Evento promosso dalle associazioni del Casamale. Presenti le istituzioni, sono state inaugurate tre bacheche turistiche installate da Voci del Borgo.
«‘Na camminata int’ e viche miezo all’ate…», le associazioni del borgo Casamale prendono in prestito i versi di «Napule è» di Pino Daniele per la passeggiata che ieri, domenica 20 novembre, aveva lo scopo di ripercorrere i vicoli del quartiere alla riscoperta della sue bellezze.
E ancora, in occasione dell’evento, un’altra citazione stavolta mutuata dal fondatore del movimento Scout, lo scrittore inglese Robert Baden powell: «Noi non abbiamo ereditato il mondo dai nostri padri ma lo abbiamo avuto in prestito dai nostri figli e a loro dobbiamo restituirlo migliore di come lo abbiamo trovato». L’intento, insomma, è chiaro come la volontà di far rivivere il borgo medioevale.
I partecipanti, numerosissimi, sono partiti per la «camminata» alle 15, 30 di ieri da largo Gino Auriemma. Presenti il sindaco Pasquale Piccolo, il consigliere Peppe Nocerino e l’assessore Luigi Coppola in rappresentanza delle istituzioni. Inaugurando, lungo il cammino, tre bacheche turistiche realizzate e installate da «Voci del Borgo» edizione 2016: alla Collegiata (scoperta dal parroco, padre Giuseppe D’Agostino) accanto al Convento dei Padri Trinitari, in via Gino Auriemma.
A illustrare le tappe, Franco Mosca. Come ha poi rimarcato l’ingegnere Arcangelo Rianna, più tardi, in un post sui social: «Siamo in via giudecca al Casamale di fronte alle possenti mura aragonesi, Franco Mosca illustra il cammino per il centro storico che adesso cominciamo insieme; comincia una nuova era? Prenderanno coscienza i casamalisti della ricchezza che possiedono? Io ci spero sempre».



