Ladri bucano serbatoi per rubare carburante, nuovo allarme dopo il caso benzina sporca

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Non solo il rischio della benzina adulterata. A Portici il caro carburante starebbe producendo anche un altro effetto collaterale: l’aumento dei furti di carburante direttamente dalle auto in sosta.

Gli episodi segnalati nelle ultime settimane hanno destato forte preoccupazione tra i residenti, in particolare nella zona di via Antonio De Curtis, dove diversi automobilisti hanno scoperto danni alle proprie vetture al momento di riprenderle dopo la sosta.

Secondo le ricostruzioni emerse, i malviventi avrebbero preso di mira i serbatoi delle auto parcheggiate. In un primo momento avrebbero tentato di accedere attraverso lo sportellino del carburante. Quando il sistema di sicurezza impediva il prelievo del liquido, i ladri avrebbero adottato una tecnica molto più invasiva e dannosa.

Utilizzando strumenti come martello e cacciavite, avrebbero infatti perforato la parte inferiore del serbatoio, provocando la fuoriuscita del carburante poi raccolto in contenitori di plastica. Un’operazione che lascia dietro di sé danni ben più costosi del valore del carburante sottratto.

Le vittime si sono infatti ritrovate non soltanto con il serbatoio svuotato ma anche con la necessità di affrontare riparazioni particolarmente onerose. In molti casi la sostituzione completa del componente diventa inevitabile, con spese che possono raggiungere diverse centinaia di euro.

L’episodio si inserisce in un contesto caratterizzato dall’aumento dei prezzi alla pompa che continua a pesare sulle famiglie. Proprio il valore sempre più elevato di benzina e gasolio potrebbe aver reso il carburante un bene particolarmente appetibile per i malintenzionati.

I residenti chiedono ora maggiori controlli nelle aree di sosta e un rafforzamento della videosorveglianza per contrastare un fenomeno che rischia di trasformarsi in una nuova emergenza per gli automobilisti dell’area vesuviana.

Somma Vesuviana, Legambiente dopo il voto: “Premiata una visione che mette ambiente e territorio al centro”

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Riceviamo e pubblichiamo Somma Vesuviana, Legambiente: “Premiata una visione che mette ambiente e territorio al centro” L’elezione di Silvia Svanera apre una nuova fase per Somma Vesuviana. Legambiente accoglie con favore un risultato che vede premiata una proposta politica capace di riconoscere nell’ambiente, nella sostenibilità e nella cura del territorio elementi strategici per il futuro della città. Temi che l’associazione aveva indicato come prioritari già all’inizio della campagna elettorale, chiedendo a tutte le forze politiche di assumere impegni chiari e concreti su queste questioni. All’inizio di questa campagna elettorale abbiamo lanciato, sui social, un appello a tutte le forze politiche e a tutti i candidati: mettere l’ambiente al centro del confronto pubblico. Lo abbiamo fatto perché crediamo che la qualità della vita, la tutela del territorio, il verde urbano, la gestione dei rifiuti, la mobilità sostenibile e la difesa del paesaggio non siano temi secondari, ma questioni che riguardano il presente e il futuro della nostra comunità. Nel corso della campagna elettorale abbiamo ascoltato programmi, dichiarazioni e proposte. Riteniamo giusto riconoscere che Silvia Svanera è stata l’unica candidata a porre con continuità e chiarezza le questioni ambientali tra gli elementi centrali della propria visione per Somma Vesuviana. Per questo le rivolgiamo gli auguri di buon lavoro per il mandato che si apre oggi. Come Legambiente continueremo a svolgere il nostro ruolo con autonomia, spirito costruttivo e senso di responsabilità, avanzando proposte, monitorando le scelte amministrative e collaborando ogni volta che sarà possibile nell’interesse della città. «Ci congratuliamo con la Sindaca Silvia Svanera per il risultato ottenuto e per la fiducia ricevuta dai cittadini. Durante tutta la campagna elettorale ha dimostrato attenzione e sensibilità verso le tematiche ambientali, indicando con chiarezza la sostenibilità come elemento centrale dell’azione amministrativa. Come Legambiente saremo interlocutori attenti e propositivi, pronti a collaborare sui progetti che contribuiranno a migliorare la qualità della vita e a tutelare il territorio di Somma Vesuviana», dichiara Giovanni Romano, presidente di Legambiente Somma Vesuviana. Ci auguriamo che si apra una stagione di confronto concreto sui temi della sostenibilità, della tutela del territorio e della partecipazione dei cittadini. Le sfide che attendono Somma Vesuviana sono decisive. Servono visione, impegno e responsabilità condivisa. Noi continueremo a fare la nostra parte, con determinazione e spirito di servizio verso la comunità. 🌱 Buon lavoro alla Sindaca Silvia Svanera e alla nuova Amministrazione comunale.

Pollena Trocchia, al via i lavori di manutenzione al Plesso San Gennariello

Riceviamo dal Comune di Pollena Trocchia e pubblichiamo

Hanno preso il via i lavori di manutenzione straordinaria al plesso “San Gennariello” dell’Istituto comprensivo Gaetano Donizetti di Pollena Trocchia.

L’avvio subito dopo il termine dell’anno scolastico per la scuola primaria e a seguito dello spostamento delle classi di scuola dell’infanzia dal plesso “San Gennariello” al plesso “Battisti”, con il chiaro obiettivo di evitare di arrecare disagi alla platea scolastica per l’intera durata dei lavori.

Gli interventi, in particolare, serviranno alla sistemazione delle aree di ingresso all’edificio per rendere più sicura e ordinata l’entrata e l’uscita degli alunni da scuola, questo dopo che si è già operato in tal senso con l’installazione di dossi nei pressi della scuola.

«Come annunciato, l’attenzione di questa Amministrazione è rivolta a tutti gli istituti scolastici del territorio. Grazie alle risorse comunali appostate dall’avanzo libero, oltre 76mila euro, stiamo intervenendo al plesso “San Gennariello”, come già fatto in precedenza al plesso “Battisti”, dove con altri 72mila euro dell’avanzo libero si è già provveduto alla manutenzione straordinaria specifica per superfici ammalorate e impianti interni» ha detto l’assessore all’edilizia scolastica del comune di Pollena Trocchia, Arturo Cianniello, ringraziando la dirigenza scolastica dell’I.c. Donizetti per la collaborazione nello spostare le classi della scuola dell’infanzia.

Questi interventi realizzati con l’avanzo libero vanno ad aggiungersi a quelli già realizzati negli altri plessi o già programmati e dunque di futura realizzazione. Non solo: ai plessi “Giocamondo”, “Battisti”, “Fusco” e ancora una volta “San Gennariello” è stato finanziato ed eseguito – ancora con risorse comunali – l’incarico preliminare di diagnostica energetica al fine di accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0 per l’efficientamento energetico degli edifici.

«La fine dell’anno scolastico non significa, per questa Amministrazione, la fine dell’interesse e delle azioni concrete per le scuole del territorio. Tutt’altro, come dimostrano gli interventi al plesso San Gennariello, scuola per la quale abbiamo ricevuto un finanziamento per la realizzazione di una tendostruttura all’interno della quale gli alunni potranno svolgere attività fisica e sportiva» ha concluso Carlo Esposito, sindaco del comune vesuviano.

Ottaviano, ecco il nuovo Consiglio Comunale con Nando Federico sindaco

Di seguito la composizione del nuovo Consiglio Comunale 
 Al fianco del neo sindaco Nando Federico siederanno Vincenzo Caldarelli e Flavia Malandrino per la lista “Forza Ottaviano”; Felice Picariello e Anna Romano in rappresentanza di “Presente e Futuro”; Vincenzo Miranda e Vincenza D’Avino per “Il Bene in Comune”; Virginia Nappo e Andrea Ciccarelli per “Siamo Ottaviano”; Pasquale Iervolino per “Radici e Futuro” e Rachele De Luca con “Casa Ottaviano”.
 Tra i banchi dell’opposizione siederanno i tre candidati sindaci sconfitti: Biagio Simonetti, Stefano Prisco e Giorgio Marigliano. A rappresentare le forze di minoranza saranno inoltre Antonio Napolitano per la lista “Simonetti Sindaco”, Angelo Alterio con “Direzione Futuro” ed Emanuele Ragosta in quota Partito Democratico.

Somma Vesuviana, ecco il nuovo Consiglio Comunale con Silvia Svanera sindaca

Ecco la composizione del nuovo Consiglio comunale di Somma Vesuviana che accompagnerà il mandato della sindaca Silvia Svanera, prima donna sindaca nella storia della politica sommese.
La lista “A Testa Alta” si conferma la più rappresentata in aula, con cinque consiglieri eletti: Angelo Di Sarno, Salvatore Rancella, Armando Del Gaudio, Annarita Di Palma e Nunzia Boccia.
Tre i seggi ottenuti dalla lista “Noi”, che sarà rappresentata da Maria Serena Dello Iacono, Selenia Ambrosio e Michele D’Avino.
Per il Partito Democratico entrano in Consiglio Umberto Parisi, Marilena Maresca e Domenico Beneduce.
Due, invece, gli eletti nelle fila  della lista Avanti CDU-PSI : Vincenzo Neri e Giuseppe Cerciello.
Completano la maggioranza Giovanni Bianco, in rappresentanza del Movimento 5 Stelle, e Pasquale Piccolo per la lista “Per”.
L’opposizione in Consiglio
Tra i banchi della minoranza siederanno i due candidati sindaco non eletti, Antonio Granato e Giuseppe Nocerino. Accanto ad Antonio Granato:
La lista “Forza Somma” sarà rappresentata da Michele Musa e Salvatore Granato;
“A Viso Aperto” da Antonio Coppola e Carmela Mele;
“Somma Moderata” porterà in aula Sergio D’Avino, Giuseppe Sommese ; Per Fratelli  di Somma Vesuviana  Michele Capasso.
Al di là delle appartenenze politiche e delle dinamiche che caratterizzeranno il confronto istituzionale, l’insediamento di un nuovo Consiglio comunale rappresenta sempre un momento di grande importanza per la vita democratica della città.
L’auspicio è che maggioranza e opposizione possano svolgere il proprio ruolo con impegno, responsabilità e spirito di servizio, contribuendo alla crescita e allo sviluppo di Somma Vesuviana.

Concorso docenti PNRR3, graduatorie a rischio ricorsi: cresce il caso delle classi di concorso accorpate

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Tra i candidati del concorso docenti PNRR3 cresce la preoccupazione per le difformità riscontrate nella valutazione dei titoli a seguito dell’accorpamento delle classi di concorso introdotto dal DM 255/2023.
Al centro della questione vi è il punteggio previsto dal punto B.4.1 della tabella di valutazione dei titoli, che attribuisce 12,5 punti per il superamento di un precedente concorso ordinario riferito allo specifico posto per il quale si concorre. Secondo numerose segnalazioni provenienti da diverse regioni, tale punteggio verrebbe in alcuni casi riconosciuto anche a candidati che hanno superato una sola procedura concorsuale relativa a una delle classi successivamente accorpate, con il risultato di ottenere un riconoscimento esteso anche all’altra classe confluita nel nuovo accorpamento.
Una situazione che, secondo molti aspiranti docenti, rischia di generare una disparità di trattamento rispetto a quanti hanno affrontato procedure concorsuali autonome e distinte, sostenendo prove separate per ciascuna classe di concorso.
La questione è emersa con particolare evidenza dopo l’intervento dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, che a seguito di segnalazioni e reclami presentati dai candidati ha disposto la revisione in autotutela dei punteggi attribuiti in alcune graduatorie delle classi di concorso accorpate. L’USR ha chiarito che il punteggio per il superamento di un precedente concorso può essere riconosciuto soltanto quando riferito alla specifica classe di concorso e al medesimo grado di istruzione per il quale si partecipa alla procedura selettiva.
A rafforzare questo orientamento è intervenuta anche la sentenza n. 459/2026 del TAR Calabria relativa alla graduatoria AS2B, Inglese nella scuola secondaria di secondo grado. Il Tribunale ha annullato la graduatoria ritenendo non legittima l’attribuzione dei 12,5 punti per il superamento di un concorso riferito a una classe accorpata appartenente a un diverso grado di istruzione. Nella pronuncia viene evidenziato come l’accorpamento delle classi di concorso non elimini la distinzione tra i diversi ruoli della scuola secondaria di primo e secondo grado e come il beneficio debba essere riferito esclusivamente allo specifico posto messo a concorso.
Nonostante tali interventi, continuano tuttavia a registrarsi interpretazioni differenti sul territorio nazionale. Secondo i candidati, il rischio concreto è che aspiranti in possesso degli stessi requisiti vengano valutati in maniera diversa a seconda della regione o della commissione esaminatrice di riferimento, con possibili ripercussioni sulla formazione delle graduatorie finali.
Da qui la richiesta di un chiarimento ufficiale da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che consenta di uniformare l’applicazione delle norme su tutto il territorio nazionale e di garantire trasparenza, certezza del diritto e pari condizioni di partecipazione per tutti i concorrenti.
L’obiettivo, precisano i candidati, non è contestare il merito dei singoli partecipanti, ma assicurare che le graduatorie vengano formulate sulla base di criteri omogenei e condivisi, nel rispetto dei principi di imparzialità e uguaglianza che devono caratterizzare ogni procedura pubblica di reclutamento.

Somma Vesuviana, il ringraziamento di Antonio Granato: “ripartiamo da qui”

Riceviamo dal candidato Antonio Granato e pubblichiamo
Si è concluso un percorso intenso, emozionante e ricco di incontri che mi ha permesso di ascoltare, ancora una volta, la voce autentica della nostra comunità. Il risultato del ballottaggio non ci vede vincitori alla guida della città, ma ci consegna una responsabilità enorme che onoreremo con la massima dedizione. Desidero esprimere il mio più profondo e sincero ringraziamento alle migliaia di cittadini che hanno riposto la loro fiducia nella mia persona e nel nostro progetto civico e politico: ogni singolo voto è per noi un patrimonio di speranza che non andrà perduto.
Un grazie immenso va a tutti i candidati delle nostre sei liste (Fratelli per Somma Vesuviana, Forza Somma, Somma Moderata, A Viso Aperto, Oblò per Somma, Somma Nova) che ci hanno messo la faccia, l’anima e il tempo, lottando uniti per una visione comune di città, e a tutti i giovani, i volontari e alla mia famiglia, il cui supporto instancabile dietro le quinte è stato la vera forza motrice di questa campagna elettorale.
Rivolgo un augurio di buon lavoro alla neo-eletta sindaca Silvia Svanera e a tutta la sua coalizione. La democrazia si esprime attraverso il voto e noi rispettiamo in modo sovrano il responso delle urne.
Tuttavia, il nostro viaggio non finisce oggi. Da domani, dai banchi dell’opposizione, guiderò una coalizione unita, vigile e propositiva. Svolgeremo un ruolo di controllo rigoroso e fermo, ma saremo sempre pronti a sostenere ogni provvedimento che vada nel reale interesse dei sommesi. Non faremo sconti, ma non faremo nemmeno ostruzionismo sterile.
Somma Vesuviana ha bisogno di risposte, e noi saremo lì a pretenderle. Saremo la sentinella di chi chiede trasparenza, legalità e risposte concrete per il nostro territorio. Non arretreremo di un millimetro: la fiducia di migliaia di sommesi merita un’opposizione intransigente sui valori, ma costruttiva per il bene comune.
Continueremo a vivere il territorio giorno dopo giorno e con la stessa passione di sempre. Grazie di cuore a tutti.
Antonio Granato.

A Somma colpaccio al SuperEnalotto: 5 da 51mila euro

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Somma Vesuviana torna a sorridere grazie alla fortuna. Nell’ultima estrazione del SuperEnalotto, quella di venerdì 5 giugno 2026, in città è stata registrata una vincita di rilievo che ha sfiorato il colpo grosso. Come riferisce Agipronews, presso il “Bar Piccolo Group” di via Pomigliano è stato centrato un “5” che ha regalato al fortunato giocatore una vincita pari a 51.189,62 euro. Un premio importante che conferma ancora una volta come la Campania continui a essere una delle regioni più fortunate quando si parla di giochi e lotterie nazionali. Per un solo numero mancato, il giocatore di Somma Vesuviana non è riuscito a conquistare il tanto ambito “6”, ma potrà comunque festeggiare una somma considerevole che rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno. La vincita ha immediatamente attirato l’attenzione degli appassionati del SuperEnalotto e dei residenti della zona, curiosi di sapere chi sia il fortunato protagonista della giocata vincente. Come spesso accade in questi casi, l’identità del vincitore resta avvolta nel riserbo, lasciando spazio a ipotesi e commenti tra i clienti abituali dell’esercizio commerciale dove è stata registrata la schedina. Nel frattempo continua a crescere il montepremi del concorso più famoso d’Italia. L’ultimo “6” risale infatti al 22 maggio 2025, quando a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, un giocatore riuscì a portare a casa un jackpot da ben 35,4 milioni di euro. Da allora nessuno è riuscito a replicare l’impresa e il premio di prima categoria ha continuato ad accumularsi estrazione dopo estrazione. Per il prossimo concorso, in programma lunedì 8 giugno, il jackpot ha raggiunto la cifra record di 176,1 milioni di euro, una somma che continua ad alimentare i sogni di milioni di italiani. La vincita di Somma Vesuviana rappresenta dunque uno dei risultati più significativi dell’ultima estrazione e conferma come, anche senza centrare il “6”, il SuperEnalotto possa regalare soddisfazioni economiche di grande valore.

La trasformazione digitale tra reputazione e governance: il percorso di Quattrini

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  Nel panorama dell’innovazione italiana stanno emergendo figure professionali capaci di interpretare il cambiamento tecnologico non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo strategico, istituzionale e relazionale. Tra queste si distingue Niccolò Quattrini, Innovation, Reputation & Communication Expert, il cui percorso professionale rappresenta un esempio di integrazione tra competenze manageriali, comunicazione strategica e governance dell’innovazione. La sua attività si sviluppa all’intersezione tra intelligenza artificiale, blockchain, reputazione digitale e relazioni istituzionali, ambiti sempre più centrali per organizzazioni pubbliche e private chiamate ad affrontare le sfide della trasformazione digitale. Attualmente Quattrini è membro del Tavolo Tecnico dell’Intergruppo Parlamentare su Digital Asset, Blockchain e Bitcoin, dove contribuisce ai lavori di due Gruppi Tematici dedicati rispettivamente all’Intelligenza Artificiale e Blockchain e agli Smart Contract applicati alla Pubblica Amministrazione. Un incarico che testimonia il suo coinvolgimento nei processi di confronto tra innovazione tecnologica, governance e definizione di modelli normativi capaci di accompagnare l’evoluzione del sistema Paese. Il suo impegno nel campo dell’intelligenza artificiale trova ulteriore espressione nel ruolo di Direttore del Dipartimento “AI e Sport” presso ENIA – Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale. In questa veste promuove progettualità e visioni strategiche legate all’applicazione dell’AI nel mondo dello sport e delle istituzioni, contribuendo allo sviluppo di un approccio che valorizzi il potenziale delle nuove tecnologie nel rispetto dei principi di responsabilità e sostenibilità. Contestualmente, è membro del Comitato Tecnico-Scientifico dell’Ente. Il percorso professionale di Quattrini è caratterizzato da una crescente specializzazione nella gestione della reputazione digitale, nella comunicazione strategica e nelle relazioni istituzionali. Competenze che oggi rappresentano asset fondamentali per qualsiasi organizzazione che operi in ecosistemi complessi e altamente interconnessi, nei quali credibilità, fiducia e capacità di dialogo assumono un valore competitivo determinante. Accanto all’attività professionale, Quattrini collabora con numerose realtà impegnate nella diffusione della cultura dell’innovazione in Italia. Fa parte del Comitato Scientifico della Fondazione Italia Digitale ed è membro della Nazionale Italiana Comunicazione Digitale, dove coordina le relazioni istituzionali. Ricopre inoltre il ruolo di Consigliere Direttivo e Direttore Blockchain di CreAFI – Creators Association for FinTech & Innovation, è membro del Comitato Scientifico di ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori e Brand Ambassador di Cubish. La sua attività si estende anche al mondo della formazione. In qualità di docente nel Corso di Alta Formazione promosso dall’Università UNIDOLOMITI, dedicato al tema “Reputazione e Comunicazione: Strumenti e Competenze Umane nell’Era dell’Intelligenza Artificiale”, contribuisce alla preparazione di nuove figure professionali chiamate a operare nel delicato equilibrio tra innovazione tecnologica e gestione delle dinamiche reputazionali. Nel corso degli anni, Quattrini ha ricevuto importanti riconoscimenti per il proprio contributo nel settore della reputazione digitale, tra cui il Premio Drago 2025, conferito presso il Senato della Repubblica Italiana per l’impegno e i risultati raggiunti nell’ambito della web reputation. Parallelamente, interviene regolarmente come speaker in conferenze, eventi istituzionali e podcast dedicati all’innovazione, all’intelligenza artificiale, alla blockchain e alla trasformazione digitale, contribuendo al dibattito pubblico sui modelli di sviluppo tecnologico e sulle loro implicazioni economiche e sociali. In numerosi interventi pubblici e iniziative dedicate all’intelligenza artificiale, alla blockchain e alla digital governance, Quattrini ha promosso una visione dell’innovazione fondata sulla fiducia, sulla trasparenza e sulla responsabilità. Una prospettiva che interpreta la tecnologia non come fine, ma come strumento per generare valore sostenibile e relazioni più efficaci tra organizzazioni e cittadini. La sua evoluzione professionale evidenzia inoltre una capacità distintiva: tradurre temi complessi in progetti concreti, costruendo connessioni tra competenze tecniche, esigenze di mercato e dinamiche istituzionali. È una caratteristica tipica dei manager che operano nei processi di trasformazione e che comprendono come la crescita di un’organizzazione dipenda tanto dall’innovazione quanto dalla qualità delle relazioni che riesce a sviluppare. In un contesto economico in cui la reputazione, la credibilità e la capacità di dialogo sono diventate leve competitive decisive, il percorso di Niccolò Quattrini rappresenta un esempio di management orientato alla costruzione di valore nel lungo periodo. Un profilo che unisce visione strategica, competenza organizzativa e capacità di interpretare le sfide dell’economia digitale contemporanea.

Svanera vince di 2684 voti, i numeri del trionfo a Somma Vesuviana

  Silvia Svanera è il nuovo sindaco di Somma Vesuviana. Il ballottaggio del 7 e 8 giugno ha premiato la candidata che ha ottenuto 9.260 voti, pari al 58,47% dei consensi validi, superando il suo sfidante Antonio Granato, fermo a 6.576 preferenze e al 41,53%. I numeri certificano una vittoria netta. Tra i due candidati il distacco finale è stato di 2.684 voti, un margine che ha consentito a Svanera di imporsi con autorevolezza nella corsa alla guida della città. Su 15.836 voti validi complessivamente espressi dagli elettori, quasi sei preferenze su dieci sono andate alla neo sindaca. L’affluenza definitiva si è attestata al 56,95%. Sono stati infatti 16.050 i cittadini che si sono recati alle urne sui 28.185 iscritti nelle liste elettorali. Un dato che conferma una partecipazione significativa e che rende ancora più rilevante il risultato ottenuto dalla vincitrice. Limitata l’incidenza delle schede non valide. Le schede bianche sono state 54, pari allo 0,34% dei votanti, mentre quelle nulle hanno raggiunto quota 160, corrispondenti all’1%. Complessivamente i voti non validi sono stati 214, pari all’1,33%, mentre i voti validi hanno rappresentato il 98,67% del totale. Il confronto tra Svanera e Granato si è quindi concluso con un’affermazione chiara della candidata vincente. Il dato finale evidenzia come l’elettorato abbia espresso una scelta precisa, premiando la proposta politica della nuova sindaca. Per Somma Vesuviana si apre ora una nuova fase amministrativa. Forte di un consenso ampio e di una vittoria maturata con oltre il 58% dei voti validi, Silvia Svanera si prepara a guidare la città nei prossimi anni, mentre Antonio Granato esce sconfitto dal secondo turno dopo aver raccolto comunque oltre seimila preferenze.