Dal 30 maggio al 5 giugno la Cappella di Palazzo Pennese, ospiterà la mostra nata dalla collaborazione tra Giancarlo Brugnano ed Enrico Ventrosini.
L’esposizione prende ispirazione da una riflessione del professor Massimo Recalcati sul Cristo “contro il sacrificio”, capace di anteporre la misericordia alla sofferenza rituale e al formalismo religioso. Da questa visione prende forma un percorso artistico che intreccia spiritualità, memoria e attenzione verso gli ultimi.
Le installazioni e i dipinti di Brugnano, dedicati ai momenti della Passione e della Resurrezione, si affiancano agli scatti fotografici di Ventrosini, che raccontano processioni, riti popolari, volti segnati dal tempo e figure ai margini della società. Le immagini dedicate alla Processione Bianca dell’Addolorata di Sorrento, ai riti settennali di Guardia Sanframondi e agli “invisibili” delle periferie urbane trasformano la fragilità umana in racconto collettivo. Opere come “La Derisione”, “La Flagellazione”, “La Crocifissione” e “La Resurrezione” propongono una lettura contemporanea del dolore e della redenzione, attraverso un linguaggio essenziale ma fortemente evocativo.
Anche il luogo scelto per la mostra assume un significato preciso. La Cappella di Palazzo Pennese non fa semplicemente da cornice all’esposizione, ma diventa parte integrante del messaggio artistico: uno spazio in cui arte, coscienza e spiritualità si incontrano, richiamando le parole evangeliche che, attraverso il profeta Osea, pongono la misericordia al centro dell’esperienza umana. Più che offrire risposte, la mostra invita il visitatore a interrogarsi sul senso del dolore, della compassione e della dignità degli ultimi in una società spesso distratta dalle fragilità umane.
L’inaugurazione è prevista il 30 maggio alle ore 18.00. La mostra sarà visitabile fino al 5 giugno presso la Cappella di Palazzo Pennese, in via Vittorio Emanuele a Portici, con apertura sia mattutina (9:30-13:00) che pomeridiana (16:30-19:30).
(fonte foto: rete internet)






