Ciao, sono Gennaro, vengo da un pianeta lontano, e ora mi godo il vostro pianeta. Ieri ho visto il derby, so quanto sia sentito da parte di qualcuno, ho visto gli sfottò che si sono scambiati le due tifoserie, ma mi aspettavo una partita diversa. Ti faccio sentire come mi sono sentito io.
Se ti dicessi che il tuo Sole è bianco, tu come reagiresti? Ti sorprenderesti ovviamente, perché lo vedi di un colore giallo. Se vedessi il Sole dalla Luna e dallo spazio, dove non c’è atmosfera, vedresti il vero colore del Sole. Ma nell’atmosfera, i fotoni di diversa frequenza (colore) si scontrano con le molecole dell’atmosfera e vengono deviati in maniera diversa. Secondo quella che voi chiamate Legge di Rayleigh, i fotoni con frequenze prossime al blu vengono deviati in tutte le direzioni, quelli con frequenze tendenti al rosso, invece, passano indenni. Quindi il cielo si colora di azzurro e vedi il Sole di un colore più prossimo alle frequenze rosse. La partita con la Salernitana ha sorpreso anche me, alla stessa maniera. Se ci aggiungi i rischi corsi, diventa una sofferenza inaspettata.
Partita all’apparenza facile, ma sentita dagli avversari, che vogliono rivalersi di un inizio di stagione pessimo, proprio contro i cugini. Come qualcuno ha ironizzato, il Napoli ha la maglia di Halloween, e non la indossa a ridosso di Halloween, scende in campo, però, con una bella maglia bianca, a striscie gialle. Il Napoli la può vincere facilmente, almeno così può essere. Mi piace la manovra, scambi stretti, negli spazi, una buona trama, ma non è mai pericoloso, non centra mai la porta, avrà poche vere occasioni durante la partita. La Salernitana fa un buon lavoro contenitivo. Ma il Napoli non occupa l’area avversaria, Mertens è molto mobile e lascia spazio per gli inserimenti dei mediani. Questa si dimostra essere una scelta sbagliata. La svolta arriva quando, al minuto 60, Spalletti fa entrare Elmas e Petagna per Lozano e Mertens. Dopo appena un minuto, i due nuovi entrati partecipano all’azione del gol. Finalmente il Napoli riempie l’area avversaria, lotta, Petagna centra la traversa, un tiro che rimpalla, e la palla arriva a Zielinski. Il polacco si fa perdonare per un errore del primo tempo, stoppa e tira, Belec può poco. Ma la Salernitana non si arrende, nemmeno dopo aver perso Kastanos per un fallo di espulsione su Anguissa. Colantuono lascia il trentottenne Ribery in campo, sperando nel guizzo del fuoriclasse, e lo trova, contropiede, passaggio in profondità e Koulibaly si fa espellere per fallo da ultimo uomo su Simy. Sulla punizione di Ribery, Di Lorenzo si sposta giusto all’ultimo per coprire il palo giusto, e deviare la punzione del francese. Il Napoli soffre, rischia, la Salernitana è anche imprecisa. Tutto finisce per il meglio.
E’ la decima vittoria in campionato, il Napoli guida il campionato assieme al Milan, dopo la partita dei rossoneri con la Roma non mancano le polemiche, L’Inter segue a 7 punti, Roma e Atalanta a 12. Il solco è creato, non resta che proseguire così, vincendo, soprattutto, dopo queste sofferenze inaspettate.




