Grande partecipazione all’IISSS “Eugenio Pantaleo” di Torre del Greco tra cultura, storia e un viaggio nei sapori dell’antica Roma
Un viaggio nella storia capace di affascinare e coinvolgere le nuove generazioni. È quanto accaduto presso l’IISSS “Eugenio Pantaleo” di Torre del Greco, che ha ospitato un incontro di grande spessore culturale con il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel.
L’evento, inserito nel progetto “Incontri d’autore al Pantaleo”, si è tenuto lunedì 30 marzo ed ha registrato una partecipazione ampia e sentita, con la presenza degli studenti dei diversi indirizzi dell’istituto e di rappresentanze di altre scuole. Un momento di confronto che ha unito didattica, passione e divulgazione, confermando il Pantaleo come punto di riferimento culturale per il territorio.
Ad aprire l’incontro è stato il dirigente scolastico, dott. Giuseppe Mingione, figura centrale e promotore di iniziative culturali di alto profilo, che ha sottolineato l’importanza di offrire agli studenti occasioni di crescita e dialogo con personalità di rilievo del panorama culturale e scientifico. Sotto la sua guida, il Pantaleo si conferma una realtà dinamica e profondamente radicata nel territorio.
Nel suo intervento, Zuchtriegel ha guidato i presenti in una riflessione su Pompei, definita una “città incantata”, capace ancora oggi di raccontare storie, emozioni e frammenti di vita quotidiana di un passato che continua a parlare al presente. Un racconto che ha superato la semplice descrizione archeologica, toccando temi legati alla memoria, alla conservazione e al valore universale del patrimonio culturale.
Gli studenti hanno seguito con grande attenzione, partecipando attivamente al dibattito e mostrando curiosità e interesse verso una realtà simbolo della storia e dell’identità del territorio vesuviano.
A chiudere la mattinata, un momento conviviale particolarmente significativo, curato dai docenti e dagli alunni dell’indirizzo IPSEOA. Un vero e proprio “convivium” ispirato all’antica Roma, con un menu che rievocava i sapori della tradizione: dal panis focacius al moretum, fino al puls e al porcellum oenococtum, accompagnati da bevande tratte da ricette storiche. Un’esperienza che ha unito cultura e gastronomia, offrendo agli studenti un’immersione completa nel mondo romano.
L’iniziativa conferma la vocazione del Pantaleo a essere non solo luogo di formazione, ma anche spazio di promozione culturale, attento al territorio e capace di valorizzare le eccellenze attraverso eventi di alto profilo. Un esempio concreto di scuola aperta, dinamica e connessa con la propria comunità.
A moderare l’incontro è stato il professore Guido Mastroianni. È intervenuta anche una folta rappresentanza di studenti e docenti di altri istituti del territorio, tra cui l’IC Don Bosco–D’Assisi e l’IC Morelli.
Presenti i dirigenti scolastici: Di Ruocco dell’Istituto Comprensivo Don Milani, Tallarico dell’IC Nicola Sasso, Annarita D’Auria e Filomena Zampoli del Liceo Pascale di Pompei.
Il coordinamento dell’evento è stato curato dalle professoresse Antonella Rota, Pasqualina Pasqua e Lucia Perrella.
L’incontro con Pompei non è stato solo un momento di studio, ma un’esperienza capace di accendere curiosità, senso di appartenenza e consapevolezza del valore del patrimonio storico: un’eredità preziosa che i giovani sono chiamati a custodire e raccontare nel futuro.





