ACERRA – Le immagini delle telecamere comunali e il sistema automatico di lettura targhe hanno consentito ai carabinieri di risalire ai presunti protagonisti della sparatoria verificatasi durante i festeggiamenti del 31 dicembre ad Acerra. Per la vicenda sono finiti agli arresti domiciliari Christian Della Valle, 30 anni, e Crescenzo Crispo, 18 anni.
L’operazione è stata eseguita dai militari della stazione di Acerra, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Nola. I due giovani sono ritenuti gravemente indiziati di porto abusivo di arma da fuoco, anche se restano presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.
L’episodio contestato risale alla notte di Capodanno. Teatro dei fatti un bar situato nei pressi di un distributore di carburante lungo corso Vittorio Emanuele, punto di ritrovo di numerosi ragazzi per il classico aperitivo di fine anno.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la situazione sarebbe precipitata dopo una discussione nata per motivi legati a una motocicletta. La tensione sarebbe aumentata rapidamente fino all’esplosione di alcuni colpi di pistola in aria, circostanza che avrebbe seminato il panico tra i presenti.
Gli investigatori ritengono che Della Valle fosse coinvolto direttamente nella lite insieme a un amico intervenuto sul posto a bordo di una Jeep nera, mentre Crispo sarebbe arrivato successivamente come passeggero di uno scooter.
Determinante, nella ricostruzione della vicenda, il lavoro svolto dagli investigatori attraverso l’analisi incrociata dei filmati di videosorveglianza e dei dati del sistema lettura targhe. Gli accertamenti hanno permesso di seguire i movimenti degli indagati e di attribuire loro una presenza compatibile con quella rilevata sulla scena degli spari.
L’inchiesta prosegue ora per chiarire ulteriormente ruoli e responsabilità nell’accaduto.








