Dirigenti scolastici, docenti ed esperti a confronto su metodologie didattiche innovative, inclusione e ambienti di apprendimento. Focus sulle migliori esperienze della scuola campana.
BACOLI – Una giornata dedicata all’innovazione educativa, alla condivisione delle buone pratiche e alla costruzione della scuola del futuro. Si terrà venerdì 5 giugno 2026, nella suggestiva cornice della Sala Ostrichina del Parco Borbonico del Fusaro, il III Convegno Regionale “Metodologie didattiche innovative e ambienti di apprendimento. Esperienze a confronto, buone pratiche e scenari futuri in Campania”.
L’iniziativa, promossa da dirigenti scolastici, professionisti dell’educazione e realtà impegnate nella ricerca didattica, rappresenta un importante momento di incontro per il mondo della scuola. Obiettivo del convegno è favorire il confronto tra esperienze significative maturate sul territorio e promuovere una riflessione condivisa sulle nuove sfide dell’istruzione.
Il programma della mattinata prevede gli interventi di dirigenti, formatori e studiosi che affronteranno temi di grande attualità: dalla didattica inclusiva alle neuroscienze applicate all’apprendimento, dagli ambienti multisensoriali alle metodologie innovative capaci di valorizzare il potenziale di ogni studente. Saranno inoltre presentate esperienze concrete e modelli educativi già sperimentati con successo nelle scuole.
Particolare attenzione sarà riservata al tema dell’inclusione e del benessere scolastico, elementi sempre più centrali nella costruzione di comunità educanti capaci di rispondere alle esigenze di una società in continua evoluzione.
Nel pomeriggio spazio alla dimensione laboratoriale con attività dedicate alla scuola innovativa e alla scuola inclusiva. I partecipanti potranno approfondire strumenti, metodologie e percorsi operativi attraverso momenti di confronto diretto con esperti del settore.
Tra gli appuntamenti più attesi, la “Vetrina delle Scuole Innovative”, un’occasione per valorizzare le migliori pratiche realizzate dagli istituti scolastici e favorire la diffusione di esperienze virtuose all’interno del sistema educativo regionale.
Il convegno si propone come un laboratorio di idee e di progettualità, capace di mettere in rete competenze, professionalità ed esperienze diverse. Un appuntamento che conferma il ruolo della Campania come territorio attento ai processi di innovazione didattica e alla costruzione di ambienti di apprendimento sempre più inclusivi, partecipativi ed efficaci.







