Durante la sesta tappa del Giro d’Italia 2026, a San Vitaliano, si è sfiorato il peggio: un tifoso ha cercato di far cadere il gruppo di ciclisti
L’evento del Giro d’Italia 2026 è finalmente arrivato anche in Campania e tifosi e appassionati si sono radunati, come ogni anno, a bordo strada per vedere il passaggio del gruppo per le vie cittadine.
La tappa di oggi, 14 maggio, è la sesta e parte da Paestum per arrivare a Napoli. Tra tutti i preparativi che girano intorno all’evento sicuramente non sono passati inosservati gli elevati costi sostenuti dalla Regione Campania per l’organizzazione.
Infatti, stando a quanto dichiarato dagli atti approvati dalla Città Metropolitana, Regione Campania e Comune di Napoli, i contributi per l’organizzazione della partenza e dell’arrivo ammontano a 549mila euro iva inclusa.
Tra le varie spese, la Giunta regionale guidata da Roberto Fico ha approvato una delibera con cui è stato programmato un contributo massimo di 244mila euro per il Comune di Capaccio Paestum per sostenere i costi della partenza dell’evento ciclistico.
Ma tutte le notizie sulla tappa Paestum-Napoli del Giro d’Italia 2026 non sono finite qui. L’evento ha coinvolto la maggior parte dei paesi delle nostre zone vesuviane e nolane, da Pomigliano D’Arco a San Vitaliano, dove sono state chiuse le strade principali per consentire il passaggio del gruppo di ciclisti e tutte le scuole hanno sospeso le attività didattiche.
Il paese di San Vitaliano è stato al centro delle polemiche negli ultimi minuti per un episodio spiacevole avvenuto a bordo strada. Infatti, durante il passaggio del Giro d’Italia alla rotonda che collega San Vitaliano con le zone limitrofe di Marigliano e Nola, un ragazzino ha tentato di far cadere i corridori in gara allungando una gamba e tentando di tirare alcuni calci.
Stando al video che gira sul web, il ragazzino in questione non era solo, ma con dei suoi amici che hanno ripreso il tutto con un telefonino per poi farsi una grassa risata. Gli stessi corridori hanno reagito subito, tentando di allontanare il ragazzo con le mani.
Il commento sull’evento sconvolgente da parte del Giro d’Italia non è tardato ad arrivare. Con un comunicato stampa, condiviso sui canali social, hanno incitato il resto del pubblico a non imitare le azioni avvenute poco prima: “Tifosi. Vi adoriamo a bordo strada. Adoriamo il vostro entusiasmo, adoriamo il vostro tifo per i corridori, adoriamo il vostro abbigliamento da fenicotteri. Ma c’è un limite da non superare. Non siate come questa persona”.








