarmanti scaturiti dalle analisi dell’Arpac.

“L’ultimo appezzamento sigillato ieri – denuncia Alessandro Cannavacciuolo – è intestato alla madre di tre soggetti condannati per traffico di rifiuti, soggetti che a loro volta fino al 2007 sono stati titolari dell’altro terreno, quello enorme, sequestrato lunedì”. Nel frattempo giungono spiragli sul fronte delle bonifiche. Il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ha infatti strappato un impegno scritto ai responsabili dell’Arpac. L’Agenzia Regionale per l’Ambiente ha infatti promesso un massiccio intervento di pulizia di tutto il tratto dei Regi Lagni che stringe come in una morsa velenosa il territorio di Acerra. Il grande canale ex pluviale da decenni è diventato una fogna a cielo aperto, ricettacolo di ogni sorta di schifezze.

D’estate, ma a volte anche d’inverno, i suoi liquami emanano gas mefitici che avvolgono gli enormi insediamenti residenziali posti nell’immediata periferia di questa cittadina di circa 60mila abitanti.

In evidenza questa settimana

Ottaviano verso il voto, comitati aperti e fair play: le mosse dei 4 candidati

La campagna elettorale entra nel vivo a Ottaviano, dove...

Pompei, grande attesa per l’arrivo di Papa Leone XIV

Papa Leone XIV sarà in visita pastorale al Santuario...

Ottaviano, apre il comitato di Ferdinando Federico: “Ascolto, scelte e responsabilità per migliorare la città”

riceviamo e pubblichiamo Partecipazione ampia, presenza di tanti giovani e...

Argomenti

Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv