Paura nel cuore dell’Arenella, a Napoli, dove una banda di rapinatori ha preso d’assalto una filiale bancaria situata in piazza Medaglie d’Oro, concentrando l’azione sulle cassette di sicurezza custodite all’interno dell’istituto.
Il colpo è scattato intorno alle 12:25, quando i malviventi si sono introdotti nella banca e hanno bloccato dipendenti e clienti, creando una situazione di forte tensione durata diverse ore. L’intervento delle forze dell’ordine è stato immediato: sul posto sono giunti i carabinieri, supportati anche dai reparti speciali dei GIS, mentre i vigili del fuoco hanno operato per mettere in sicurezza le persone presenti.
I banditi, però, erano già riusciti a far perdere le proprie tracce prima dell’irruzione definitiva. Secondo una prima ricostruzione, la fuga sarebbe avvenuta attraverso un foro praticato nel pavimento, collegato con i cunicoli sotterranei della città. Un elemento che rafforza l’ipotesi di un’azione preparata nei minimi dettagli.
L’obiettivo principale erano le cassette di sicurezza: molte sono state forzate, altre lasciate intatte, circostanza che lascia pensare a una selezione precisa dei bersagli. Gli investigatori ritengono infatti che il gruppo avesse informazioni dettagliate su cosa cercare, agendo in modo mirato per massimizzare il bottino.
Durante il blitz, i rapinatori avrebbero indossato travestimenti e maschere ispirate al mondo dello spettacolo, dettaglio che conferma la volontà di rendere difficile l’identificazione.
Per liberare gli ostaggi, i vigili del fuoco hanno dovuto aprire un varco in una vetrata blindata, consentendo così l’uscita in sicurezza di tutte le persone coinvolte.
Le indagini sono ora concentrate sulla dinamica della fuga e sui possibili appoggi logistici. Gli inquirenti stanno anche verificando il numero esatto delle cassette violate e il valore complessivo del bottino. Non si esclude che i rapinatori abbiano sfruttato la vicinanza con la Linea 1 della metropolitana per agevolare gli spostamenti e la successiva fuga.



