ELEZIONI RSU, TOUR TRA MEDICI E INFERMIERI PER SPIEGARE L’IMPORTANZA DEL VOTO

Si inizierà dalle ore 06:30 del mattino, di mercoledì 2 aprile, e proseguirà per l’intera giornata, il tour che i delegati e i candidati della FP CGIL di Napoli, del comparto Sanità Pubblica, faranno tra il lavoratori degli ospedali dall’Area Metropolitana.
Da Pozzuoli a Napoli passando per Nola, Castellammare e Frattamaggiore per spiegare l’importanza del voto in vista delle prossime elezioni RSU previste per la metà di aprile. Volantinaggio e confronto  all’ingresso di tutte le strutture sanitarie pubbliche di Napoli e della sua provincia. “Questa iniziativa- spiega Antimo Morlando, segretario sanità pubblica FP CGIL Napoli- ha lo scopo di intercettare il maggior numero di lavoratori e cittadini ai quali verrà spiegato l’importanza del voto sia per le imminenti RSU che per la prossima campagna referendaria e soprattutto verrà ulteriormente ribadita le motivazioni per le quali la FP CGIL non ha firmato il rinnovo del CCNL. Per la nostra Organizzazione Sindacale- prosegue Morlando- il lavoro deve essere sicuro, certo e dignitoso e verrà difeso e non svenduto attraverso il voto libero degli operatori sanitari, il 14-15-16 Aprile con le elezioni RSU, e dei cittadini l’8 e 9 Giugno con il referendum”.

Consiglieri e assessore hanno debiti col Comune e finiscono sott’inchiesta

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Il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha notificato quattro avvisi di conclusione delle indagini preliminari emessi dalla Procura della Repubblica nei confronti di altrettanti soggetti indagati, tra cui tre consiglieri comunali tuttora in carica e un assessore dimessosi successivamente. Gli indagati sono accusati del reato di falsa attestazione a un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri, ai sensi degli artt. 495 c.p. e 76 del D.P.R. 445/2000.

Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle oplontine e coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno fatto emergere che, tra luglio e agosto 2024, i quattro indagati hanno presentato al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Torre Annunziata una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui attestavano falsamente di non avere alcun debito liquido ed esigibile per imposte, tasse e tributi verso il Comune e di non essere stati legalmente messi in mora o destinatari di avvisi di pagamento ai sensi dell’art. 46 del DPR 602/1973. Tuttavia, le verifiche svolte hanno rivelato che gli indagati erano in realtà debitori verso il Comune di Torre Annunziata per il mancato versamento di imposte locali, tra cui IMU, TARI-TARES e TARSU, per gli anni d’imposta dal 2007 al 2020, per un ammontare complessivo superiore a 36.000 euro. L’episodio solleva preoccupazioni in merito alla trasparenza e alla correttezza dell’operato degli amministratori locali, e le autorità competenti continueranno a vigilare sulla legalità all’interno delle istituzioni pubbliche.  

Ottaviano, ragazzi musulmani si tuffano nella fontana: bufera social dopo commenti razzisti

Il video di un gruppo di ragazzi che festeggia la fine del Ramadan sta facendo il giro dei social. Le immagini mostrano i giovani in Piazza San Francesco, ad Ottaviano, che mentre sono in preda ai festeggiamenti si tuffano nella fontana della piazza. Non è ancora chiaro se si tratti di cittadini di Ottaviano o paesi limitrofi, in ogni caso è stato indubbiamente un errore, quello commesso dai ragazzi, dovuto probabilmente all’età e all’incoscienza che essa porta. Certamente un gesto da condannare in ogni caso, quello che però lascia sgomento, più che un gruppetto di adolescenti che per festeggiare commettono un errore, sono i centinaia di insulti a sfondo razzista di tantissimi cittadini. È certo che il gesto dei giovani sia assolutamente da condannare poiché la piazza e la fontana sono spazi pubblici e per questo entrarvi risulta come un atto vandalico ai danni del paese. Sono da condannare però, anche coloro che hanno sfogato probabilmente la propria frustrazione personale su questi ragazzi che non sono altro che giovani che commettono errori, che siano essi musulmano o cattolici, italiani o stranieri. Sulla vicenda è prontamente intervenuto il sindaco Simonetti che ha informato i cittadini di aver predisposto l’intervento dei servizi sociali. Inoltre, le autorità sono al lavoro per il riconoscimento dei ragazzi. Nonostante l’intervento del primo cittadino e delle forze dell’ordine, però, i commenti non si sono placati neanche un po’ e non si può non notare quanto il razzismo contro gli stranieri sia vivo e pulsante. I classici commenti “siamo ospiti in casa nostra” o ancora “si prendono i nostri spazi” non fanno altro che alimentare l’odio e la povertà culturale cui spesso andiamo incontro. Basterebbe ricordarsi che non c’entra niente la nazionalità o la religione, quella di ieri è semplicemente stata una bravata adolescenziale, come spesso ci capita di vedere il sabato sera da parte di cittadini italiani. È giusto condannare il gesto, ma ciò che è sbagliato è il modo in cui si esprime la propria opinione.    

Spaccio nel Vesuviano, maxi operazione Dda: 13 arresti

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Napoli, Ercolano, zona Vesuviana e costiera Sorrentina. Operazione anti droga dei carabinieri. Organizzazione criminale gestiva diverse piazze di spaccio contemporaneamente per coprire più territorio possibile     Dalle prime luci dell’alba decine di carabinieri della compagnia di Torre del Greco stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea a carico di 13 persone. Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, di detenzione a fini di spaccio di varie tipologie di droga e di tentata estorsione. Nel corso delle indagini sono state accertati oltre 500 episodi di spaccio con una base logistica che partiva da Ercolano fino a coprire tutto il perimetro vesuviano fino ad arrivare a Napoli e alla penisola Sorrentina.  

Politano e Lukaku spediscono il Diavolo all’inferno: campionato ancora aperto

Nella serata dei graditi ritorni di Careca, Alemao e Lavezzi al Maradona, il Napoli ritrova la vittoria con un 2-1 al Milan, risultato che consente di tenersi ancora in scia all’Inter e di allungare sull’Atalanta. Il rientro di Neres ha riportato Conte sulla strada del 4-3-3 e gli effetti a livello offensivo sono stati subito evidenti: le catene laterali (soprattutto quella di destra) hanno fatto il bello e cattivo tempo con le loro combinazioni e triangolazioni, sfruttando anche le note lacune difensive di Theo e Walker. Come avviene ormai da diverse partite, gli azzurri sono calati alla distanza sul piano fisico, confermando un evidente problema di gestione delle energie e dei cambi; non si capisce perché, specie dopo un approccio così aggressivo alla partita, si debbano attendere i crampi o altri problemi per effettuare sostituzioni, dopo aver abbassato molto il proprio baricentro. La prossima giornata sarà uno snodo cruciale del campionato: l’Inter andrà a Parma, mentre il Napoli sarà ospite della squadra più in forma del momento, il Bologna di Italiano. Un risultato diverso dalla vittoria significherebbe verosimilmente game-over considerando che 5-6 punti da recuperare diventerebbero un ostacolo insormontabile contro questa Inter.

Somma, la CF Cerciello Auto festeggia il 50° Anniversario di attività

Somma Vesuviana. Cinquantesimo anniversario di attività per Cerciello Auto, azienda leader nella vendita di automobili e che opera da anni nel territorio vesuviano. I festeggiamenti al ristorante Rose Rosse.

La CF Cerciello Auto celebra mezzo secolo di attività. Ieri sera, la nota azienda di vendita automobilistica con sede a Somma Vesuviana ha voluto festeggiare questo importante traguardo con amici e persone care presso il rinomato ristorante “Rose Rosse”. Hanno partecipato all’evento anche esponenti di spicco del mondo della politica, dell’imprenditoria e dell’ambiente bancario e finanziario, nonché i fornitori dell’azienda provenienti da tutta Italia.

La serata ha rappresentato un’occasione per celebrare il valore dell’unione familiare, alla base del successo dell’azienda. Infatti, la storia di CF Cerciello Auto inizia dal lavoro e dai sacrifici di Felice Cerciello, il quale ha tramandato il suo impegno ai figli Nunzia, Peppe e Alfonso, che ora dirigono l’azienda ottenendo grandi risultati.

Cerciello Auto: la storia.

In un periodo storico in cui non è facile portare avanti un’azienda con successo per così tanti anni, Cerciello Auto è un esempio significativo di tenacia, coraggio e spirito di iniziativa. Questi sono valori fondamentali per chi decide di svolgere la professione di imprenditore, soprattutto in un contesto economico in continua evoluzione. Cinquant’anni per un’azienda non sono pochi, soprattutto dopo aver operato in un territorio complesso come Somma Vesuviana. Il cinquantesimo anniversario testimonia la forza e la resilienza dell’azienda sommese che, grazie alla dedizione e alla visione della famiglia Cerciello, ha saputo adattarsi e prosperare nel corso dei decenni.

Le parole della famiglia.

La famiglia Cerciello ha dichiarato con emozione: “Sono stati 50 anni di storia, successi, lotte e sacrifici che ci hanno portato a una crescita continua, rendendo Cerciello Auto un punto di riferimento per tutto il territorio vesuviano. Sono stati anni di grandi risultati, ma siamo certi che ce ne saranno ancora, grazie alla passione e all’impegno che mettiamo ogni giorno nel nostro lavoro.”

Articolo Pubbliredazionale.

Assegnato il Premio Città di Somma Vesuviana

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:  Comunicato Stampa Assegnato il Premio Città di Somma Vesuviana! Armando Maglione – Presidente della Consulta Comunale di Somma Vesuviana, Sviluppo Economico e Lavoro: “Abbiamo valorizzato i sommesi che si sono distinti nell’attività di conoscenza e valorizzazione del territorio. Però abbiamo premiato anche campioni dello sport e artisti, musicisti di vari luoghi della Campania e che con il Premio siamo riusciti ad accompagnare in visita al Castello di Lucrezia D’Alagno”. Premiati giornalisti – scrittori – musicisti – atleti – storici! Rosanna Raia – Assessore al Commercio del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Eventi di questo tipo favoriscono la promozione del territorio. Possiamo far conoscere la realtà paesaggistica, naturalistica ma anche della nostra produttività”. La cerimonia di conferimento si è svolta nelle sale del Castello di Lucrezia D’Alagno a ridosso del Borgo Antico del Casamale, oggi visitabile grazie alla ZTL. Mauro Polliere – Assessore alla Mobilità del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “E’ attiva la ZTL che miglioreremo anche incontrando nuovamente i commercianti, ma la Zona a Traffico Limitato diventerà nel tempo una grande opportunità. Oggi chi viene, può liberamente passeggiare, camminare e fare escursione in uno dei Borghi più belli del Parco Nazionale del Vesuvio”. Rosalinda Perna – Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Ottimo il lavoro della Consulta che per la cerimonia di conferimento del premio, ha accompagnato ben 100 persone non sommesi al Castello di Lucrezia D’Alagno. Domani avremo le ProLoco, poi a breve l’inizio dei Riti della Montagna”.   “Non abbiamo premiato solo sommesi che si sono distinti nella società, ma anche campioni dello sport e artistii, musicisti di vari luoghi della Campania e che con il Premio siamo riusciti ad accompagnare in visita al Castello di Lucrezia D’Alagno a Somma Vesuviana. Il Premio Città di Somma Vesuviana è inquadrato nel programma più ampio di 100% Somma Vesuviana 2025. L’obiettivo della Consulta per lo Sviluppo Economico e Lavoro del Comune di Somma Vesuviana, è quello di lavorare anche sull’indotto turistico, ma anche di valorizzare le professionalità del territorio”. Lo ha dichiarato Armando Maglione, Presidente della Consulta Comunale Sviluppo Economico e Lavoro, di Somma Vesuviana, nel napoletano, voluta dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno. Premiati giornalisti, scrittori, storici, atleti, musicisti, professionisti. “Eventi di questo tipo favoriscono la promozione del territorio. Possiamo far conoscere la realtà paesaggistica, naturalistica ma anche della nostra produttività, oltre il territorio di Somma Vesuviana. L’Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno – ha dichiarato Rosanna Raia, Assessore al Commercio del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano – lavorerà affinché eventi del genere possano essere moltiplicati per favorire quello indotto in grado di far emergere Somma Vesuviana”. Castello di Lucrezia D’Alagno che è a ridosso del Borgo Antico del Casamale, il centro storico di Somma Vesuviana. “Con l’approvazione della Zona a Traffico Limitato – ha affermato Mauro Polliere, Vice Sindaco e Assessore alla Mobilità del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano – diamo la possibilità a tutti di potere godere di camminate, escursioni, passeggiate nei vicoli, nelle piazzette del Borgo ricco anche di locali e ristorazione. Dall’Aprile entreranno in vigore nel nuove modalità della ZTL che sarà attiva dalle ore 19 alle ore 5, tutte le sere, mentre la Domenica sarà in funzione anche dalle ore 10 alle ore 13. Un Borgo che sarà luogo di eventi popolari, feste, tradizioni. Metteremo in campo azioni di decoro urbano, recupereremo anche il parcheggio bipiano. In settimana avremo incontro con commercianti e negozianti, al fine di migliorare insieme la ZTL”. Il Premio Città di Somma Vesuviana, ha visto un Castello gremito! “E’ stato un evento importante con l’arrivo di circa 100 persone da fuori Somma Vesuviana. Il maniero di Lucrezia D’Alagno si candida sempre più ad ospitare grandi appuntamenti. Ad esempio domani, Lunedì 31 Marzo, dalle ore 10, avremo le ProLoco con i vertici regionali e provinciali, ma anche i sindaci per la presentazione degli Itinerari Archeologici. La Consulta Comunale ha fatto un grande lavoro, portando tante persone al Castello e facendo conoscere il nostro territorio a ben 100 persone provenienti da fuori Somma. Il progetto 100% Somma Vesuviana 2025, ha proprio l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale. Somma è esperienza sensoriale – ha affermato Rosalinda Perna, Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano – e possiamo avere il turismo del gusto, grazie alla ristorazione, al baccalà, a tanti prodotti agroalimentari, ma è anche turismo musicale legato alle tradizioni popolari. A breve partiranno i Riti della Montagna con le paranze e le tammorre. La nostra montagna sarà costantemente animata da canzoni e allegria con tradizioni che hanno ben 400 anni di storia. E c’è il forte legame con il sito archeologico della Villa Augustea, al cui interno sono state trovate decorazioni che raffigurano addirittura la tammorra, tipico strumento musicale della nostra terra. Dunque già 2000 anni fa questo strumento era presente. L’obiettivo dell’Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno è di far diventare Somma Vesuviana una meta turistica. Siamo in presenza di un percorso lungo, difficile ma ci crediamo”.

Trump incontra Noboa a Mar a Lago: l’influenza cinese sul Sud America

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Il Presidente Donald Trump incontra il Presidente dell’Ecuador Daniel Noboa: focus su stabilità regionale e influenza cinese Nella serata di ieri, presso la residenza di Mar-a-Lago, il Presidente Donald J. Trump ha incontrato il Presidente dell’Ecuador, Daniel Noboa, in un incontro riservato volto a discutere la crescente instabilità in America Latina e le sfide geopolitiche che minacciano l’equilibrio della regione. Sebbene alcune fonti abbiano erroneamente fatto riferimento alla Colombia, l’incontro ha riguardato direttamente l’Ecuador e le preoccupazioni legate all’influenza crescente della Cina in Sud America, nonché il dilagante potere dei cartelli della droga. In parallelo, il Senatore Marco Rubio è attualmente impegnato in una serie di visite ufficiali in vari Paesi dell’America Latina. Alla domanda sul significato di questo tour, George Lombardi – consigliere e stretto collaboratore del Presidente Trump – ha dichiarato: “La presenza di Marco Rubio in Sud America ha un obiettivo ben preciso: contrastare l’infiltrazione dell’influenza cinese nella regione e limitare il potere dei narcos. È fondamentale che gli Stati Uniti non restino spettatori, ma agiscano per tutelare la sicurezza e la sovranità dell’emisfero occidentale. La cooperazione con leader affidabili come Daniel Noboa è un passo essenziale in questa direzione.” L’ex Presidente Trump ha ribadito l’importanza di non farsi coinvolgere in conflitti interni tra fazioni politiche sudamericane, sottolineando la necessità di proteggere gli interessi strategici degli Stati Uniti e garantire la stabilità democratica dei Paesi amici.

Ottaviano dice no a Roberto Saviano: stop alle riprese nel Palazzo Mediceo

Il Comune di Ottaviano ha deciso di non concedere l’autorizzazione per le riprese di una serie televisiva scritta da Roberto Saviano, incentrata sul blitz del Vicequestore Antonio Ammaturo contro la Camorra negli anni ’70 e ’80. La scelta dell’amministrazione guidata dal sindaco Biagio Simonetti si inserisce in una linea politica chiara: promuovere un’immagine positiva del territorio, in contrasto con la narrazione legata alla criminalità organizzata.

Negli anni passati, Ottaviano è stato il set di diverse produzioni cinematografiche e televisive, tra cui la serie Gomorra, che ha contribuito a creare un immaginario fortemente legato alla criminalità. Tuttavia, l’attuale amministrazione intende segnare una discontinuità con il passato, puntando su contenuti che esaltino la rinascita e la legalità, due pilastri su cui la comunità ha lavorato negli ultimi decenni. “Abbiamo ricevuto una richiesta di autorizzazione per girare alcune scene presso il Palazzo Mediceo e in altre zone della città. Dopo un’attenta valutazione e un confronto con esperti e storici locali, abbiamo deciso di non concedere l’autorizzazione, in quanto riteniamo che la narrazione proposta non sia in linea con l’immagine di progresso che oggi rappresenta Ottaviano” ha dichiarato il sindaco Simonetti. La decisione ha immediatamente acceso il dibattito. Da un lato, molti cittadini e rappresentanti istituzionali hanno appoggiato la scelta dell’amministrazione, sottolineando l’importanza di promuovere una rappresentazione diversa della città, lontana dagli stereotipi legati alla criminalità. Dall’altro, alcuni esponenti del mondo culturale e giornalistico ritengono che raccontare episodi storici della lotta alla Camorra sia fondamentale per mantenere viva la memoria e sensibilizzare le nuove generazioni. Non è la prima volta che un’amministrazione locale decide di limitare l’uso del proprio territorio per riprese cinematografiche e televisive. Negli ultimi anni, diversi comuni hanno adottato politiche simili per evitare che il proprio nome venga associato a narrazioni negative. Tuttavia, il caso di Ottaviano assume un significato particolare proprio per il contesto della serie proposta: raccontare il coraggio delle forze dell’ordine nella lotta contro la criminalità potrebbe rappresentare un’opportunità per evidenziare il cambiamento e il percorso di riscatto della città. La discussione rimane aperta, e il dibattito su quale sia il modo migliore per raccontare la storia e l’evoluzione di un territorio continuerà a dividere opinioni tra amministrazioni locali, cineasti e cittadini.  

Tragedia a San Giorgio, muore dopo essere stata investita

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  SAN GIORGIO A CREMANO – Tragedia nella cittadina vesuviana di San Giorgio a Cremano, dove una donna di 54 anni ha perso la vita dopo essere stata investita da un’auto in via Pittore. L’incidente è avvenuto nella mattinata odierna e ha lasciato sgomenti i residenti della zona. Secondo le prime ricostruzioni, l’automobilista, alla guida di una Peugeot 208, avrebbe perso il controllo del veicolo, travolgendo in pieno la donna che si trovava sul marciapiede. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento, ma non si esclude l’ipotesi che il conducente possa essere stato colto da un malore improvviso. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, che purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della vittima. La Polizia Municipale è al lavoro per ricostruire nei dettagli la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità. L’episodio ha scosso profondamente la comunità locale, che ora attende risposte sulla tragica fatalità avvenuta nel cuore della città.