L’estate 2026 non è iniziata nel migliori dei modi e sta continuando a mettere a dura provi i cittadini di diversi paesi dell’area vesuviana a causa di abbassamenti di pressione e continue sospensione del servizio idrico.
Nonostante le temperature elevate e il caldo intenso, l’erogazione dell’acqua continua ad essere sospesa troppo spesso. Da diverse settimane, infatti, in tanti comuni del territorio si stanno verificando enormi disagi proprio quando il bisogno di acqua aumenta per le temperature elevatissime e il caldo asfissiante. Tra i comuni maggiormente interessati ci sono Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana, Terzigno, Boscotrecase, Poggiomarino e altri centri dell’area in cui l’acqua viene interrotta per diverse ore, spesso durante le ore serali e notturne anche se non sono mancati casi in cui la sospensione si è verificata durante il giorno, causando disagi enormi a intere famiglie, attività commerciali e lavoratori.
Ogni volta che avviene un’interruzione, GORI, che gestisce il servizio idrico, informa i cittadini che i disservizi sono dovuti a interventi di manutenzione o lavori estremamente necessari per guasti alle rete idrica. Nonostante gli interventi siano annunciati e avvengano molto spesso nelle ore serali e notturne, non mancano casi di interruzioni durante il giorno causando problemi che dall’inizio dell’estate continuano a presentarsi con una certa regolarità creando una situazione di profondo disagio.
Aumenta, infatti, il malcontento della popolazione dei comuni colpiti che ha più volte denunciato la gravità della situazione. L’ondata di caldo delle ultime settimane, poi, ha solo peggiorato una situazione già delicata: restare senza acqua, anche solo per poche ore, significa incorrere necessariamente in difficoltà nello svolgimento delle proprie attività quotidiane, come ad esempio l’igiene personale. Proprio per questo, i cittadini chiedono spiegazioni. Ormai questi lavori vengono svolti regolarmente durante l’anno, e allora ci si chiede come sia possibile che debba essere fatta manutenzione di continuo e in particolar modo in estate, quando il bisogno di acqua potabile aumenta vertiginosamente.
I cittadini chiedono maggiore trasparenza sulle cause delle continue interruzioni e soprattutto interventi strutturali che rendano la rete idrica maggiormente efficiente e sicura, specialmente se poi si ritrovano consumi anomali sulla bolletta dell’acqua dopo questi lavori. In particolare, ad Ottaviano la protesta è cresciuta in modo vertiginoso visti i continui disagi, al punto che i cittadini si sono organizzati con lo Sportello di Ottaviano raccogliendo le proprie testimonianze per monitorare la situazione e chiedere eventuali risarcimenti.
L’obiettivo finale, però, deve essere quello di evitare che ogni estate si ripetano le stesse problematiche e garantire un servizio continuo ed affidabile indispensabile per la qualità della vita e la sicurezza, soprattutto in questi periodi di forte caldo.






