Convegno – evento previsto per oggi, sabato 27 aprile. Ci saranno Carlo Caracciolo e il sindaco Raffaele Allocca. Dopo, un rinfresco nel chiostro rinascimentale.
Saranno in mostra domani, sabato 27 aprile, nel complesso monumentale di Santa Maria del Pozzo, i libri liturgici del quindicesimo e sedicesimo secolo in fase di restauro. Occasione per ammirarli, un convegno organizzato dall’assessorato alla Cultura che comincerà alle 19, moderato da Anna Esposito Alaia e seguito da un rinfresco nel chiostro rinascimentale.
Interverranno il sindaco Raffaele Allocca, il vicario episcopale Luigi Mucerino, il direttore scientifico degli stage formativi Carlo Caracciolo, il direttore dei beni culturali di Santa Maria del Pozzo, per di più assessore alla cultura, Emanuele Coppola, fra Dario Niemiec, guardiano del convento, lo storico Domenico Russo, l’architetto Giacomo Vitale. I libri in mostra, tomi liturgici a stampa ed esemplari risalenti al XVI e XVII secolo, appartenevano alla biblioteca monastica di Santa Maria del Pozzo e sono stati conservati per molti anni nell’archivio storico di Somma Vesuviana dopo la soppressione napoleonica, esposti prima che iniziasse il restauro nella mostra «Liber Liturgicus» in occasione dell’ultima edizione del Palio.
I libri furono affidati alla Municipalità con una circolare inviata dal Prefetto di Napoli il 24 aprile del 1869 al Comune. Oggi sono in fase avanzata di restauro attraverso stage formativi con un progetto patrocinato dall’amministrazione comunale, stage ai quali partecipano giovani scelti tra diplomati, laureati e laureandi in conservazione dei beni culturali che si avvalgono della direzione scientifica del professor Carlo Caracciolo e del tutoraggio del direttore dell’archivio storico sommese, Alessandro Masulli. Più volte l’assessore alla Cultura, Emanuele Coppola, aveva cercato di sensibilizzare la cittadinanza e gli imprenditori locali tentando di accentrare nuovi fondi sul progetto in maniera da restituire alla comunità i preziosi manoscritti e terminare l’opera di restauro, così come aveva fatto per alcune parti del convento francescano di Santa Maria del Pozzo.
Pensieri che, a scadenza di mandato dell’amministrazione comunale e con l’approssimarsi delle elezioni amministrative, toccheranno probabilmente ai successori, nel caso Allocca e dunque la sua squadra tra cui figura anche l’assessore Coppola, non venisse riconfermato a Palazzo Torino.

