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Terzigno, al Museo MATT apre il “Caffè dell’inclusione”: cultura e lavoro per trasformare le fragilità in risorsa

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Un nuovo spazio di inclusione, cultura e dignità del lavoro apre le porte a Terzigno, all’interno del Museo Archeologico Territoriale MATT. È stato inaugurato il Caffè Letterario “Ter-Ignis – matti per la cultura”, un progetto sociale innovativo che sarà gestito da persone con disturbi psichici, offrendo loro una concreta opportunità di autonomia e partecipazione attiva alla vita della comunità.

 

 

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Cooperativa Sociale Litografi Vesuviani Servizi Salute e Lavoro, l’ASL Napoli 3 Sud e il Comune di Terzigno, configurandosi come un vero modello di welfare territoriale capace di unire cultura, lavoro e inclusione sociale.

Il Caffè Ter-Ignis non è un semplice punto ristoro, ma uno spazio simbolico e operativo in cui le fragilità diventano competenze e relazioni, e dove il lavoro assume un valore terapeutico e sociale. Un progetto che si inserisce in un luogo fortemente identitario come il MATT, rendendo il museo non solo presidio culturale ma anche luogo di comunità.

All’inaugurazione ha preso parte anche il consigliere regionale della Campania Giuseppe Zinno, componente della Commissione Welfare, che ha sottolineato l’importanza di scelte amministrative capaci di sostenere percorsi di inclusione reale. Presenti numerose istituzioni e rappresentanti del territorio, tra cui il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri, la vicesindaca Genny Falciano, l’assessore alle Politiche Sociali Gaetano Miranda, la consigliera regionale e presidente della Commissione Sanità Loredana Raia, l’eurodeputato Lello Topo e il direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Napoli 3 Sud Pasquale Saviano.

A rendere ancora più intenso l’evento, la lettura di alcuni brani del libro “Ma siamo tutti matti?” di Eleonora Daniele, affidata all’attrice Nunzia Schiano, che ha dato voce anche all’esperienza dei Litografi Vesuviani, realtà riconosciuta a livello regionale come eccellenza nel campo dell’inclusione lavorativa.

Il Caffè Ter-Ignis rappresenta così un esempio concreto di integrazione tra politiche sociali e culturali, un progetto che parla di diritti, opportunità e futuro. Un segnale forte per Terzigno e per l’intero territorio vesuviano: l’inclusione non è assistenza, ma partecipazione.

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