sabato, Aprile 25, 2026
15.2 C
Napoli

Voci dal polo dell’industria mutilata

A Pomigliano e dintorni migliaia di cassintegrati premono alla porta delle fabbriche. Intanto le aziende straniere si portano via interi pezzi di produzioni storiche, com’è successo all’Avio.

L’accordo con i sindacati ha salvato 85 tra operai e tecnici dell’Avio, prima grande fabbrica del polo di Pomigliano, ma ha anche deciso l’addio al reparto revisioni, cioè la rinuncia a un intero pezzo dell’industria locale e nazionale. Un patrimonio allontanato da Pomigliano e da tutto il Paese visto che ad accaparrarsi le attività appena cedute è stata la spagnola Itp. Intanto nel territorio ci s’interroga su questa grave perdita.

“Stiamo svuotando l’industria pomiglianese – dice Ciro Esposito, presidente del Caip, l’associazione più rappresentativa dei piccoli commercianti locali – in una città – aggiunge Esposito – che è stata trasformata da paese agricolo a centro industriale, costringendo a diventare dei semplici manovali migliaia di professionisti della terra, gli agricoltori, formati in migliaia di anni, ora si arriva al punto che visto lo smantellamento in atto non ci resta niente, né industria né agricoltura. Vogliamo far diventare questo territorio un enorme dormitorio ? – si chiede ancora l’esponente dei commercianti – penso anche ai comuni limitrofi – conclude – in gran parte già diventati dei ghetti”.

Amareggiato da quest’ultima notizia sul fronte produttivo si dichiara anche don Peppino Gambardella, sacerdote molto impegnato nel sociale nonché parroco della chiesa madre di Pomigliano, la chiesa del santo patrono, San Felice. “Proprio qui, nell’Avio, c’erano e ci sono maestranze specializzate, riconosciute in tutto il mondo – chiarisce il sacerdote – i nostri ragazzi erano considerati dei maestri per cui esprimo ancora una volta il dolore di vedere depauperata questa nostra città. Non so se torneremo alla fase rurale visto che non ci sono più le competenze dell’imprenditoria agricola, mentre l’industria ormai è ridimensionata al massimo e per i giovani non c’è futuro: dove possono andare a lavorare i nostri giovani, i nostri ingegneri ?”.

Dal fronte sindacale si fa però notare che nessun imprenditore campano si è fatto avanti nel corso delle operazioni di cessione del reparto e che senza l’accordo non sarebbe stato possibile nemmeno salvare gli 85 addetti dichiarati in esubero. Giuseppe Terracciano, segretario regionale della Fim, spiega che “l’accordo ha dato la possibilità di salvare l’occupazione, che l’azienda inizialmente non garantiva: se non firmato sia le revisioni che l’occupazione sarebbero andate perse”. “Ora in sede nazionale – l’appello del sindacalista Fim – va aperto un confronto sul piano industriale anche perché Pomigliano perde un motore che loro ritengono obsoleto ma la garanzia delle missioni e dell’occupazione l’abbiamo ottenuta”.

Stentoreo, sull’argomento, è Luigi Mercogliano, segretario regionale della Fismic: “Certamente, e non finirò di ripeterlo, la perdita delle revisioni è una sconfitta per l’apparato produttivo di Pomigliano e non solo ma l’azienda ha spiegato e poi messo nero su bianco che questo sacrificio non sarà vano perche consentirà il rafforzamento finanziario e il conseguente rilancio produttivo delle attività prevalenti”. E Giovanni Sgambati, segretario regionale della Uilm, infine fa notare che “in questi ultimi anni il mercato delle revisioni si era molto fermato ”e che “quindi era diventato marginale mentre la disponibilità di Avio che ha convinto è stata quella di consolidare le attività di costruzione ”. “Il problema – lamenta Sgambati – è che il sistema Italia è venuto meno: non si è fatto avanti nessun imprenditore campano, le uniche disponibilità sono venute da Fiumicino, quindi da fuori regione”.
(Fonte foto:rete internet)

In evidenza questa settimana

Pomigliano D’Arco, inaugurati i nuovi Giardini d’Infanzia

Sono stati inaugurati questa mattina i nuovi Giardini d’Infanzia,...

Sant’Anastasia, campagna elettorale parte tra veleni incrociati e nuove alleanze

Si entra nel vivo della campagna elettorale a Sant’Anastasia,...

Imprenditore scomparso nel nulla, Dda guida ricerca: Somma e Terzigno col fiato sospeso

Continuano senza sosta le ricerche di Francesco Vorraro, imprenditore...

Rifiuti e deiezioni canine, stretta della Municipale: 15 sanzioni a San Giorgio

Prosegue senza sosta l’attività di controllo sul territorio da...

Hashish nascosto nel quadro elettrico, il trucco dei pusher di Acerra: blitz con arresto

cerra: sorpreso a cedere droga. Arrestato dalla Polizia di...

Argomenti

Pomigliano D’Arco, inaugurati i nuovi Giardini d’Infanzia

Sono stati inaugurati questa mattina i nuovi Giardini d’Infanzia,...

Sant’Anastasia, campagna elettorale parte tra veleni incrociati e nuove alleanze

Si entra nel vivo della campagna elettorale a Sant’Anastasia,...

Imprenditore scomparso nel nulla, Dda guida ricerca: Somma e Terzigno col fiato sospeso

Continuano senza sosta le ricerche di Francesco Vorraro, imprenditore...

Rifiuti e deiezioni canine, stretta della Municipale: 15 sanzioni a San Giorgio

Prosegue senza sosta l’attività di controllo sul territorio da...

Hashish nascosto nel quadro elettrico, il trucco dei pusher di Acerra: blitz con arresto

cerra: sorpreso a cedere droga. Arrestato dalla Polizia di...

Far West a Somma Vesuviana, 32enne centrato alla schiena da proiettili

Momenti di tensione nella notte a Somma Vesuviana, dove...

Related Articles

Categorie popolari

Adv