fbpx
sabato, Maggio 21, 2022

A Somma i gioielli artigianali diventano un mestiere

Gioia Perillo, artista sommese, da due anni ha una bottega a via Casaraia. Dalle madri alle figlie, fa il pieno di clienti. “Un sogno che coltivavo da bambina oggi è un’impresa”.

Con agata, ametista, onice, quarzo, corallo e fili d’argento si possono forgiare gioielli colorati e pratici da indossare in tutte le occasioni. La creazione di gioielli artigianali è l’attività principale di Gioia Perillo, sommese con bottega a via Casaraia, in pieno centro. Gioia di nome, e anche un po’ di fatto, a giudicare dagli oggetti che espone nel suo negozio.
Si può andare da lei con un paio di scarpe del tutto anonime, o un vestito di quelli acquistati per le occasioni importanti, però non troppo sfavillante, per dir così. O anche una borsa non proprio glamour, ma appena presentabile. Allora lei propone di applicare strass, swarovskini, o altri punti di luce, per personalizzare, e in qualche modo rendere unici, abbigliamento e accessori.

Gioia ha aperto bottega a Somma da due anni: cresciuta come artista, in particolare come pittrice, è da diversi anni richiesta come “creativa” da stilisti e come attrezzista da coreografi e registi teatrali. Per modelle, attrici e ballerine compone cappelli di scena, maschere e altri accessori di scena.
Nel suo negozio c’è una foto di una ballerina alle prese con Ciaikovskij: i capelli raccolti a chignon sono incoronati da un diadema di veri confetti. «Per tutta la durata del balletto», racconta la Perillo, «ho avuto paura che i confetti della Fata Confetto si sciogliessero per il caldo dei riflettori». Queste le invenzioni per il teatro: ma non è breve, comunque, il passo dai confetti alle pietre preziose, «o meglio, semi-preziose», come puntualizza lei.

E non è breve il passo che separa la passione artistica dalla possibilità di realizzare un’attività economica. Ma Gioia, a quanto pare, ci è riuscita. Da lei si forniscono signore e figlie di Somma, e grazie al passaparola, il richiamo di questo negozio a colori vivaci è arrivato fino ai comuni vicini. «In realtà», assicura Gioia, «alcune ordinazioni mi arrivano anche da altre regioni e persino dall’estero». Il suo nome si diffonde soprattutto grazie ai suoi amici stilisti: alcuni di questi hanno impreziosito con i suoi gioielli le creazioni di moda apparse sulle copertine di riviste nazionali e straniere (nel suo negozio è affissa una copertina del magazine di Trenitalia, quello che trovano sui sedili tutti i passeggeri dell’Alta velocità, e la foto ritrae una modella indiana con una delle sue collane dallo stile etnico).

Un’idea, la sua, che ha coltivato fin da bambina. Per realizzarla, ha aspettato il momento giusto. E oggi, chi ha bisogno di una parure un po’ originale, magari senza impegnare in cambio mezzo portagioie di famiglia, può decisamente rivolgersi a questa specialista dei gioielli fatti a mano.
ilsudchecammina@gmail.com

Ultime notizie
Notizie correate