A poche ore dalla presentazione ufficiale delle liste, il quadro politico di Ottaviano cambia volto e si consolida in una sfida a quattro. Dopo settimane di attese e manovre sottotraccia, emergono con chiarezza i protagonisti della corsa alla fascia tricolore, in una competizione che si preannuncia aperta e ad alta intensità.
Al centro della scena c’è la sfida tra esperienza e visione amministrativa rappresentata da Stefano Prisco e Giorgio Marigliano, con Biagio Simonetti sullo sfondo. Il candidato del Partito Democratico Prisco è stato il primo a partire, costruendo una presenza costante sui social e sul territorio, con una campagna già strutturata e riconoscibile. Architetto e politico di lungo corso, punta a riportare il centrosinistra al governo cittadino.
Dall’altra parte, nelle ultime ore, si è rafforzata in modo deciso anche la candidatura di Giorgio Marigliano. L’ex assessore ha intensificato la sua presenza pubblica, sciogliendo definitivamente le riserve e presentandosi come uno dei principali competitor. La sua corsa è sostenuta da quattro liste civiche – Terra Nostra, Identità e Futuro, Insieme per il Territorio e Orgoglio Zabatta – un progetto che punta tutto sull’autonomia dai partiti e su una proposta radicata nel territorio. Anche per lui si tratta di un ritorno da protagonista, dopo anni vissuti nelle dinamiche amministrative locali.
Ma la partita non si esaurisce qui. In campo c’è anche Ferdinando Federico, già candidato alle precedenti amministrative, che ha avviato la presentazione dei suoi aspiranti consiglieri, segnale di una macchina organizzativa già in movimento e pronta a giocarsi le proprie carte.
Non resta a guardare Biagio Simonetti, sindaco fino allo scorso ottobre prima della sfiducia. Anche lui continua a presidiare il territorio con incontri pubblici e momenti di confronto, mantenendo viva la propria presenza politica in vista della scadenza elettorale.
Quattro nomi, dunque, per una sfida che fotografa anche le fratture del centrodestra, un tempo compatto e oggi diviso tra più candidati, mentre il centrosinistra si presenta con una proposta unitaria.
Con le liste ormai in dirittura d’arrivo, Ottaviano entra ufficialmente nel vivo della campagna elettorale: saranno le prossime settimane a definire equilibri, alleanze e consenso in una corsa che, mai come ora, appare completamente aperta.



