«Domenica c’è Luca». Così lo staff del sindaco Capasso – ricandidato per il mandato 2018 – 2023 – ha voluto chiamare l’appuntamento di ieri pomeriggio, nel comitato di via Giovanni XXIII. Un’apertura di campagna elettorale che è solo un prologo prima di dare il via agli eventi di piazza. Nonostante la concomitanza con la partita del Napoli, un bagno di folla. Così com’era stato il giorno prima per il suo avversario Andrea Nocerino.
Soltanto il sindaco ricandidato ha preso la parola, per replicare a qualche attacco arrivatogli dalle fila avversarie e per galvanizzare i suoi.
«Io non partecipo alle processioni soltanto durante le elezioni, vivo qui, mangio qui e soprattutto spendo qui, nel mio paese, ad Ottaviano» – ha detto Capasso. «Dicono sia un paese morto, che non c’è gente per strada – ha proseguito riferendosi evidentemente a quanto Nocerino aveva detto il giorno precedente – come se in cinque anni si potessero far miracoli. Intanto sono i cittadini per primi che devono vivere il paese e non è vero che non ci siano imprenditori che vogliono investire qui. Con una strada rimasta chiusa otto anni vorrei bene vedere, ma sono certo che nei prossimi cinque anni ci sarà un crescente sviluppo per la nostra città. Io ci metto l’anima e un grande cuore, avrò tanti difetti ma amo Ottaviano».
E sullo sviluppo: «Qualcuno dovrebbe studiare prima di aprire bocca, io l’ho fatto e ho imparato. Solo così, con le conoscenze, si amministra in maniera decente. Un esempio? Il Puc, il piano urbanistico comunale, non era mai stato approvato prima, noi lo abbiamo fatto. Grazie a questo si creerà lavoro e sono pronti anche i piani per le aree industriali».
Poi un appello ai suoi, quello di impegnarsi nell’impresa. «Non è difficile – ha spiegato – non sono stato un cattivo sindaco». Incitando i candidati delle sue liste (La Città Futura, Forza Italia, Ottaviano Città Ideale, Insieme, Direzione Futuro, Per Ottaviano). «Vi chiedo di impegnarvi insieme a me nell’impresa, e vinceremo al primo turno il 10 giugno». Con il suo «Forza Ottaviano» ha poi chiuso con una promessa: «Sono e sarò sempre disponibile per la mia città».
Ieri è stata anche diffusa la brochure con il programma di Capasso e della sua coalizione, con l’elenco di quanto realizzato in cinque anni e di quanto ancora c’è da realizzare nei prossimi cinque.








