Corriere espresso rapinato dei pacchi a San Sebastiano, fermato 31enne di Massa di Somma

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Un’indagine durata diverse settimane ha portato all’arresto di un 31enne di Massa di Somma ritenuto gravemente indiziato di una rapina aggravata consumata ai danni di un corriere espresso a San Sebastiano al Vesuvio. A eseguire la misura cautelare in carcere sono stati i carabinieri della locale stazione su delega della Procura della Repubblica di Nola.

Il fatto risale al 15 aprile scorso quando, secondo la ricostruzione degli investigatori, un corriere impegnato nella distribuzione di pacchi commerciali sarebbe stato bloccato e minacciato con una pistola. I malviventi si sarebbero impossessati del furgone aziendale utilizzato per le consegne, allontanandosi rapidamente con il mezzo carico di merce destinata ai vari destinatari.

L’episodio aveva creato forte preoccupazione nell’area vesuviana anche per le modalità con cui sarebbe stato portato a termine il colpo. I militari dell’Arma hanno quindi avviato una complessa attività investigativa finalizzata all’individuazione dei responsabili.

Attraverso una serie di riscontri investigativi, raccolta di testimonianze e ulteriori approfondimenti tecnici, gli inquirenti sarebbero riusciti a delineare il coinvolgimento del 31enne raggiunto dal provvedimento cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Nola.

Nelle prime ore del mattino i carabinieri hanno quindi rintracciato l’uomo a Massa di Somma dando esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’indagato è stato condotto presso una struttura penitenziaria in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.

Gli investigatori ricordano che il provvedimento è stato disposto nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, la persona coinvolta resta presunta innocente fino a sentenza definitiva.

Saiello(M5S), collegamento ferroviario Caivano e comuni area Nord: approvata mozione per studio di fattibilità

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“Il Consiglio regionale della Campania ha approvato la nostra mozione per promuovere uno studio di fattibilità tecnico-economica finalizzato alla realizzazione di un’appendice ferroviaria della Linea Metropolitana 10 dalla stazione di Napoli Afragola verso il Comune di Caivano, con un collegamento funzionale alla stazione di Napoli Centrale”. Lo dichiara Gennaro Saiello, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania, primo firmatario della mozione sottoscritta da tutti i componenti del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle.

“Caivano e i Comuni dell’area nord di Napoli vivono da anni una condizione di isolamento infrastrutturale che incide sull’accesso al lavoro, allo studio, ai servizi e alle opportunità. La nostra proposta nasce da un principio semplice: il diritto alla mobilità non può dipendere dal luogo in cui si nasce o si vive. Collegare meglio questi territori significa ridurre distanze sociali, prima ancora che geografiche. Lo studio analizzerà il tracciato ottimale, le fermate previste, l’integrazione con la rete esistente e le fonti di finanziamento”.

“Con questa mozione chiediamo inoltre di aprire un confronto istituzionale con Governo, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, RFI, Città Metropolitana di Napoli e Comuni interessati affinché l’opera venga riconosciuta come intervento strategico di rigenerazione territoriale. Caivano e l’area nord di Napoli – conclude Saiello – hanno bisogno di programmazione, visione e investimenti capaci di restituire centralità a territori rimasti troppo a lungo ai margini della pianificazione infrastrutturale”.

Castello di Cisterna, confronto in Consiglio comunale sul nuovo parco urbano di via Selva

Seduta particolarmente discussa quella del Consiglio comunale di Castello di Cisterna svoltasi il 26 maggio presso il centro sociale del parco “E. De Nicola”. Tra i punti principali affrontati dall’assemblea, il progetto per la realizzazione del nuovo parco urbano in via Selva e il permesso a costruire in deroga per tre fabbricati destinati ad attività produttive, artigianali e commerciali nell’area di via Madonnelle ex Vesuviana.    

Il progetto della futura villa comunale

Ad aprire il dibattito sul nuovo parco urbano è stato il vicesindaco Peppe Scotto, che ha definito l’intervento un passaggio storico per la città.

Scotto ha spiegato di sentirsi profondamente legato al territorio e di aver sempre desiderato la realizzazione di uno spazio verde pubblico accessibile a tutta la comunità. Secondo il vicesindaco, una villa comunale rappresenta il “giardino della collettività”, un luogo simbolico di aggregazione e condivisione.

Nel suo intervento ha parlato di un momento “epocale” per Castello di Cisterna, sostenendo che il progetto rappresenti un segnale concreto di una politica orientata ai bisogni della comunità. Ha inoltre ricordato come, per anni, si sia discusso della possibilità di dotare la città di una villa comunale e di come oggi quell’idea stia finalmente prendendo forma.

Le critiche del consigliere Andrea Di Sena

Di tutt’altro tono l’intervento del consigliere Andrea Di Sena, che ha espresso forti perplessità sul progetto e sulla gestione dell’intera operazione.

Secondo Di Sena, il parco urbano rappresenterebbe “l’esempio pratico del modo di operare dell’amministrazione”.

Tra le principali criticità evidenziate vi è la necessità di procedere con espropri nell’area individuata per il nuovo parco, oltre alla presenza di contratti di fitto ultra decennali che, secondo il consigliere, potrebbero complicare ulteriormente l’iter.

Di Sena ha sottolineato come quei fondi derivino da risorse destinate a compensare danni ambientali e che, proprio per questo motivo, dovrebbero essere utilizzati “con grande attenzione e parsimonia”.

Nel corso del suo intervento ha inoltre contestato alcuni aspetti progettuali, soffermandosi sull’allargamento di via Selva e via Paganini e sulla realizzazione di strade e marciapiedi previsti nel piano approvato.

Secondo il consigliere, il finanziamento sarebbe finalizzato principalmente alla creazione dello spazio urbano e non ad opere viarie, sostenendo che le risorse avrebbero potuto essere impiegate per valorizzare aree verdi già esistenti sul territorio.

Tra le osservazioni avanzate anche dubbi sulla futura manutenzione del parco e considerazioni sulla scelta dei tecnici incaricati della progettazione.

Via libera ai fabbricati produttivi in via Madonnelle

Nel corso della seduta è stato affrontato anche il punto relativo al permesso a costruire in deroga per la realizzazione di tre fabbricati destinati ad attività produttive, artigianali e commerciali nell’area di via Madonnelle ex Vesuviana.

Sul tema il Consiglio comunale si è espresso favorevolmente, evidenziando l’importanza di sostenere le aziende che scelgono di investire e continuare la propria attività sul territorio.

Durante il confronto è stato sottolineato come la crescita di un’attività produttiva possa rappresentare un’opportunità di sviluppo non solo per l’impresa coinvolta, ma per l’intera comunità locale.

PERstradaPERcaso, l’ultimo caffè con il mio amico Pino

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Per ricordare Pino Parisi, classe 1953, con il quale ho condiviso tutto: dall’infanzia al servizio militare. Un simpatico compagno di viaggio che, purtroppo, non ho potuto salutare. Il 25 maggio ci ha lasciati improvvisamente. “Quando si perde un amico”, i ricordi ispirano sempre pensieri profondi.   Una triste notizia mi ha dato il buongiorno stamane: un amico, un caro compagno, ci ha lasciati nello sconforto e nell’incredulità. Un malore improvviso lo ha sottratto agli affetti più cari. Un tam-tam silenzioso ha radunato la folla degli amici di vecchia data, la classe ’53, per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio. Stamattina mi sono sentito trafiggere il cuore ripensando ai momenti trascorsi insieme. Il dolore mi ha tormentato per l’intera mattinata, finché non mi sono rifugiato nella lettura di un racconto di Erri De Luca che parlava proprio della perdita delle persone care.   «Più invecchio», scriveva, «e più le persone che ho amato ci lasciano. Ed io non riesco a fare pace con nessuna di queste assenze. Allora scrivo. Prendo un episodio del nostro vissuto e lo racconto. Dentro al passato quelli che ami stanno tutti là, non ci manca nessuno». Ed è proprio questo pensiero che mi ha dato forza: scrivere per tenere ancora accanto le persone amate. Finché le raccontiamo, continueranno a vivere dentro di noi. Così mi sono cimentato anch’io nella scrittura, pur non avendone le capacità, utilizzando il potere della penna come una bacchetta magica. Essa mi consente di far rivivere le storie di Pierino, Scipione, Gigino, Raffaele e, oggi, di Pino Parisi; storie che mi avete raccontato o che abbiamo serenamente condiviso.   Non sono ancora pronto a lasciarti andare, amico mio. Voglio offrirti ancora un ultimo caffè nel bar di tuo padre, giù al rione Luzzatti, dove siamo cresciuti. Quel bar dove tua madre ci preparava cose buone nelle pause tra un gioco e i compiti di scuola. Quel luogo dove, crescendo, ci radunavamo tutti per organizzare le partitine di calcio o le feste in casa, quelle in cui sbocciavano i primi amori che puntualmente ci raccontavamo per giorni, senza mai stancarci. Nell’ultima rimpatriata di qualche mese fa io non ho potuto essere presente, ma oggi gli amici mi hanno riferito quanto tu fossi dispiaciuto perché avresti voluto abbracciarmi. Per quell’occasione affidai a Salvatore, che aveva organizzato la serata, una mia poesia dedicata a tutti voi, da leggere a tavola in mia assenza. Oggi, caro amico, voglio dedicarla solo a te. Parla di amicizia e di quanto vi amo ancora oggi, con lo stesso sentimento di sempre. ❤️ “TENGO N’AMICO” CORREVA L’ANNO… Ricordi felici I mie giorni felici si coniugano al passato e parlano di amici. La vita me ne ha dati tanti e che vvulit’ a me, li amo tutti quanti… e si putesse turn’aret senza  esagera`… me’ striggnesse forte forte… uno a uno, pe’ nat pezzechill’e felicita’. Ciao PINO, fai buon viaggio…difficilmente scorderò il tuo sorriso beffardo. Sentite condoglianze alla famiglia. Ciro NOTARO autore solidale #PerStradaPerCaso Il Mediano.it  

Sant’Anastasia, ecco il nuovo consiglio comunale targato Caserta

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  Sant’Anastasia – Con la proclamazione ufficiale del nuovo sindaco e la definizione della composizione del Consiglio comunale, si apre una nuova fase politica per Sant’Anastasia. A guidare l’amministrazione cittadina sarà Mariano Caserta, eletto con 8.732 voti pari al 55,94% delle preferenze, risultato che gli ha consentito di imporsi al termine della tornata elettorale conquistando la maggioranza dell’aula consiliare. La nuova assise comunale sarà composta da dieci consiglieri di maggioranza e sei di opposizione. Tra le liste che sostengono il neo sindaco figura il Partito Democratico, che porta in consiglio Raffaele Coccia e Marina Mollo. Presenza anche per la civica “Caserta Sindaco” con Felice Mollo e Domenico Nocerino. Nella coalizione di governo trovano spazio anche Giacomo Capasso per “Sant’Anastasia Libera”, Francesco Gifuni per “Insieme”, Francesco Esposito per “Sant’Anastasia 2.0”, Santola Incarnato per “Patto Valori”, Marco Castaldo per “Avanti” e Santina Viola per “Svolta Anastasiana”. Sul fronte dell’opposizione siederà in consiglio anche l’ex candidato sindaco Carmine Esposito, affiancato dai rappresentanti delle liste collegate. Per “Cuore Anastasiano” entrano Alfonso Di Fraia, che è risultato tra i più votati dell’intera competizione elettorale, e Imma Ceriello. Un seggio anche per Emilio Ciro Pavone della lista “SiAMO Anastasiani”, mentre “Sant’Anastasia Prima di Tutto” sarà rappresentata da Apostolos Paipais. Completa il quadro dell’opposizione Veria Giordano per la lista “Agire”. Con la definizione degli eletti si chiude ufficialmente la fase elettorale e prende forma il nuovo assetto amministrativo della città vesuviana. Nelle prossime settimane saranno definiti gli incarichi di giunta e le deleghe assessorili che accompagneranno l’avvio del mandato del sindaco Mariano Caserta.

Nola, il sindaco Ruggiero promuove una tavola rotonda per la pace e la legalità

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“La musica come linguaggio di legalità e pace”, è il titolo scelto per dare vita al momento conclusivo di un percorso che ha messo al centro i più giovani, ha puntato sui temi della legalità, della pace e della cittadinanza attiva e ha scelto lo sport e la musica come strumenti in grado di coinvolgere, di favorire l’inclusione e soprattutto di far attecchire il seme del rispetto delle regole, della cultura come stile di vita e del gioco di squadra che aiuta a raggiungere risultati nell’epoca dell’individualismo.

Si fonda su queste basi l’evento in programma per domani, giovedì 28 maggio 2026, nell’atrio del municipio di piazza Duomo. Promosso dall’amministrazione comunale di Nola, guidata dal sindaco Andrea Ruggiero, con l’assessora alle Politiche Giovanili Florinda Aliperta il dibattito pubblico prenderà il via alle 18 con l’intervento di rappresentanti delle istituzioni, del mondo della giustizia, delle forze dell’ordine e della scuola. Saranno, infatti, presenti: il primo cittadino di Nola Andrea Ruggiero, l’assessora alle politiche giovanili Florinda Aliperta, la presidente del Tribunale di Nola Paola Del Giudice, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nola Marco Del Gaudio, il Garante per l’Infanzia e l’adolescenza nella Regione Campania Giovanni Galano, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Nola, Edgard Pica, la presidente dell’associazione NAC e consigliere del COA di Nola Sonia Napolitano, i dirigenti scolastici degli istituti superiori statali  “Albertini” Rosario Cozzolino,  Liceo “Carducci” Assunta Compagnone e  Masullo – Theti Elisa De Luca.

Sarà presente, inoltre, il docente di Diritto Costituzionale e Pubblico all’Università Federico II di Napoli Umberto Ronga. I lavori saranno moderati dal giornalista di Rai 3 Enzo Perone. Al termine della tavola rotonda seguirà il concerto “Note di Pace e Legalità” eseguito dal coro e dall’orchestra “Albertini”.

L’appuntamento di domani sarà anche l’occasione per presentare i lavori conclusivi realizzati dagli studenti degli istituti superiori del territorio, frutto delle attività sulla legalità sviluppate durante l’anno scolastico che sta per volgere al termine.

La manifestazione in programma nell’atrio comunale rappresenta l’approdo finale di un percorso che tra le tappe ha toccato anche la “Giornata dello Sport” che lo scorso 21 marzo si è tenuta a piazza Duomo.

Somma, gli alunni del Primo Circolo al Casamale per il progetto “Missione Natura Green: piccoli custodi della terra”

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Nell’ambito del progetto “Natura Green – outdoor learning experience”, la nostra Istituzione scolastica promuove l’iniziativa “Missione Natura Green: piccoli custodi della terra”, in programma il 28 maggio 2026 alle ore 9:30 presso lo spazio esterno antistante l’ipogeo dell’Abside della Chiesa Collegiata, in via Campane, nel quartiere antico del Casamale.

 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni ai valori della sostenibilità ambientale, della cittadinanza attiva e della valorizzazione del patrimonio territoriale, attraverso l’adozione e la cura di un piccolo spazio urbano restituito simbolicamente alla comunità.

 

Protagonisti dell’esperienza saranno gli alunni della scuola primaria del Plesso Gino Auriemma Casamale, accompagnati dai docenti e dalle famiglie in un percorso educativo fondato sull’outdoor learning, metodologia che trasforma il territorio in un ambiente di apprendimento vivo, autentico e partecipato.

 

Nel corso della mattinata i bambini realizzeranno attività laboratoriali creative dedicate ai temi della natura e della tutela dell’ambiente: vasi colorati, cartelloni, slogan e messaggi di sensibilizzazione accompagneranno momenti di cura condivisa degli spazi comuni, favorendo il senso di appartenenza e la costruzione di relazioni positive con il territorio.

 

L’iniziativa si inserisce inoltre in un percorso di costante attenzione al territorio e di collaborazione educativa con le realtà locali che da anni affiancano la scuola nella promozione di attività culturali, sociali e ambientali. Fondamentale, in tal senso, è la collaborazione con la Parrocchia, guidata da Don Nicola De Sena, e con l’Associazione “Amici del Casamale”, con la quale l’Istituzione scolastica ha stipulato da diversi anni un Protocollo di Intesa finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e identitario del quartiere antico.

 

Un ringraziamento speciale va inoltre alla “LR Designer” e alla famiglia Esposito di via Piccioli, il cui prezioso supporto e la generosa collaborazione hanno contribuito in maniera significativa alla realizzazione dell’iniziativa.

 

L’esperienza rappresenta un’importante occasione per educare i più piccoli alla responsabilità collettiva e alla cura del bene comune, riscoprendo il valore della memoria storica e dell’identità culturale del quartiere Casamale.

 

“Prendersi cura della propria terra significa imparare a custodire la bellezza, la storia e l’identità del territorio in cui si vive”: è questo il messaggio che la scuola intende trasmettere attraverso un’iniziativa che unisce educazione, ambiente e comunità.

 

La Scuola ringrazia con gratitudine le famiglie, i docenti e tutti coloro che contribuiranno alla realizzazione di questo significativo momento di partecipazione e crescita condivisa.

Somma Vesuviana, preludio al Palio 2026: al Casamale l’incontro “Gaza tra presente e futuro”

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Giovedì 28 maggio, presso il Giardino ARCI al Casamale, un incontro di riflessione sulla guerra e sul bisogno di pace. L’iniziativa apre ufficialmente la strada verso la storica kermesse sommese dal tema “Apriti Cielo: riti, giochi e meraviglie”.

SOMMA VESUVIANA (NA) – Una serata per non dimenticare, per riflettere sull’orrore dei conflitti e, soprattutto, per rimettere al centro il valore della pace, della scienza e della cultura. Giovedì 28 maggio 2026, alle ore 19:30, lo storico Giardino ARCI nel quartiere Casamale (Via Campane, 2) ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Gaza tra presente e futuro – Per non dimenticare”.

L’evento è promosso in sinergia da: ARCI Somma Vesuviana,Cultura&Culturae – Palio di Somma, Comunità Interparrocchiale San Pietro-San Michele Arcangelo – San Giorgio, Legambiente Somma Vesuviana e Città Cambia, segnando l’inizio di un percorso culturale e sociale che condurrà la comunità verso la 34ª edizione del Palio di Somma Vesuviana, che quest’anno avrà come suggestivo titolo “Apriti cielo: riti, giochi e meraviglie”.

Ospite d’onore e figura centrale della serata sarà il Professor Ata M. Kaisy, accademico palestinese di 57 anni, già docente nel Dipartimento di Salute Pubblica e direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologia presso l’University College of Sciences & Technology di Gaza. Il prof. Kaisy, giunto in Italia grazie a un bando di solidarietà per la ricerca dell’Università Sapienza di Roma e l’Università di Salerno,  porterà a Somma Vesuviana la sua drammatica e potente testimonianza.

La sua è la storia di una scelta straziante: fuggire da solo sotto le bombe per rappresentare un’ancora di salvezza e speranza per la moglie e i tre figli rimasti a Gaza in un appartamento semidistrutto. Nonostante l’università in cui insegnava sia stata rasa al suolo, il Prof. Kaisy continua oggi a fare lezione a distanza ai suoi studenti tramite WhatsApp. Laureato in farmacia con un master in salute pubblica, Kaisy ha dedicato la vita a studiare come le decisioni politiche e i confini incidano sulla salute delle comunità, e oggi ripete con forza un unico imperativo: “Basta guerre. Investiamo nella ricerca, nei giovani e nel progresso per superare l’odio e la fame”.

L’incontro, presieduto da Gerardo Iovino (Arci Somma Vesuviana) e introdotto dal medico psichiatra Giuseppe Auriemma (Cultura&Culturae – Palio di Somma e Centro Vita), vedrà un ricco parterre di interventi:

Gennaro Iorio, Professore Ordinario presso l’Università degli Studi di Salerno, Dip. Studi Politici e Sociali;

Don Nicola De Sena, Parroco dell’Unità Pastorale San Pietro – San Michele – San Giorgio;

Giovanni Romano, Resp. di Legambiente Somma Vesuviana;

Selenia Ambrosio, Resp. Associazione Città Cambia;

Mariano Iavarone, Psicologo e Assistente Sociale della “Rete Genitori Positivi”.

Previsto inoltre un significativo momento di condivisione con l’Intervento della Comunità Palestinese della Campania.

Con questa iniziativa, Somma Vesuviana sceglie di far partire il cammino del suo storico Palio – un evento tradizionalmente legato alla socialità, al gioco e al rito – guardando al mondo e alle sue ferite. Scienza e cultura diventano così l’unico tavolo attorno al quale è possibile, oggi più che mai, costruire una pace duratura è“aprire il cielo” alla meraviglia della solidarietà umana.

La cittadinanza e gli organi di informazione sono invitati a partecipare.

Dettagli dell’evento:

Cosa: Incontro “Gaza tra presente e futuro”

Quando: Giovedì 28 maggio 2026, ore 19:30

Dove: Giardino ARCI, Via Campane 2 – Somma Vesuviana (NA)

Ingresso: Libero

Contatti per la stampa: Organizzazione/ ARCI Somma Vesuviana/ Cultura &Culturae-Palio di Somma

 

 Giuseppe Auriemma e Gerardo Iovino

Somma, Granato si carica in vista del secondo turno: “La vostra fiducia é un abbraccio”

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    Somma Vesuviana, Antonio Granato: “La vostra fiducia è un abbraccio che ci carica di responsabilità. Ora, insieme, per Somma”   Somma Vesuviana. “Non è solo un numero, non è solo una percentuale. Il risultato di questo primo turno è un abbraccio corale, un segno di fiducia che ci commuove e ci carica di una responsabilità immensa”. Con queste parole, Antonio Granato, candidato sindaco della coalizione civica, guarda negli occhi la sua città dopo l’esito delle urne.   Granato dedica il primo pensiero alle persone: “Grazie. Grazie a ogni cittadino che ha scelto di credere in noi, che ha aperto la porta di casa propria per ascoltarci, che ha condiviso con noi le preoccupazioni e i sogni per il futuro di Somma. Questo progetto non sarebbe nulla senza il lavoro instancabile di Forza Somma, A Viso Aperto, Fratelli di Somma Vesuviana, Oblò per Somma, Somma Moderata e Somma Nova: un impegno fatto di volti, di storie e di passione vera”.   Un pensiero speciale è rivolto ai giovani, la vera anima pulsante di questo percorso: “Vedere i nostri ragazzi impegnarsi con tale entusiasmo mi riempie di speranza. Alcuni di loro saranno tra i banchi del Consiglio Comunale: non sono solo nomi su una lista, sono il futuro che prende forma, la testimonianza vivente che cambiare si può, se si ha il coraggio di metterci il cuore.”   In vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno, Granato invita a un cambio di passo, lontano dalla logica dell’apparenza:   “Siamo a un punto di svolta. Ora basta con le promesse urlate e con le passerelle social che durano lo spazio di un click. Somma Vesuviana non ha bisogno di post social, ha bisogno di ascolto, di mani che si stringono e di soluzioni vere per la vita di tutti i giorni. Abbiamo in mente una città che sappia curare le proprie ferite – i cantieri fermi, le emergenze irrisolte – con la concretezza di chi ama profondamente il proprio territorio. La mia porta resta aperta, come lo è sempre stata. La nostra cifra distintiva non sarà l’algoritmo, ma il contatto autentico: perché per governare una città bisogna prima saperla amare, ascoltare e vivere insieme, un passo alla volta. Noi ci siamo, siamo pronti, e insieme a voi scriveremo il domani di questa meravigliosa terra.”

Parcheggio a servizio della scuola della frazione Miuli, inaugurata la nuova area di sosta a Marigliano

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Un’area espropriata dal 2014 e rimasta inutilizzata torna finalmente a vivere e a offrire un servizio concreto alla comunità. È stato inaugurato il nuovo parcheggio a servizio della scuola della frazione Miuli, un intervento voluto dall’amministrazione comunale di Marigliano per alleggerire le criticità legate al traffico negli orari di ingresso e uscita degli studenti.

L’opera è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità di alcuni privati cittadini che hanno ceduto volontariamente ulteriori terreni, consentendo così la realizzazione di un parcheggio più ampio e funzionale.

“Era un impegno che avevamo assunto con tante mamme e tante famiglie della frazione che ogni giorno vivevano una situazione diventata ormai invivibile davanti alla scuola. Si tratta di un atto doveroso verso una comunità che chiede attenzione e risposte. Questo parcheggio rappresenta sicuramente un primo passo in avanti per migliorare la viabilità e la vivibilità della frazione Miuli”, spiega il sindaco Gaetano Bocchino.

Bocchino ha voluto ringraziare i tecnici comunali e gli assessori che hanno seguito l’intervento, in particolare Annarita Maione e Antonio Allocca, oltre all’associazione CRC che, gratuitamente, ha provveduto alla pulizia e alla cura degli spazi.

“Quando istituzioni, cittadini e associazioni collaborano – conclude il sindaco – si riescono a raggiungere risultati concreti in tempi rapidi e a dare risposte reali ai territori”.