Il Denunce-Day si terrà il prossimo 5 gennaio. Per l’occasione i cittadini saranno chiamati a scendere in strada per fotografare e denunciare le discariche abusive presenti sul proprio territorio.
Scendere in strada per fotografare e denunciare le discariche abusive presenti sul proprio territorio. È questa la prossima mission organizzata dal Coordinamento Comitato Fuochi che ha promosso ed organizzato per sabato 5 gennaio il Denunce-Day.
Con il D-Day, dunque, tuti i cittadini potranno scendere in strada contemporaneamente in tutti i comuni che fanno parte della terra dei veleni e documentare fotograficamente lo scempio ambientale di cui sono vittime diverse zone delle province campane. Per partecipare all’evento basta fare semplici passi: individuare una discarica abusiva; scattare due foto con in primo piano un quotidiano per dimostrare la data dello scatto; individuiamo esattamente la zona, indicando dov’è possibile la strada ed il numero civico oppure descrivere come arrivare sul luogo della discarica. Si denuncia, infine, la discarica all’ufficio tecnico comunale preposto scaricando il modulo sul sito http://www.coordinamentocomitatifuochi.org/ ed inviare una copia del materiale (con allegati i rilievi fotografici) all’indirizzo mail segnalazioni@coordinamentocomitatifuochi.org.
“Come cittadini possiamo osservare, denunciare e contribuire alla tutela ambientale e se, dopo una segnalazione, il Comune non si adopera alla bonifica di un territorio, i politici e gli amministratori sono perseguibili dai giudici e rischiano condanne in prima persona – fanno sapere dal Coordinamento Comitato Fuochi, attivo sul tema dei roghi tossici – Ad oggi, abbiamo dato seguito a diverse iniziative tese sia a coinvolgere l’opinione pubblica che a sollecitare le amministrazioni ed istituzioni locali e nazionali sul tema “Segnalare discariche abusive è un dovere civico”. La legge impone ai Comuni di vegliare sullo stato del loro territorio ed ognuno di noi è chiamato in tal senso a dare un contributo fattivo. Sabato 5 Gennaio scendiamo in tanti e conduciamo insieme una battaglia di civiltà”.
(Fonte foto: Rete Internet)

