Centinaia di persone tra famiglie, bambini, rappresentanti delle istituzioni e associazioni hanno affollato la grande festa finale della diciassettesima edizione di “Semi di Rispetto: il campo estivo della gentilezza”, il progetto promosso dall’I.C. 46 “Scialoja Cortese Rodinò”. Nelle dodici sedi dell’istituto sparse tra i quartieri di San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli, la scuola ha confermato la propria vocazione di presidio di legalità, socialità e inclusione durante i mesi estivi, trasformando in realtà quotidiana il modello della “Scuola sempre aperta”.
All’evento conclusivo hanno preso parte le principali voci istituzionali del territorio, accomunate dalla volontà di sostenere un modello educativo integrato e permanente diretto dalla Prof.ssa Rosa Stornaiuolo.
Tra i momenti più emozionanti della serata spicca la partecipazione straordinaria di Marta Russo, influencer dell’accessibilità e Cavaliere al Merito della Repubblica, che ha consegnato alla scuola una targa di riconoscimento per il costante impegno profuso nella promozione dei processi d’inclusione scolastica e sociale, definendo l’istituto napoletano un modello virtuoso su scala nazionale.
A sostenere l’iniziativa è giunto un coro unanime dalle istituzioni. In un appassionato videomessaggio, l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola, Andrea Morniroli, ha ricordato come la vera sicurezza si costruisca riempiendo i territori di opportunità, rimarcando la necessità di edificare attorno agli istituti scolastici alleanze di senso e comunità educanti vere. Sulla stessa linea, il Presidente della VI Municipalità Sandro Fucito ha evidenziato la funzione di una scuola aperta anche d’estate come presidio permanente capace di sottrarre spazio all’abbandono e dare serenità alle famiglie. L’Assessora all’Istruzione del Comune di Napoli, la Prof.ssa Maura Striano, ha invece posto l’accento su quell’entusiasmo contagioso che unisce alunni, insegnanti, genitori ed ex studenti in una passione comune per la crescita del quartiere, mentre parole di profonda gratitudine sono giunte anche dalla Presidente della Commissione Cultura della VI Municipalità, la Consigliera Rosanna Palumbo, che ha sottolineato in una nota il valore di un lavoro quotidiano fatto di competenza e cura per i cittadini di domani.
A rendere possibile questa grande macchina educativa è stato il lavoro corale e appassionato di 40 docenti interni, 12 esperti esterni e 24 realtà del Terzo Settore. Insieme hanno guidato 400 ragazzi dai 5 ai 16 anni in ben 156 ore di attività laboratoriali tra competenze STEM, robotica, progetti ambientali con le “Sentinelle del Rispetto” e solidarietà internazionale grazie all’accoglienza dei piccoli ambasciatori di pace saharawi. Fondamentale è stata inoltre la partecipazione di 25 mamme del territorio nei laboratori artistici e il supporto di 17 ex alunni tornati come peer tutor.
L’esperienza non si ferma qui: la comunità scolastica si ritroverà già il 2 settembre per il terzo step del campo estivo, un modulo strategico interamente dedicato al recupero disciplinare e al consolidamento delle competenze per preparare le studentesse e gli studenti al nuovo anno scolastico.
A tracciare il bilancio finale è stata la Dirigente Scolastica Rosa Stornaiuolo, che ha espresso profonda gratitudine per la vicinanza delle istituzioni, di Marta Russo e per il lavoro straordinario di docenti, esperti e associazioni, ricordando che quando le forze sane della città fanno squadra attorno al principio del “Non uno di meno”, il riscatto del territorio diventa realtà e dà appuntamento a tutti per la ripartenza di settembre.








