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Nola, al via il Certame Internazionale Bruniano
Nola. Riceviamo e pubblichiamo:
Nola, Certame Internazionale Bruniano: 70 studenti in città per partecipare alla competizione dedicata al filosofo del libero pensiero.
Oltre 70 alunni provenienti da tutta l’Italia, tra di loro anche gli studenti delle Università “Federico II”, “La Sapienza” e “L’Orientale”: parteciperanno all’edizione numero 21 del “Certame Internazionale Bruniano”, la gara di filosofia promossa dal Comune di Nola con la Fondazione “Giordano Bruno – Parco Letterario”, il Liceo “Giosuè Carducci” di Nola ed il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Napoli “L’Orientale”. Dal 3 al 5 aprile i concorrenti avranno la possibilità di approfondire il pensiero di Giordano Bruno, ma anche di conoscere i luoghi in cui è vissuto il filosofo nolano. E’ la “Cena delle Ceneri” l’opera con la quale si cimenteranno i giovani cultori di Giordano Bruno. A valutare il lavoro degli aspiranti vincitori del Certame Internazionale Bruniano sarà una commissione di esperti presieduta da Mariassunta Picardi, docente di storia della Filosofia all’Orientale e della quale fanno parte: Gennaro Ascione, Giuseppina D’Antuono, Enza De lucia, Caterina Di Maio, Giulio Gisondi, Tiziana Pangrazi, Fabio Seller ed Oreste Trabucco. Si tratta di ricercatori e docenti provenienti, tra l’altro, da scuole ed atenei italiani come l’Università di Roma Tor Vergata, il Liceo Artistico Onofrio Buccini di Marcianise, le Università di Napoli “L’Orientale” e la “Federico II e l’Università di Bergamo. Gli alunni arriveranno in città il 3 aprile mentre la prova si terrà il 4 al Liceo Carducci dove saranno accolti dalla dirigente scolastica Assunta Compagnone. Nel pomeriggio della stessa giornata è in programma l’incontro dal tema “Dialogo su Bruno e la nolana filosofia al tempo dell’intelligenza artificiale” al quale parteciperanno il presidente della fondazione “Giordano Bruno” Sebastiano Maffettone ed il teologo Paolo Benanti: l’appuntamento è alle 15 nella sala consiliare intitolata ad “Aldo Masullo”. Alle 10 di sabato 5 aprile nel salone del museo storico archeologico di Nola si terranno, infine, le premiazioni.
Donna muore per gravi ustioni a Ottaviano, indagini in corso
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Finisce con scooter contro auto in sosta: conducente muore, passeggero ricoverato
Un violento sinistro stradale si è verificato ieri sera lungo via Caserta al Bravo, al confine con Casavatore. Un motoveicolo di grossa cilindrata è entrato in collisione con un’automobile parcheggiata, per poi urtare un secondo veicolo che procedeva nella direzione opposta.
A bordo della moto viaggiavano due persone. Il conducente, Ciro Nazzaro, 39 anni è stato immediatamente trasportato al Cardarelli, dove è spirato poco dopo l’arrivo a causa delle gravissime lesioni riportate. Il passeggero è stato invece ricoverato in codice giallo presso l’ospedale Villa dei Fiori di Acerra, ma le sue condizioni non sarebbero critiche. Gli agenti delle forze dell’ordine hanno avviato le indagini per accertare le cause dello schianto. Tra le ipotesi al vaglio vi sono l’eccessiva velocità o una possibile distrazione alla guida. Le telecamere della zona e le testimonianze dei presenti potrebbero fornire elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto. La notizia ha gettato nello sconforto familiari e amici della vittima, molto conosciuta nella comunità. In tanti hanno espresso il loro cordoglio sui social, ricordando Ciro come una persona solare e appassionata di motori. L’incidente ripropone il tema della sicurezza stradale e dei rischi legati alla guida di motociclette ad alta velocità. Le autorità invitano i cittadini alla prudenza, ricordando l’importanza del rispetto dei limiti di velocità e dell’uso dei dispositivi di protezione.Rapine a mano armata tra Cercola e Pollena, preso sospettato
CERCOLA – Un uomo di 30 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Cercola con l’accusa di aver commesso almeno cinque rapine a mano armata tra Cercola e Pollena Trocchia. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Nola dopo un’attenta attività investigativa.
Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe agito in almeno tre occasioni minacciando le vittime con una pistola mentre si trovavano nelle loro auto in sosta, sottraendo denaro e oggetti di valore. Fondamentali per l’identificazione le immagini della videosorveglianza e le testimonianze delle vittime, che hanno permesso di risalire con certezza all’identità del sospettato.
L’uomo è stato catturato e tradotto in carcere. Al momento sono in corso ulteriori accertamenti per verificare il suo coinvolgimento in altri episodi simili. La Procura ha sottolineato che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato sarà considerato innocente fino a sentenza definitiva.
Nola, Sant’Angelo in Palco: verso la rinascita dopo chiusura e saccheggi
Il lungo iter per il recupero
Prima di dare il via ai lavori, è stato necessario risolvere una disputa sulla proprietà dell’immobile tra il Comune di Nola e il Fondo Edifici di Culto. “Grazie a un’accurata istruttoria”, spiega Antonia Solpietro, direttrice dell’ufficio beni culturali della diocesi di Nola, “nel 2021 la chiesa è stata ufficialmente ricondotta al patrimonio del Fondo Edifici di Culto, dopo essere stata erroneamente considerata di proprietà comunale”. Un’operazione analoga ha riguardato anche altri edifici religiosi della zona, tra cui i Camaldoli di Nola e le chiese di Santa Chiara Nuova, San Domenico a Somma Vesuviana e San Gennaro a San Gennaro Vesuviano. Il restauro è stato accolto con entusiasmo dagli studiosi e dai cittadini di Nola, che da tempo chiedevano interventi per restituire splendore al complesso, voluto da Raimondo Orsini e situato sulla collina di Cicala. Nel corso degli anni, molte sono state le iniziative per cercare di preservare il sito, con particolare attenzione al chiostro, all’antico refettorio e alla preziosa biblioteca, custode di testi rari e di inestimabile valore.Un nuovo inizio dopo il saccheggio
L’interesse per la riapertura della chiesa è ancora più forte dopo il grave episodio del 2020, quando un gruppo di ladri d’arte approfittò dello stato di abbandono del convento per saccheggiarlo. Furono danneggiati marmi, riggiole e altri elementi di grande valore storico, e solo l’intervento tempestivo di un fiduciario dei frati evitò che il furto avesse conseguenze ancora più devastanti. Ora, con l’avvio dei lavori, si apre una nuova fase per Sant’Angelo in Palco: un simbolo culturale che, dopo anni di degrado, potrà tornare a essere un punto di riferimento per la comunità nolana.Somma, al Summarte Sergio Caputo in concerto
La Colombaia porta gli studenti al cospetto dei presidenti con “I Ragazzi e il Quirinale”
I Ragazzi e il Quirinale: tre giorni per raccontare la Repubblica a Villa La Colombaia
Forio (Ischia) – Dal 2 al 4 aprile 2025, la storica Villa La Colombaia di Forio si trasformerà in un’aula a cielo aperto per la prima edizione de I Ragazzi e il Quirinale, un’iniziativa dedicata alla memoria repubblicana e alla formazione civica delle nuove generazioni. Il progetto, ideato e diretto da Andrea Covotta, responsabile Rai Quirinale, si pone l’obiettivo di raccontare la storia della Repubblica attraverso i suoi Presidenti, intrecciando testimonianza, approfondimento storico e cittadinanza attiva. Un appuntamento di rilievo che ha ottenuto il patrocinio morale della Città Metropolitana di Napoli e della sede RAI Regione Campania, oltre al sostegno dell’Ufficio Cultura & Beni Culturali del Comune di Forio. L’iniziativa ha coinvolto gli istituti superiori dell’isola d’Ischia, ma anche scuole primarie e secondarie, a testimonianza di un interesse diffuso verso la storia istituzionale italiana. “Crediamo profondamente nella cultura come strumento di crescita e coesione”, afferma il Sindaco di Forio, Stani Verde. “Sostenere un’iniziativa come I Ragazzi e il Quirinale significa investire nel futuro, offrendo ai giovani l’opportunità di confrontarsi con la storia e il senso della cittadinanza”. Sulla stessa linea il Consigliere delegato alla cultura Davide Laezza: “Questo progetto rappresenta un modello di cultura pubblica che parla davvero ai cittadini e alle nuove generazioni”.Un viaggio nella storia della Repubblica
Il programma dell’evento prevede tre giornate di seminari e laboratori, ognuna dedicata a un’epoca storica e ai Presidenti che ne hanno segnato le tappe più significative.- Mercoledì 2 aprile: protagonisti De Nicola, Einaudi, Gronchi e Segni, con focus sulla nascita della Repubblica, la Costituente e la ricostruzione postbellica. Tra gli ospiti, Rosy Bindi e il professor Pierpaolo D’Urso de La Sapienza di Roma.
- Giovedì 3 aprile: al centro della discussione Saragat, Leone, Pertini e Cossiga, con uno sguardo alle trasformazioni sociali dal Sessantotto agli anni Ottanta. Interverranno la Rettrice de La Sapienza Antonella Polimeni, i giornalisti Raffaele Di Placido e Claudia Benassi, e in collegamento Giuliano Amato.
- Venerdì 4 aprile: l’Italia contemporanea con Scalfaro, Ciampi, Napolitano e Mattarella. Si parlerà di Tangentopoli, Seconda Repubblica e sfide globali. Previsti gli interventi di Claudio Sardo, responsabile studi e ricerche del Quirinale, e della giornalista Rai Natalia Augias.

