Allenare la presenza: comunicare al meglio ad un colloquio o a un esame importante

Colloqui di lavoro, prove orali di esami e concorsi non sono solo verifiche di conoscenze, ma palcoscenici in cui tutto di noi comunica: voce, postura, sguardo, emozioni. In questo articolo propongo strategie concrete di comunicazione olistica per gestire l’ansia, usare il corpo come alleato e trasformare la paura in presenza. Perché rendere al meglio non significa essere perfetti, ma saper abitare con consapevolezza quei pochi minuti decisivi.     C’è un momento, prima di entrare in aula o in sala colloqui, in cui il cuore accelera, la bocca si secca e la mente comincia a elencare tutti i possibili disastri. È lì che si gioca una parte fondamentale della nostra performance: non solo su ciò che sappiamo dire, ma su come lo comunichiamo con tutto il corpo. Da coach e “guida per abili comunicatori” che vive di parole, ti porto con me dietro le quinte della comunicazione “olistica”: quella che coinvolge voce, sguardo, postura, respirazione, emozioni. Perché un buon esame orale o un buon colloquio non è mai solo un quiz: è un incontro tra persone.

Prima regola: allenare la presenza, non la perfezione 

L’obiettivo non è “non avere paura”, ma imparare a restare presenti anche con la paura addosso. Accettare l’emozione, invece di combatterla, libera energia. Due esercizi semplici: – Respiro 4–2–6: inspira contando fino a 4, trattieni 2, espira 6. Per qualche minuto, prima di entrare. L’espirazione più lunga aiuta il sistema nervoso a calmarsi. – Radicamento: in piedi, senti i piedi ben appoggiati a terra, come radici. Immagina di “allargarti” nello spazio invece di rimpicciolirti. La postura influenza il pensiero, più di quanto crediamo.

La comunicazione del corpo: quando entri, stai già parlando 

Postura, sguardo, modo di sederti: tutto questo comunica prima ancora che inizi l’esame. – Entra con un passo deciso, non affrettato. – Saluta guardando negli occhi, senza fissare, ma “incontrando” lo sguardo. – Quando ti siedi, evita di crollare sulla sedia o irrigidirti come una statua: schiena dritta ma morbida, piedi a terra, mani visibili (sul tavolo o in grembo). Sono segnali di apertura e affidabilità, utili tanto con una commissione d’esame quanto con un recruiter. La voce: il ponte tra la tua mente e chi ti ascolta  Una voce troppo bassa trasmette insicurezza, una voce troppo veloce fa perdere contenuto. Allenati a: – Parlare leggermente più lentamente di come faresti tra amici. È il ritmo dell’ascolto. – Fare piccole pause: dopo le frasi importanti, inspira, lascia un secondo di silenzio. Denota padronanza, non indecisione. – Articolare bene le parole: come se dovessi far arrivare la frase all’ultima persona in fondo alla stanza. Le parole: preparare contenuti, non copioni  Ripetere a memoria è il modo migliore per andare in tilt alla prima domanda imprevista. Meglio costruire mappe mentali.

Comunicazione efficace per un colloquio di lavoro:

– Tre messaggi chiave su di te: competenze, risultati, modo di lavorare. – Due esempi concreti di situazioni gestite bene (un problema risolto, un lavoro di squadra, una scadenza complessa).

Comunicazione per una prova orale d’esame o concorso: 

– Schemi sintetici invece di frasi intere, con parole-chiave. – Collegamenti tra argomenti: allenati a “costruire ponti” tra i temi. La formula magica: ascolta–rispondi–riporta  Per guadagnare tempo e mostrare presenza:
  1. Ascolta bene la domanda.
  2. Riassumila brevemente: Se ho capito bene, mi sta chiedendo di…
  3. Rispondi.
  4. Chiudi riportando al punto iniziale: Quindi, in sintesi…, e colleghi.
Così dimostri chiarezza, anche quando sei emozionata.
Emozioni: integriamole, non censuriamole 
Puoi essere preparatissima e avere comunque le mani fredde. Va bene così. Un piccolo trucco: – Dai un nome alla sensazione: Mi sento agitata. – Aggiungi: È normale, significa che ci tengo. – Poi riporti il focus fuori: Chi ho davanti? Cosa vuole sapere davvero? Quando smetti di combattere la tua emozione, lei smette di combattere te. E infine ricorda: un colloquio o un orale non giudicano il tuo valore come persona, ma solo una prestazione in un giorno specifico. Tu sei molto di più di quel singolo momento e, paradossalmente, è proprio quando lo ricordi al tuo corpo e alla tua mente che inizi a rendere al meglio.

Pollena Trocchia, distribuiti all’I.C. Gaetano Donizetti gli opuscoli “StradAmica”

Riceviamo e pubblichiamo

Partita la consegna degli opuscoli “StradAmica” agli alunni dell’Istituto Comprensivo Gaetano Donizetti di Pollena Trocchia. Dopo che, nelle scorse ore, i libretti sono stati consegnati alle classi del plesso Viviani, nei prossimi giorni il progetto proseguirà raggiungendo tutti gli alunni della scuola primaria dell’I.C. Donizetti.

«È stata una mattinata emozionante, soprattutto per la curiosità e la partecipazione con la quale studenti e studentesse hanno accolto l’iniziativa. L’opuscoletto offre valide indicazioni di educazione stradale, ma non solo: al suo interno spazio anche alla raccolta differenziata, allo sport e al bullismo, piaga che colpisce in particolar modo le scuole e per arginare la quale bisogna sempre tenere alto il livello di attenzione anche grazie ad iniziative come questa. Ringrazio l’Istituto Donizetti, la dirigente scolastica, dr.ssa Maria D’Agostino, il corpo docente e il personale scolastico tutto per la collaborazione che ha permesso l’iniziativa» ha detto Arturo Cianniello, assessore alla pubblica istruzione del Comune di Pollena Trocchia.

«Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto convinti dell’importanza di sensibilizzare anche i nostri studenti più giovani sui rischi della strada e sull’importanza di adottare e far adottare ai loro genitori sempre comportamenti responsabili, affrontando temi cruciali come la guida sicura, il rispetto del Codice della Strada e la dissuasione di comportamenti pericolosi, nella consapevolezza che prevenire è meglio che sanzionare» ha detto Carmen Filosa, assessore alla Polizia Municipale. La stampa degli opuscoli è stata realizzata a costo zero per l’ente grazie a Gi.Effe marketing & comunicazione.

«Questa Amministrazione lavora sempre per far procedere di pari passo il potenziamento delle strutture scolastiche, come dimostra la recente inaugurazione dell’area ludico-fitness adiacente al plesso Fusco, e la collaborazione con il mondo della scuola attraverso progetti, attività e iniziative capaci di avere ricadute positive sul territorio perché, va sempre ricordato, gli studenti di oggi sono i cittadini di domani» ha concluso Carlo Esposito, sindaco del comune vesuviano.

Cercola: riconoscimento per Antonia Ricciardi, ambasciatrice della pizza nel mondo

Riceviamo e pubblichiamo

Stamattina, il sindaco Biagio Rossi ha conferito un pubblico riconoscimento ad Antonia Ricciardi, consegnandole una targa del Comune di Cercola “per il costante impegno nella diffusione della cultura e della tradizione gastronomica Italiana nel mondo, e per l’attività formativa e sociale che svolge con passione e dedizione, dando prestigio alle proprie radici e lustro al territorio di Cercola”.

Docente nella formazione professionale nei settori dell’ospitalità, del turismo e della ristorazione, dal 2014 Antonia ha dedicato la propria attività alla crescita delle persone attraverso l’educazione e l’inserimento nel mondo del lavoro. Si è anche distinta come Brand Ambassador della Verace Pizza Napoletana per la Spagna, le Baleari e le Canarie e come Presidente dell’Università della Pizza Italiana nel Mondo, contribuendo alla diffusione dell’eccellenza gastronomica italiana a livello internazionale. È stata, inoltre, autrice del Professional Pizza Manual, organizzatrice e giudice di competizioni nazionali e internazionali, nonché capitana del team spagnolo

al Campionato Mondiale di Parma.

«Antonia è profondamente legata a Cercola, terra delle sue origini, dove la sua famiglia, che oggi l’ha accompagnata, continua a risiedere. Nel corso della sua vita professionale ha saputo trasformare passione e competenza in strumenti di promozione culturale. Merita, inoltre, particolare riconoscimento il suo impegno sociale, volto a offrire opportunità di formazione e integrazione a persone appartenenti a contesti vulnerabili» ha affermato il sindaco Rossi, che poi ha aggiunto: «Per la dedizione, per il forte legame con Cercola, per i valori di inclusione e per aver portato con orgoglio nel mondo le tradizioni e l’identità della nostra terra, sono stato quindi molto contento di aver conferito ad Antonia questo riconoscimento a nome di tutta la nostra comunità».

Acerra, ok dal Consiglio al nuovo istituto Munari: saranno rifatte anche strade e piazze

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ACERRA – Consiglio comunale, via libera alla realizzazione della nuova sede dell’Istituto ‘Bruno Munari’ e all’accordo per la riqualificazione di strade, piazze e marciapiedi. E’ quanto ha stabilito l’Assise che con i voti favorevoli della maggioranza ha approvato due importanti interventi per la città. Davanti ad una folta rappresentanza di studenti dell’Istituto Munari, la maggioranza ha approvato la cessione gratuita a Città Metropolitana di Napoli degli immobili ubicati in Via Diaz per la realizzazione della nuova sede scolastica del Munari. I consiglieri di opposizione presenti non hanno partecipato alla votazione. “Questo atto rappresenta una pietra miliare dell’ammodernamento della città – le parole del sindaco Tito d’Errico – continuiamo a realizzare interventi dando seguito all’azione programmatica che ci siamo prefissati di raggiungere quando ci siamo proposti alla guida della città. Dispiace che seppur di fronte allo specifico interesse collettivo, non ci sia stato voto unanime su questa delibera. Noi facciamo squadra e in questa occasione avremmo voluto che anche l’opposizione contribuisse a conseguire questo risultato che è di tutta la città, come ci impone il mandato popolare ricevuto dai cittadini, prendendo decisioni nell’esclusivo interesse di Acerra. Ringrazio il Consigliere Metropolitano Raffaele Lettieri per il suo operato presso Città Metropolitano dove contribuisce anche in quel ruolo alla crescita della nostra città”.Ringrazio la dirigente scolastica, i docenti, i genitori e gli studenti che in questi anni con tanto sacrificio hanno scelto il Munari facendo modo che questa scuola sopravvivesse avendo i numeri per consentire a Città Metropolitana investire nella sua seconda sede –  ha evidenziato il presidente del Consiglio Comunale Raffaele Lettieri – in Città Metropolitana abbiamo già lavorato per aggiungere al Munari gli indirizzi musicale ed alberghiero e continueremo a farlo per appostare fondi e realizzare la seconda sede che possa soddisfare non solo le esigenze attuali ma eventualmente allargare l’offerta formativa. E ci sarà da lavorare anche all’Asi per acquisire al demanio la striscia di terreno lì dove ora ci sono i binari del treno merci per realizzare la strada di accesso”. “Un provvedimento che ha un valore che va ben oltre il suo contenuto amministrativo – sottolinea l’assessore all’Istruzione Milena Petrella – una scelta strategica, consapevole e costruita con determinazione. E’ il modo concreto con cui trasformiamo un patrimonio in opportunità, mettendolo al servizio dei nostri giovani e dell’intera comunità. Oggi finalmente approviamo l’atto decisivo che consente di sbloccare la progettazione e arrivare finalmente alla costruzione di una nuova scuola, moderna, sicura, sostenibile, all’altezza dei nostri ragazzi e delle sfide educative di oggi. Uno spazio aperto alla città con servizi, strutture, una palestra, un auditorium, ambienti condivisi che potranno vivere anche oltre l’orario scolastico, diventando un vero punto di riferimento per il territorio. Acerra investe nei giovani e sceglie di dare risposte definitive non più soluzioni temporanee”. Una scelta politica chiara, coraggiosa, lungimirante di chi investe sulle future generazioni, a dimostrazione che la classe dirigente di Acerra sa programmare. Questa maggioranza non diserta e si assume le proprie responsabilità di fronte agli studenti” ha spiegato il consigliere Paolo Rea, mentre per il Consigliere Cuono Lombardi “questa è una giornata indimenticabile per l’istruzione della città, con l’amministrazione che riconosce il valore della scuola e il valore della democrazia di formare cittadini consapevoli, mentre qualcuno di qualche paese limitrofo voleva appropriarsi degli indirizzi di questa scuola”. “L’amministrazione approva un atto specifico e concreto – le parole del consigliere Antonio Laudando – e diamo una nuova struttura a questi ragazzi. Guardiamo al futuro per le future generazioni”. Dall’Assise ok anche alla variazione di bilancio che istituisce l’accordo quadro per la riqualificazione delle strade, piazze, marciapiedi, con interventi di sicurezza stradale. “Un intervento che si inserisce nell’ambito delle politiche di manutenzione e valorizzazione del patrimonio viario comunale, con l’obiettivo di garantire condizioni di maggiore sicurezza per la circolazione veicolare e pedonale, nonché di migliorare il decoro urbano” ha sostenuto l’assessore ai Lavori Pubblici Francesca La Montagna. In particolare, il progetto prevede interventi di rifacimento e manutenzione delle pavimentazioni stradali, riqualificazione di piazze e spazi pubblici, sistemazione e adeguamento dei marciapiedi e opere mirate all’incremento della sicurezza stradale. “Appostiamo fondi che serviranno ad accendere il mutuo che consentirà all’Ufficio Tecnico di intervenire nell’immediatezza, qualora ne ravvisi la necessità, per dare risposte ai cittadini in maniera più rapida ed efficiente, garantendo flessibilità operativa e ottimizzazione delle risorse disponibili sulla manutenzione delle strade, la viabilità, evitando buche e relativi contenziosi, oltre a realizzare marciapiedi anche per il superamento barriere architettoniche” ha dichiarato Lettieri. “Uno strumento efficace intervenire in maniera efficace e superare la logica dell’emergenza migliorando sicurezza e decoro urbano” l’intervento del consigliere Nicola D’Onofrio.    

Allarme bomba a Pompei, evacuato il liceo “E. Pascal”

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Questa mattina, intorno alle 11, è arrivata una telefonata anonima che ha immediatamente fatto scattare l’allarme bomba al liceo “E. Pascal” di Pompei

Il tutto è avvenuto questa mattina quando una collaboratrice scolastica dell’istituto ha ricevuto una telefonata in cui veniva segnalata la presenza di un ordigno nello stabile.

La collaboratrice ha subito comunicato la situazione alla dirigente scolastica che ha allertato le forze dell’ordine e nel giro di pochi minuti sono sopraggiunti gli artificieri, le unità cinofile dei Carabinieri, i militari della Stazione di Pompei, la Polizia Municipale e la Polizia di Stato.

Poco dopo, in via precauzionale, è stata disposta l’evacuazione dell’intero istituto e poco più di 500 persone, tra studenti, personale amministrativo e docenti, sono state scortate fuori dalla scuola e accompagnate in un luogo sicuro, il parcheggio di un supermercato vicino.

Tutte le operazioni di sicurezza, di evacuazione e di gestione della viabilità nella zona sono state condotte dagli agenti della Polizia Municipale, con a capo il comandante Gaetano Petrocelli.

Il rientro a casa autonomo è stato consentito per gli studenti maggiorenni, mentre per i minorenni è stato necessario l’arrivo sul posto dei genitori.

Le operazioni di verifica dell’istituto sono durate oltre tre ore dove gli artificieri, in squadra con i cani addestrati alla ricerca di esplosivi, hanno setacciato l’intero edificio effettuando un’ispezione molto accurata, aula per aula.

Per fortuna, alla fine delle verifiche, non è stato rinvenuto nessun ordigno e quindi l’allarme si è rivelato falso, presumibilmente frutto di uno scherzo di poco gusto.

C’è però un dettaglio che allerta le autorità: questa non è stata l’unica segnalazione. Infatti, durante la mattina, anche altri istituti della provincia napoletana hanno ricevuto la famosa telefonata che ha fatto partire l’allarme bomba. Questo fa quindi pensare ad una possibile operazione coordinata, il che rende la situazione nettamente più complessa.

In ogni caso, su questo episodio (e su gli altri analoghi della giornata) sono in corso indagini da parte delle forze dell’ordine per risalire al responsabile o ai responsabili delle telefonate anonime. La priorità è trovare l’autore della bravata che ha solo generato panico e preoccupazione nello staff scolastico e negli studenti.

Subito dopo la fine dell’ispezione degli artificieri il Consiglio di Istituto del Liceo Statale “Ernesto Pascal” ha inviato un comunicato all’ANSA per “rassicurare l’intera comunità scolastica in merito al fatto che la segnalazione relativa alla presunta presenza di un ordigno si è rivelata completamente infondata, a seguito delle verifiche effettuate dalle Autorità competenti”.

Il Consiglio di Istituto esprime “tuttavia, la propria ferma indignazione per la diffusione, anche attraverso canali non ufficiali, di immagini e informazioni relative a un presunto incendio, risultate non corrispondenti alla realtà dei fatti e suscettibili di generare ingiustificato allarme nella comunità scolastica. Si esprime un sentito ringraziamento alle Forze dell’Ordine e al personale scolastico per la professionalità e la tempestività dimostrate nell’intervento, che ha consentito di gestire la situazione con efficacia e in piena sicurezza”.

In conclusione, il Consiglio “invita a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali dell’Istituto, al fine di evitare la diffusione di notizie non verificate”.

Somma Vesuviana, Dema, la Rsu: “Promesse e silenzi: la storia di un anno senza risposte”

Riceviamo dalla  Rsu Fim, Fiom Uilm Dema spa e pubblichiamo   Un anno fa, tra titoli di giornali e istituzioni frettolose di chiudere il tavolo di crisi, avveniva l’acquisizione di Dema ad opera del gruppo Adler. “Il sud salva il sud” titolava il mattino celebrando le sorti progressive e inarrestabili di questa acquisizione. A dodici mesi di distanza la fabbrica è vuota e silenziosa, l’unico rumore di fondo sono i saluti di 48 colleghi andati via per la mancanza di un progetto credibile e tutti quelli che possono sono in attesa di una chiamata per poter finalmente tornare ad avere una dignità lavorativa, stufi dell’eterna attesa di conoscere e veder realizzare un piano industriale.   Gli investimenti “qua e la” che l’azienda dice di aver fatto sono letteralmente invisibili e siamo in attesa ,da un anno di conoscere il programma quadriennale degli investimenti. L’utilizzo della cassa integrazione è affidata a criteri che facciamo fatica a definire industriali. Il fondo integrativo dei dipendenti viene pagato quando si ha voglia e sostiene in questo modo il galleggiamento della realtà produttiva, comprare un utensile o del materiale sembra una gara ad ostacoli.   In dodici mesi è la terza volta che mancano i soldi per gli stipendi e registriamo un ritardo nei pagamenti degli stessi. Le ragioni di tutto questo sono articolate e coinvolgono diversi fattori e livelli di responsabilità che vanno dalle produzioni che vengono pagate a prezzi scandalosamente bassi dalla committenza, passano da istituzioni totalmente sorde rispetto alle perplessità delle lavoratrici e dei lavoratori e del sindacato quando c’era da intervenire e riflettere a monte e che ora sono totalmente lontane dallo svolgere funzioni di controllo e verifica degli impegni sottoscritti e si completano nell’assenza di visione di un management assolutamente non attrezzato per affrontare le sfide di un settore ad altissimo impatto tecnologico che vive di investimenti continui e dove no le nozze con i fichi secchi non sono per nulla all’ordine del giorno. Esiste però una categoria totalmente fuori da queste colpe e sono i lavoratori che lavorano in un’azienda in crisi dal 2009. Per queste ragioni è indetto lo stato d’agitazione con articolazioni su diverse giornate, viene ristabilito il presidio fuori ai cancelli.   LUNEDI 13 APRILE DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 12.00 E’ INDETTO UN PRESIDIO CON SCIOPERO SOTTO AL COMUNE PER CHIEDERE LA CONVOCAZIONE DELLE PARTI IN PREFETTURA la rsu fim fiom uilm dema spa Somma Vesuviana (foto di repertorio)    

Vanno nelle campagne di Marigliano alla ricerca dell’amore proibito: 5 beccati con le prostitute

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Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alla prostituzione da parte della Polizia Locale di Marigliano, impegnata in controlli mirati soprattutto nelle aree periferiche e nelle zone agricole del territorio. Un fenomeno che continua a manifestarsi con insistenza e che, nonostante gli interventi già messi in campo, non accenna a diminuire.

Negli ultimi due giorni gli agenti hanno elevato cinque sanzioni nei confronti di clienti sorpresi a usufruire di prestazioni sessuali su strada. Le multe, per un totale complessivo di 2.500 euro, rappresentano un segnale chiaro della linea adottata dal comando: colpire non solo chi esercita la prostituzione, ma anche la domanda che alimenta il fenomeno.

L’azione della Polizia Locale non si limita però alle sanzioni immediate. I controlli vengono effettuati con costanza e attraverso attività di monitoraggio che puntano anche a individuare eventuali reti di sfruttamento. In questo senso, gli agenti stanno raccogliendo elementi utili per risalire a chi potrebbe trarre profitto dall’attività illecita, ampliando così il raggio dell’intervento.

Parallelamente alla repressione del fenomeno, l’amministrazione comunale sta rafforzando gli strumenti di prevenzione e controllo del territorio. Il comandante della Polizia Locale, Nacar, ha infatti annunciato l’installazione di due nuove postazioni di videosorveglianza in via Rapillo. Si tratta di dispositivi di ultima generazione che avranno una duplice funzione: contrastare la prostituzione su strada e monitorare lo sversamento illecito di rifiuti, altro problema particolarmente sentito nella zona.

L’obiettivo è quello di aumentare la presenza dello Stato sul territorio, attraverso tecnologie avanzate e controlli mirati, per garantire maggiore sicurezza e decoro urbano. La strategia messa in campo punta a un’azione integrata che combini repressione, prevenzione e monitoraggio costante delle aree più esposte.

Casoria, si dimette l’assessore all’Istruzione. Il congedo di Bene: “Continueremo il suo percorso”

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CASORIA“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ad Anna Maria Casolaro per il lavoro svolto in questi mesi alla guida dell’assessorato allIstruzione e alla Gentilezza”. Così il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, interviene dopo le dimissioni dell’assessore Anna Maria Casolaro, in carica dall’agosto 2024.

“Ha affrontato con serietà e dedizione un settore centrale per la nostra comunità, contribuendo a portare avanti iniziative importanti e a mantenere un dialogo costante con il mondo della scuola”, prosegue il primo cittadino, sottolineando il lavoro svolto in questi mesi.

Il sindaco evidenzia come il contributo dell’assessore sia stato caratterizzato da presenza e attenzione: “Il suo impegno si è tradotto in ascolto e vicinanza a studenti, famiglie e personale scolastico, in un ambito complesso che richiede equilibrio e responsabilità”.

Sulle dimissioni, Bene chiarisce: “Si tratta di un avvicendamento che rientra nella fisiologia dell’azione amministrativa e che non incide in alcun modo sul percorso avviato”. L’amministrazione, infatti, continuerà a operare senza interruzioni.

“L’azione amministrativa prosegue con continuità e nel rispetto degli impegni assunti con i cittadini. A breve sarà individuata una nuova figura che potrà proseguire il lavoro già avviato, garantendo piena operatività al settore” aggiunge.

In chiusura, il sindaco rinnova il suo ringraziamento: “Ad Anna Maria Casolaro va il mio grazie personale e quello dell’intera amministrazione per il contributo offerto. Le auguro il meglio per il suo percorso futuro”.

 

A Brusciano il 13 aprile il convegno “AMAbilmente Diversi – AMAbilmente Insieme”

Riceviamo e pubblichiamo

In occasione del mese dedicato alla Consapevolezza sull’Autismo, il Comune di Brusciano promuove il convegno di presentazione del progetto “AMAbilmente Diversi – AMAbilmente Insieme”, un’iniziativa dedicata alla sensibilizzazione sul tema dell’autismo e delle diverse abilità.

L’incontro si terrà sabato 13 aprile, dalle ore 10:30 alle ore 12:00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Brusciano e vedrà la partecipazione insieme al sindaco Giacomo Romano, all’assessore al ramo, Maria Terracciano, e al responsabile dell’ufficio politiche sociali, Simona Sanseverino, delle scuole del territorio, della psicomotricista dell’età evolutiva, Emilia Parrella, della testimonianza di Loredana Torella, madre di due bimbi autistici, dell’associazione MiColorodiBlu, del coordinatore ambito N22, Rocco Fatibene, dell’artista, Felisia Sanseverino.

Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’inclusione attraverso un percorso articolato in attività educative e laboratoriali che coinvolgeranno il territorio nei mesi successivi. In particolare, sono previsti tre ambiti di intervento: ambiente e disabilità, arte e disabilità, sport e disabilità, con il coinvolgimento diretto degli studenti e delle associazioni “ODV Insieme si può” e “ S.A.M.A”.

Un ruolo centrale sarà svolto dalle scuole del territorio, chiamate a partecipare attivamente a un percorso di cittadinanza e inclusione che si concluderà con una giornata finale dedicata alla Festa dell’Inclusione.

A sostenere il progetto è anche il mondo imprenditoriale: l’iniziativa è infatti sponsorizzata da Piccolo Supermercati, realtà da sempre attenta e sensibile alle tematiche sociali e al benessere della comunità.

“Questo progetto nasce dalla volontà di costruire una comunità più inclusiva, capace di riconoscere e valorizzare ogni persona” – dichiara il Sindaco – “AMAbilmente è un percorso che mette al centro i giovani, le scuole e le famiglie, con l’obiettivo di superare le barriere culturali e promuovere una reale integrazione. Ringraziamo tutti i partner coinvolti e, in particolare, Piccolo Supermercati per il sostegno concreto e la sensibilità dimostrata verso un tema così importante.”

Il convegno rappresenterà un momento di confronto e condivisione tra istituzioni e territorio, con l’obiettivo di rafforzare una rete sociale sempre più attenta ai bisogni delle persone con diverse abilità.

L’Amministrazione Comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare.

 

Nocerino candidato sindaco a Somma Vesuviana. Giovedì nuovo incontro pubblico

Riceviamo e pubblichiamo

Un nuovo momento di confronto diretto con i cittadini. È quello promosso da Giuseppe Nocerino, candidato sindaco a Somma Vesuviana, che invita la comunità a partecipare all’incontro pubblico in programma giovedì 16 aprile alle ore 20:00 presso il Pluma, via Santa Maria della Grazie a Castello.

L’appuntamento rappresenta un’occasione di dialogo aperto, libero e partecipato, nel segno di un confronto concreto sui temi che riguardano il presente e il futuro della città. Al centro dell’iniziativa, le proposte per il rilancio amministrativo e il percorso di risanamento necessario dopo le criticità degli ultimi anni.

«Abbiamo idee chiare e competenze per affrontare le sfide che attendono Somma Vesuviana – è il messaggio del candidato – ma soprattutto vogliamo condividere con i cittadini le ragioni del nostro impegno e costruire insieme una prospettiva di rinascita».

L’invito è rivolto a tutti: cittadini, associazioni, giovani e realtà del territorio.