Prosegue senza sosta l’attività di contrasto alla prostituzione da parte della Polizia Locale di Marigliano, impegnata in controlli mirati soprattutto nelle aree periferiche e nelle zone agricole del territorio. Un fenomeno che continua a manifestarsi con insistenza e che, nonostante gli interventi già messi in campo, non accenna a diminuire.
Negli ultimi due giorni gli agenti hanno elevato cinque sanzioni nei confronti di clienti sorpresi a usufruire di prestazioni sessuali su strada. Le multe, per un totale complessivo di 2.500 euro, rappresentano un segnale chiaro della linea adottata dal comando: colpire non solo chi esercita la prostituzione, ma anche la domanda che alimenta il fenomeno.
L’azione della Polizia Locale non si limita però alle sanzioni immediate. I controlli vengono effettuati con costanza e attraverso attività di monitoraggio che puntano anche a individuare eventuali reti di sfruttamento. In questo senso, gli agenti stanno raccogliendo elementi utili per risalire a chi potrebbe trarre profitto dall’attività illecita, ampliando così il raggio dell’intervento.
Parallelamente alla repressione del fenomeno, l’amministrazione comunale sta rafforzando gli strumenti di prevenzione e controllo del territorio. Il comandante della Polizia Locale, Nacar, ha infatti annunciato l’installazione di due nuove postazioni di videosorveglianza in via Rapillo. Si tratta di dispositivi di ultima generazione che avranno una duplice funzione: contrastare la prostituzione su strada e monitorare lo sversamento illecito di rifiuti, altro problema particolarmente sentito nella zona.
L’obiettivo è quello di aumentare la presenza dello Stato sul territorio, attraverso tecnologie avanzate e controlli mirati, per garantire maggiore sicurezza e decoro urbano. La strategia messa in campo punta a un’azione integrata che combini repressione, prevenzione e monitoraggio costante delle aree più esposte.



