Riceviamo e pubblichiamo
Con la presente comunico le mie dimissioni immediate e irrevocabili dall’incarico di Segretario cittadino del Partito Socialista Italiano.
Questa decisione giunge in un momento particolarmente delicato per la nostra comunità, a ridosso delle prossime elezioni comunali di Somma Vesuviana. Un momento che avrebbe richiesto responsabilità, visione e chiarezza, e che invece, ancora una volta, evidenzia l’incapacità del centrosinistra di giungere a una sintesi seria e credibile.
Le logiche di potere hanno prevalso sul senso di responsabilità.
Per quanto mi riguarda, da oggi si chiude definitivamente una fase che considero una farsa, lontana dalla politica nel suo significato più autentico. Una farsa che nulla ha a che vedere con la responsabilità, nulla ha a che vedere con il rispetto delle persone, nulla ha a che vedere con la costruzione di un progetto reale per il futuro della mia città.
La mia scelta non è improvvisa. È il risultato di una riflessione maturata nel tempo, rispetto a dinamiche in cui numeri ed equilibri hanno finito per prevalere sulla dignità e sulla trasparenza.
Ho sempre creduto in una politica fondata sul “noi”, sulla partecipazione, sull’inclusione. Oggi, con senso di responsabilità e onestà intellettuale, devo riconoscere che quella dimensione si è progressivamente indebolita, fino a non rappresentarmi più.
I miei valori socialisti restano radicati e profondi: giustizia, inclusione, democrazia. Valori che non sono negoziabili e che non possono essere piegati a logiche che non condivido.
La mia etica personale e politica va oltre qualsiasi posizione o incarico. Non posso restare a osservare in silenzio uno scenario che percepisco come una progressiva perdita di identità e di credibilità.
Per queste ragioni, rassegno con effetto immediato e senza possibilità di revoca le mie dimissioni dall’incarico e dal Partito Socialista Italiano.
Auguro a tutti di ritrovare, al più presto, il vero senso della politica.



