Blitz dei NAS all’Avio di Pomigliano: sequestri nell’infermeria e nella mensa di fabbrica

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Blitz dei NAS all’Avio: sequestrati farmaci non autorizzati e alimenti non rintracciabili. Dunque, l’altro giorno operazione dei carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni di Napoli nella grande fabbrica aeronautica di Pomigliano D’Arco, di proprietà del colosso americano General Electric, dove si producono componenti meccanici per l’aviazione militare e civile. Intanto i carabinieri hanno comunicato che l’infermeria aziendale dell’impianto ultra tecnologico deteneva farmaci destinati ai lavoratori senza averne l’autorizzazione sanitaria. I NAS hanno anche riferito, in un messaggio stampa, che la mensa aziendale aveva cibi non rintracciabili. I carabinieri hanno quindi sequestrato i farmaci illecitamente detenuti in infermeria e i cibi non rintracciabili nella mensa. Hanno denunciato tutto alla procura di Nola. Nel corso dei controlli in fabbrica sono stati sottoposti a sequestro una cinquantina di panini, per un totale di 15 chili, risultati privi della rintracciabilità alimentare e sono stati contestati anche degli illeciti amministrativi connessi alla mancata attuazione delle procedure di controllo sulla provenienza delle derrate. Per quanto riguarda invece l’infermeria della fabbrica i NAS hanno scoperto al suo interno medicinali per i quali non è stato possibile esibire titoli che ne autorizzassero la detenzione. Si tratta di medicine di vario tipo che servivano per le emergenze di routine di un’infermeria chiamata a garantire un minimo di assistenza sanitaria a circa mille lavoratori al giorno. Qui, sempre secondo quanto specificano gli investigatori, << sono state riscontrate inesattezze e anomalie riguardo al carico, per cui si è proceduto alle contestazioni >>. Sequestrate circa una quarantina di confezioni di farmaci.E dopo Pomigliano i controlli sono proseguiti a Bacoli, in un supermercato di via Cuma. Sequestrati quindici chili circa di alimenti vari, rinvenuti privi di indicazioni utili a garantirne la rintracciabilità. Disposta anche la chiusura di un locale adibito a deposito per alimenti a causa delle carenze igienico sanitarie e strutturali e dell’assenza di autorizzazioni. Infine, ancora a Bacoli, in via Bellavista, i militari ha effettuato una verifica igienico-sanitaria in una struttura ricettiva. E’ stata disposta la chiusura di una sala di ristorazione, una cucina, un laboratorio di pasticceria e due depositi. Il tutto è risultato privo della licenza di somministrazione per alimenti e bevande, della registrazione alimentare e dei requisiti urbanistici.

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