Il consigliere di Forza Italia dice la sua su alcune tematiche sollevate dalla lettera che componenti delle associazioni del Casamale hanno inviato al mediano.it
«Gli elementi di discussione individuati sono principalmente due – sottolinea Granato – l’apertura del parcheggio dietro le Torri e il censimento dei residenti. In ordine alla prima tematica più volte in Consiglio e presso l’ufficio tecnico, ho richiesto l’immediata apertura della struttura. Ho rilevato che, qualche settimana fa, è stata assegnata la gestione della struttura alla stessa ditta affidataria della sosta a pagamento che ha avuto l’onere di adeguare e mettere in sicurezza, tramite telecamere, il parcheggio. È inoltre necessario prevedere forme di agevolazione per i residenti del centro storico e
studiare la fattibilità di una zona a traffico limitato».
Ed in effetti il parcheggio, opera avviata dalla giunta di Vincenzo D’Avino, completata dall’amministrazione Allocca e collaudata dall’amministrazione Piccolo, sembra in dirittura d’arrivo e finalmente pronto ad adempiere il compito per cui era stato pensato, ma le perplessità riguardano non tanto i tempi quanto le mosse successive, problematiche già affrontate in campagna elettorale, nello specifico durante il confronto tra i candidati sindaci che si tenne nella Collegiata del Casamale. Una ztl? Agevolazioni per i residenti? Di questo si parlerà nelle prossime settimane.
I firmatari della lettera tanto discussa scrivevano poi di voler «conoscere chi abita di fianco». Ecco, quella del censimento è altra tematica di cui in molti si sono riempiti la bocca la primavera passata. Quando, come?
«Un censimento rientra in una politica di messa in sicurezza del territorio e va immediatamente individuata, insieme alle forze dell’ordine, una forma di esecuzione di tale iniziativa» – aggiunge Granato, che prosegue: «Il sottoscritto ed il partito sono disponibili ad un confronto per la realizzazione di tali punti con tutte le rappresentanze istituzionali comunali e sovracomunali. Conosciamo da tempo l’amore che i cittadini del Casamale provano per il proprio territorio, è finito il tempo delle parole siamo pronti per passare ai fatti concreti».





