L’appuntamento è per venerdì 20 e sabato 21 novembre. Alunni e volontari di Legambiente potranno recuperare e valorizzare aree verdi, spazi, aiuole ed alberi già presenti oppure potranno piantumare essenze vegetali e piantine provenienti dai vivai forestali.
Il 2015 è infatti un anno decisivo: a dicembre nel vertice delle Nazioni Unite (Cop 21) si dovrà definire il nuovo accordo internazionale sul clima, “l’ultima vera opportunità per salvarci” come afferma il Pontefice nell’enciclica Laudato sì.
Gli alberi costituiscono una risorsa naturale contro il riscaldamento globale, la loro presenza garantisce una risposta sicura ed efficace ai danni causati dalle attività umane. Proteggere gli alberi vuol dire proteggere il futuro!
L’albero è il testimone d’eccellenza nel racconto delle mutazioni ambientali che hanno determinato, ovunque, grandi catastrofi con terribili conseguenze per l’ambiente, le specie animali e l’uomo, non ultimi i cittadini delle regioni italiane colpiti dalle devastanti alluvioni negli ultimi tempi. L’albero diventa, dunque, il simbolo della lotta
ai cambiamenti climatici e, altresì, della difesa del territorio e delle specie che lo abitano. La FdA 2015 sarà l’occasione per ricordare a tutti il nostro formidabile alleato, forte ma al contempo indifeso.
Per le scuole un’occasione per restituire alla comunità locale spazi belli e accoglienti per una città più vivibile e sostenibile, coinvolgendo bambini, ragazzi, insegnanti, genitori, nonni, volontari e amministratori tutti insieme.
Abbiamo bisogno del vostro aiuto per diffondere una cultura di rispetto e gratitudine verso questi infaticabili polmoni verdi del Pianeta: raccontate con una foto il significato degli alberi nelle vostre vite. Un albero a cui siete particolarmente legati, che avete salvato dall’abbattimento, che abbracciate per sentirvi meglio, che è stato piantato quando siete nati, che sta lì da sempre, che da oggi proteggerete…Nel contempo invitiamo le associazioni del territorio che maggiormente si battono per la tutela del proprio territorio, per i diritti, per costruire una società più giusta, affinchè diano un contributo personale all’iniziativa alla valorizzazione di un bene comune strappato alla criminalità organizzata e sito in Ottaviano, con la prospettiva di renderlo sempre più fruibile alla cittadinanza.
E’ importante che ci sia il coinvolgimento sia delle associazioni che delle scuole del territorio poiché crediamo fermamente che un futuro più sostenibile possa cominciare proprio attraverso l’educazione di ragazzi e bambini.
L’appuntamento per le scuole è il giorno 20 Novembre alle ore 9,30 presso gli spazi esterni , insieme ai volontari di Legambiente, Libera e della Fondazione Beneventano, ed in compagnia dei familiari delle vittime di criminalità che, per quanto possibile , saranno presenti presso gli Istituti. I ragazzi potranno recuperare e valorizzare aree verdi, spazi, aiuole ed alberi già presenti oppure potranno piantumare essenze vegetali e piantine provenienti dai
vivai forestali che dovranno essere richiesti preventivamente dalle singole scuole.
I rappresentanti delle associazioni citate e le delegazioni dei singoli Istituti scolatici con dirigenti, docenti ed allievi si ritroveranno il giorno 21 Novembre a partire dalle ore 9,30 presso gli ex beni confiscati Prisco Romano siti in Ottaviano, in via Palazzo del Principe n.5. Saranno presenti le Autorità locali e i rappresentanti delle Forzedell’Ordine invitate dall’Ente Parco, comodatario del bene.
Il Commissario dell’Ente Parco , prof. Leone, presenzierà l’iniziativa. Si procederà alla messa a dimora di alberi inricordo di vittime di criminalità e verranno liberati due rapaci nel territorio protetto.
In allegato alleghiamo il depliant dettagliato dell’iniziativa del 20 e 21 Novembre 2015 con il programma.



