
Il 2019 segna trentatré anni di carriera per Antonio Merone, definito dalla figlia di Nino Taranto (che a sua volta fu insignito, nel 1983, Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana) «L’ultimo erede di mio padre» e da Liliana De Curtis, figlia di Totò (Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia) «degno figlio di mio padre». Trentatré anni di teatro e un’onorificenza consegnatagli ieri, nella napoletana piazza Plebiscito vestita a festa per il compleanno della Repubblica, dal prefetto Carmela Pagano.
Ad accompagnare Merone, in rappresentanza del Comune di Sant’Anastasia, l’assessore Bruno Beneduce.
Qui, in un’intervista del 2016 per i suoi trent’anni di teatro, un po’ della storia del neo Cavaliere che va ad aggiungersi all’albo dei decorati cittadini: oltre cinquanta, a cominciare da quel cavalier Carlo Cattaneo cui è dedicata l’ex piazza Ferrovia (decreto del 1941).












