Alunni del Liceo “A.Diaz” hanno partecipato con onore al concorso “Colloqui fiorentini”, dedicato quest’anno all’ opera di Pasolini. Gli alunni dell’ “I.C.. D’Aosta” hanno incontrato, recentemente, Lorenzo Marone, autore del romanzo “Un ragazzo normale” e Paolo Siani, fratello di Giancarlo. L’attenzione che tutte le scuole ottavianesi stanno dedicando da tempo ai grandi temi sociali mi induce a sperare che la stessa attenzione dedicheranno alla storia di Ottaviano e del territorio.
E’ stato un incontro interessante quello che si è svolto nel Palazzo Medici tra i ragazzi dell’I.C. D’Aosta e lo scrittore Lorenzo Marone in memoria delle vittime della camorra. I ragazzi hanno rivolto domande ben calibrate su storia, struttura e finalità del libro “Un ragazzo normale”: Mimì, un ragazzo napoletano, sogna di acquistare un bellissimo costume da Spiderman per partecipare a una festa in maschera e di poter imitare i supereroi acquistando la capacità di trasmettere il pensiero. Ma il suo rapporto con la realtà incomincia a cambiare quando conosce e diventa amico di un giornalista, Giancarlo Siani; e quando il suo amico, il 23 settembre 1985, viene ucciso dalla camorra, egli incomincia a capire, nel modo più drammatico, come funziona il mondo. Giancarlo venne ucciso perché conosceva la verità sul sistema del malaffare e aveva il coraggio di raccontarla nei suoi articoli, sempre chiari, concreti e documentati. L’impianto narrativo del romanzo si sviluppa intorno a una fondamentale riflessione: gli eventi straordinari, quelli che lasceranno segni definitivi nella vita di ciascuno, spesso accadono all’improvviso, “senza tuoni e particolari avvisaglie. Come una nevicata”. E i ragazzi hanno colto l’importanza di questa idea e hanno ascoltato con attenzione il discorso di Paolo Siani, presidente della Fondazione che porta il nome del fratello: un discorso tutto dedicato al valore della verità e del coraggio. Ha “moderato” l’incontro, con la consueta sapienza, la prof.ssa Clementina Iervolino. 
I “Colloqui fiorentini” sono un convegno di letteratura italiani riservato agli alunni delle Superiori. All’edizione di quest’anno, la XXIV, dedicata a Pier Paolo Pasolini, hanno partecipato 150 Istituti Superiori con un gran numero di alunni. Tra questi, anche alunni del Liceo “A.Diaz”, guidati dalle loro docenti, Rita Aprile e Daniela Quisisano: tra le tre sezioni previste, Arte, Narrativa e Saggistica, essi hanno scelto la Narrativa. Uno dei due alunni della prof.ssa Aprile, Michel Nappi, ha disegnato la struttura di un romanzo epistolare, uno scambio di lettere tra Pasolini e il fratello Guido che apre lo spazio a una dimensione onirica e al messaggio di Giordano Bruno sul valore della verità come garanzia di libertà. Anna Catapano, anche lei alunna della prof.ssa Aprile, ha sviluppato, nel testo “Liberazione”, il tema della sofferenza e della necessità di confrontarci con gli “ultimi”, per trovare, nel confronto, verità e libertà. Come si vede, a Firenze e a Ottaviano, gli alunni dei due Istituti ottavianesi hanno discusso degli stessi temi, fondamentali nella cultura sociale del nostro tempo. I relatori dei “Colloqui”, Alessandro D’Avena, Andrea Caspani e Diego Pisano, hanno premiato Nappi e Catapano con una “menzione d’onore”(immagine in appendice). E’ un riconoscimento che va a tutto il Liceo, impegnato da tempo a conciliare, nell’attività, il rispetto della tradizione e l’esigenza di calibrate e sagge innovazioni.




