In assenza di proposte dettagliate, l’assise “passa” e il Pdl chiede ai cittadini di suggerire destinazioni possibili per la struttura che è da anni al centro di polemiche. Per le interrogazioni del Pd arrivano risposte ma è tutto “già visto e sentito”.
In assenza del sindaco, la seduta di consiglio comunale di questa mattina è stata il debutto del vice Salvatore Di Sarno nel ruolo di primo cittadino vicario in assise. Chi si aspettava grandi novità dal dibattito è rimasto deluso: dal punto di vista politico l’unica rilevante è il gruppo unico «Forza Somma» – «Somma Domani». Per il resto, nonostante i temi «forti» messi sul piatto dai consiglieri Pd, Giuseppe Auriemma e Giuseppe Cimmino, le repliche di consiglieri delegati e assessori sono di quelle «già sentite»: dalle spiegazioni rispetto alla torre campanaria di San Domenico, messa sì in sicurezza ma ancora senza parafulmine, al cimitero comunale il cui futuro in tema di differenziata è stato delineato da Gennaro Bottino né più né meno con i programmi già delineati in precedenti occasioni.
Sappiamo poi, grazie alle richieste dei consiglieri Pd, che il piano comunale di emergenza in materia di rischio vulcanico sarà pronto entro fine anno, e che il servizio mensa è partito con ritardo per «meri» intoppi burocratici. Durante il voto per i debiti fuori bilancio, i consiglieri di opposizione si sono allontanati dall’aula mentre è stato rimandato, dopo una riunione dei capigruppo, il punto voluto all’ordine del giorno dal gruppo Pdl, ossia le determinazioni in merito alla casa di riposo per anziani. Era questo, forse, il punto più atteso ma sembra che la decisione di rinviarlo, nonostante l’intervento durissimo in merito del capogruppo Pdl Vincenzo Piscitelli, si debba all’assenza di una proposta dettagliata.
Infatti, su facebook, Gianmartino Maiello invita i cittadini a contattare i consiglieri Pdl per suggerire proposte in merito all’uso e alla destinazione della struttura in vista della discussione che sarà affrontata nel prossimo consiglio comunale. E sul social network qualche proposta già è arrivata, come quella di Biagio Esposito che pensa ad un «centro di eccellenza universitario». Peppe Maiello suggerisce un «osservatorio ambientale», Enzo Velotti ad un «incubatore di idee giovanili».

