Somma Vesuviana, “Basta logiche di potere”: Maria Pangiroli si dimette da segretaria del PSI
Pomigliano, Il torneo del liceo Imbriani in ricordo di Emmanuel e Gabriella
Nella giornata di ieri, mercoledì 8 aprile, il Liceo Vittorio Imbriani di Pomigliano d’Arco ha organizzato un torneo triangolare di calcio presso lo stadio Ugo Gobbato.
La partita è stata organizzata in ricordo di Emmanuel Guadagni e Gabriella Doria, studenti del liceo che negli ultimi anni sono venuti a mancare.
I due casi hanno profondamente scosso la comunità studentesca. Il caso di Gabriella, avvenuto lo scorso novembre, è stato particolarmente singolare: nonostante i suoi compagni non l’abbiano mai conosciuta, l’hanno sempre considerata parte integrante della classe. Erano presenti anche alcuni ex alunni della 5D, la classe di Emmanuel.
A partecipare sono state tutte le classi del triennio e alcune del biennio; tra gli spettatori sugli spalti erano presenti anche i genitori dei ragazzi scomparsi. Presenti, inoltre il vicesindaco Domenico Leone e la Croce Rossa Italiana.
Il torneo, fortemente voluto dalla dirigente scolastica Maria Iervolino, è stato ricco di momenti toccanti. La preside ha infatti dedicato parole profonde e commosse in ricordo dei due studenti, sottolineando il valore della memoria e della comunità scolastica.
Alcuni studenti hanno letto lettere scritte per i ragazzi e gli alunni della 1A classico a curvatura Comunicazione & Giornalismo hanno fatto volare, al termine dell’evento, dei palloncini contenenti messaggi per Gabriella ed Emmanuel. L’intera comunità scolastica, visibilmente commossa, si è stretta nel ricordo dei due studenti, in un momento di grande partecipazione e raccoglimento.
Il ricavato sarà devoluto al progetto di gemellaggio solidale “Insieme per imparare, insieme per crescere”, promosso dai frati cappuccini di Campania e Basilicata.
San Giuseppe Vesuviano, Papa Leone XIV eleverà il santuario al titolo di Basilica Minore
DICASTERO PER IL CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI
Prot. N. 177/26
ALLA CHIESA DI NOLA
Su richiesta dell’Eccellentissimo Monsignor Francesco Marino, Vescovo di Nola, espressa con lettera dell’8 marzo 2026, e accogliendo le preghiere e i desideri del clero e dei fedeli cristiani, il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, in virtù delle facoltà conferitegli dal Sommo Pontefice LEONE XIV, volentieri concede alla chiesa parrocchiale e santuario diocesano di San Giuseppe, nel comune di San Giuseppe Vesuviano, il titolo e la dignità di BASILICA MINORE, con tutti i diritti e i privilegi liturgici ad esso propri, nel pieno rispetto delle norme stabilite dal Decreto “De Titulo Basilicae Minoris” promulgato il 9 novembre 1989. Nonostante qualsiasi disposizione contraria.
Dato presso la sede del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, il 25 marzo 2026, solennità dell’Annunciazione del Signore. + Arthur Card. Roche Prefetto (traduzione dal latino all’italiano a cura del dott. Attilio Giordano)
Provano a rubare moto, piombano gli agenti: ladri in fuga a Sant’Anastasia
Sant’Anastasia: la città ricorda i caduti della Flobert a 51 anni dalla tragedia
“Maestro dove abiti?”: a Ottaviano i seminaristi della diocesi di Nola incontrano la comunità
Un’occasione di incontro, ascolto e condivisione che coinvolge l’intera comunità. Dal 9 al 12 aprile, la città di Ottaviano ospita l’iniziativa “Maestro dove abiti?”, un percorso promosso dai seminaristi che li vedrà protagonisti di una serie di appuntamenti diffusi tra scuole, parrocchie e luoghi di aggregazione.
L’iniziativa prende ispirazione dal passo evangelico (Gv 1,39) e si propone come un momento di dialogo diretto tra i giovani in formazione e il territorio, con l’obiettivo di condividere esperienze, riflessioni e testimonianze di vita.
Il programma si sviluppa nell’arco di quattro giornate intense. Si parte giovedì 9 aprile con incontri mattutini presso l’I.S.I.S. Luigi De Medici, seguiti nel pomeriggio dalla visita dei seminaristi ad alcune famiglie del territorio. In serata sono previsti diversi momenti di preghiera e confronto: tra questi, la celebrazione eucaristica delle ore 19 presso la parrocchia di San Gennarello, che sarà animata dalla comunità del seminario di Nola, oltre all’incontro con i giovani presso la parrocchia di San Francesco di Paola.
Venerdì 10 e sabato 11 aprile saranno invece dedicati in larga parte al dialogo con gli studenti del Liceo Classico A. Diaz e con i più piccoli nelle diverse parrocchie cittadine. Non mancheranno momenti comunitari, incontri con le famiglie e celebrazioni religiose, fino all’appuntamento serale “Una luce nella notte”, pensato come occasione di riflessione e spiritualità.
Il percorso si concluderà domenica 12 aprile con l’animazione vocazionale in tutte le parrocchie di Ottaviano e con la celebrazione eucaristica presso la parrocchia di San Francesco di Paola, presieduta dal rettore del seminario vescovile, mons. Francesco Iannone.
L’iniziativa rappresenta un momento significativo per la comunità locale, capace di mettere in relazione diverse realtà – scuola, Chiesa e famiglie – in un clima di partecipazione e condivisione. Un’opportunità per i giovani di confrontarsi con esperienze di vita e percorsi vocazionali, ma anche per l’intero territorio di riscoprire il valore dell’incontro e del dialogo.
Afragola, blitz dei vigili: sigilli a cantiere con 30 tra negozi e appartamenti
Controlli serrati sul territorio da parte della Polizia Locale di Afragola, che nei giorni scorsi ha eseguito un’ispezione in un cantiere situato in via Ciaramelli, portando al sequestro dell’intero complesso edilizio. L’attività è stata coordinata dal comandante, colonnello Antonio Piricelli.
Il fabbricato, in fase di completamento, si sviluppa su quattro livelli più un tetto termico abitabile e prevede la realizzazione di 25 unità abitative e 5 locali destinati ad attività commerciali. Un progetto ambizioso, ma che, secondo quanto emerso dagli accertamenti, presenterebbe diverse irregolarità.
Gli agenti hanno infatti rilevato che le opere sono state eseguite in difformità rispetto ai titoli autorizzativi rilasciati dagli uffici competenti. Le difformità riguarderebbero sia aspetti strutturali sia l’uso degli spazi previsti nel progetto originario.
Particolarmente rilevante è la violazione legata all’occupazione di suolo pubblico. Secondo le risultanze degli accertamenti, il cantiere avrebbe invaso un’area comunale di circa 175 metri quadrati, appropriandosi di fatto di uno spazio non autorizzato.
A fronte di tali irregolarità, la Polizia Locale ha proceduto al sequestro della struttura, adottando un provvedimento di polizia giudiziaria finalizzato a bloccare i lavori e cristallizzare lo stato dei luoghi. Il sequestro è stato poi convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Napoli Nord.
L’operazione conferma l’attenzione delle autorità locali nel contrasto agli abusi edilizi e nella salvaguardia del territorio, con controlli mirati su cantieri e nuove costruzioni per garantire il rispetto delle norme.
