Clima sempre più acceso a Sant’Anastasia, dove la campagna elettorale entra nel vivo tra polemiche, accuse e appuntamenti pubblici che scandiscono una sfida ormai apertissima. A far discutere nelle ultime ore è stato il caso del profilo fake che utilizza nome e immagine del sindaco in carica Carmine Esposito, episodio denunciato dallo stesso primo cittadino attraverso i social.
“Attenzione: circola un mio profilo falso”, ha scritto Esposito, chiarendo che qualcuno avrebbe creato un account utilizzando la sua identità per inviare richieste di amicizia e messaggi privati. Il sindaco ha invitato i cittadini a non accettare contatti sospetti, a non fornire dati personali e a segnalare immediatamente la pagina. “Non sono io. L’unico profilo ufficiale è questa pagina da cui vi sto scrivendo”, ha ribadito, aggiungendo di aver già provveduto a denunciare l’accaduto alle autorità competenti.
Ma non è solo il tema della sicurezza digitale ad animare il confronto politico. Lo stesso Esposito, in un altro intervento pubblico, ha risposto alle critiche e agli attacchi ricevuti, parlando apertamente di “offese, calunnie e falsità” e lanciando una stoccata agli avversari. “Non rispondo alle continue accuse, soprattutto da chi è prezzolato e da quello che ormai è un candidato virtuale”, ha dichiarato, lasciando intendere un riferimento diretto a uno dei competitor in campo. Il sindaco ha poi concluso rivendicando la propria storia politica e amministrativa: “Saranno i cittadini, e chi mi conosce da oltre 50 anni, a giudicare”.
Nel frattempo, la coalizione guidata da Mariano Caserta continua a portare avanti il proprio calendario di eventi. Questa sera, mercoledì 29 aprile alle ore 19.30, a Villa Valerio in via Pomigliano, sarà presentata ufficialmente la lista “Avanti Sant’Anastasia”, una delle componenti principali dello schieramento. Un appuntamento che punta a rafforzare il radicamento sul territorio e a rilanciare i temi della programmazione amministrativa, della rigenerazione urbana e della partecipazione civica.
Domani, giovedì 30 aprile alle 18.30, sarà invece il momento del grande evento al Teatro Metropolitan di Sant’Anastasia, dove Caserta aprirà ufficialmente la campagna elettorale insieme ai 128 candidati della coalizione. Un appuntamento che si preannuncia centrale nella strategia comunicativa del candidato, pronto a presentare la propria visione di città e a coinvolgere sostenitori, liste civiche e partiti.
A chiudere il quadro politico è l’intervento di Alessandro Pace, altro protagonista della corsa elettorale, che ha scelto un tono diretto e fortemente identitario. “A molti cittadini viene ripetuto di non votarmi, che tanto non ce la farò”, ha dichiarato, denunciando un clima di pressione e sfiducia. “La nostra candidatura fa paura perché è libera, fuori dalle logiche di partito e dagli accordi già scritti”. Pace ha poi rilanciato il proprio messaggio: “Noi lavoriamo ogni giorno con serietà per una svolta concreta, fatta di presenza e impegno reale. Non di promesse vuote”. E infine l’appello: “Lasciate decidere i cittadini senza condizionamenti. La verità è semplice: non sono loro a decidere se ce la faremo, siete voi cittadini”.
Tra polemiche, eventi e dichiarazioni, Sant’Anastasia si avvicina così al voto in un clima sempre più caldo, dove il confronto politico si gioca tanto sul territorio quanto sui social, e dove ogni parola pesa nella corsa verso il Comune.


