Acerra è la polveriera del malessere sociale, produttivo e occupazionale.
Il blitz dei senza lavoro è scattato alle otto e trenta di ieri: i disoccupati hanno bloccato l’ingresso dell’inceneritore di Acerra per circa un’ora. Protagonista della protesta un gruppo di senza lavoro aderenti al progetto Bros di Napoli e provincia, un piano puntato anche sulla riqualificazione ambientale, ma mai decollato. I manifestanti hanno bloccato il cancello del termovalorizzatore, dove passano i camion carichi di rifiuti da bruciare nel forno. Le forze dell’ordine hanno comunque controllato agevolmente la manifestazione. Nel frattempo le attività dell’inceneritore sono proseguite regolarmente. La situazione è stata in ogni caso di quelle tese. Il blocco dei camion carichi di rifiuti in ingresso, se prolungato, avrebbe potuto infatti creare problemi al sistema complessivo della raccolta dei rifiuti, com’è del resto già accaduto in passato. Una vertenza difficile. I disoccupati stanno protestando contro la mancata attuazione di una politica in grado di avviare almeno un processo concreto puntato all’occupazione. “Non vogliamo essere – dicono – per l’ennesima volta carne da macello della campagna elettorale. Chiediamo al comune di Napoli e alla Città Metropolitana di coinvolgerci nel progetto di smaltimento dell’amianto, per il quale siamo qualificati, e chiediamo al presidente della Regione, De Luca, di fare qualcosa di concreto dopo tutti gli annunci che ha fatto”. Intanto si è aperto anche un altro fronte della vertenza, quello ambientale. I senza lavoro chiedono un incontro con il direttore del termovalorizzatore. “Stiamo notando da tempo – aggiungono i Bros di Napoli e provincia – che dal camino dell’inceneritore esce un fumo scuro: vogliamo saperne di più”. I senzatutto hanno anche mostrato le fotografie che dimostrerebbero la denuncia. A ogni modo la protesta è terminata nel breve volgere di un’oretta, forse nemmeno. Il picchetto è stato sciolto non appena i manifestanti hanno saputo che il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, li voleva incontrare.



