Pomigliano d’Arco si prepara a un autunno intenso sul fronte produttivo. Circa cento addetti dello stabilimento Stellantis del centro campano saranno inviati nello stabilimento serbo di Kragujevac per collaborare alla realizzazione della nuova “Grande Panda”.
Il piano, programmato tra settembre e ottobre, prevede l’invio di personale esperto nelle linee di montaggio e di tecnici qualificati, con periodi di permanenza di alcune settimane e carichi di lavoro mirati al rapido avvio della produzione. Questa operazione rientra nella strategia del gruppo automobilistico di potenziare le sinergie tra i vari poli industriali, sfruttando competenze e know-how acquisiti negli impianti italiani.
La scelta di affiancare il personale serbo con lavoratori provenienti da Pomigliano è stata spiegata come un passaggio temporaneo, necessario per garantire l’entrata a regime delle nuove linee dedicate ai veicoli elettrificati. Kragujevac, già in passato sede della produzione della Fiat 500L, è stato riconvertito per accogliere modelli di nuova generazione.
Nonostante la rassicurazione sulla continuità produttiva del sito campano, l’iniziativa suscita attenzione nel territorio, dove l’industria dell’auto rappresenta un pilastro occupazionale. La direzione Stellantis punta a preservare il ruolo strategico di Pomigliano, che resterà un riferimento per il mercato europeo, replicando oltreoceano i risultati ottenuti in Italia.
Il successo commerciale della Fiat Panda e l’esperienza maturata dagli operai campani costituiscono, secondo l’azienda, un valore aggiunto per il nuovo stabilimento serbo, destinato a diventare un hub per la produzione di modelli elettrificati destinati a diversi mercati.



