Sant’Anastasia, lo stilista Emilio Gifuni vestirà Laura Pausini

La firma dell’Atelier Gifuni ha vinto il contest con il bozzetto di un accappatoio in seta mikado che l’artista internazionale indosserà alla fine dei concerti nel suo tour 2016.

È anastasiano uno dei tre stilisti che hanno ideato gli accappatoi che Laura Pausini indosserà alla fine dei concerti nel tour 2016: Emilio Gifuni, 28 anni, diplomato all’Accademia Altieri di Roma, quattro anni di esperienza alla maison Fausto Sarli da responsabile dell’ufficio ricami e disegnatore di collezioni Haute Couture, attualmente stilista dell’Atelier Gifuni di via D’Auria a Sant’Anastasia, ha vinto il contest «Simili Stadi 2016» con due bozzetti che dovrà realizzare in tempo per le date stabilite dallo staff dell’artista.

L'accappatoio couture in mikado di seta che Emilio Gifuni ha disegnato per Laura Pausini
L’accappatoio couture in mikado di seta che Emilio Gifuni ha disegnato per Laura Pausini

Il tema del contest era Simili, come l’ultimo album della cantante, e prevedeva che i capi da disegnare – e poi realizzare entro fine aprile– fossero due: un accappatoio per la Pausini e un altro uguale ma in versione «mini» per sua figlia, Paola Carta.

Emilio Gifuni ha vinto con il bozzetto di un capo couture in mikado di seta bianco avorio che ricorda un soprabito da gran sera, il bordo e la cinta bustier saranno lavorati inserendo dei fili di lana all’interno di impunture sul tessuto. Il front sarà pulito, etereo, mentre il back, dipinto a mano, rappresenterà due impronte una dentro l’altra, in nero e oro. Gli accappatoi di Laura e di sua figlia Paola saranno simili, appunto, ma le impronte dipinte a mano sulla seta si completeranno quando saranno l’una accanto all’altra.

Di buon auspicio era stato il desiderio espresso dallo stilista nel corso dell’intervista rilasciata a ilmediano.it per la rubrica «Un caffè con», infatti alla richiesta di citare una donna famosa per la quale gli sarebbe piaciuto disegnare un abito, Emilio rispose: Laura Pausini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *