Il componente della giunta Piccolo avrebbe sporto denuncia per aggressione nei confronti di una donna, la stessa che per due volte si era incatenata ai cancelli del cimitero per protesta contro la ditta che l’aveva licenziata e i politici che – a suo dire – le avevano fatto promesse.
Ieri mattina, in pubblica piazza, davanti a palazzo Torino, l’assessore Luigi Coppola è stato aggredito da una donna. Si tratta della stessa donna che per due volte si è incatenata davanti ai cancelli del cimitero per protestare contro la ditta che l’ha licenziata. La donna, a più cronisti, in quell’occasione aveva dichiarato che la ditta presso cui lavorava, ovvero quella che si occupa della gestione pulizia cimiteriale, avrebbe licenziato lei, madre di due figli con marito disoccupato, e invece avrebbe favorito un’altra persona solo perché parente dell’assessore Coppola. La donna, anche a colloquio con il sindaco, ha sempre ribadito la sua posizione e ieri, alla vista dell’assessore, lo ha aggredito senza mezzi termini con ingiurie e con le mani. Sul posto è intervenuto il comandante della polizia municipale, Vispo, che si è interposto tra i due e ha allontanato la donna. L’assessore Coppola nel pomeriggio si è recato dai carabinieri della locale stazione e ha sporto querela per aggressione. Non è la prima volta che la donna aggredisce, anche se solo verbalmente, qualche esponente della politica locale.








