Sono le dichiarazioni di Crescenzo De Falco, promotore della nascita del comitato Matteo Renzi nella cittadina vesuviana.
Esattamente come previsto e ampiamente spiegato nell’articolo "rottamiamoli" di alcuni mesi fa,nel primo consiglio comunale, ha già messo in luce l’estrema “incompetenza e inutilità” POLITICA dei consiglieri PD eletti e designati a fare opposizione Giuseppe Cimmino (che definiremmo in questo frangente come "non pervenuto") e Giuseppe Auriemma candidato Sindaco del centro sinistra non eletto.
Il primo consiglio come è noto ha fatto venire fuori delle profonde crepe nella maggioranza stessa, spaccata nel momento della elezione del Presidente del Consiglio. A sorpresa viene eletta Antonietta Esposito che soffia l’incarico ad Antonio Granato il più votato proveniente della stessa lista(forza Somma), nominata grazie ai voti dirottati "last minut" dei consiglieri di maggioranza(Sommese, Prisco, Di Palma ed Esposito ) più quelli della minoranza .
Barcolla quindi la maggioranza di Allocca ma di questo chiaro segnale di fallimento probabilmente ai consiglieri di “opposizione” di centro-sinistra poco o nulla importa visto che alcuna proposta o mozione di sfiducia o di dimissioni del sindaco viene da loro proposta. Probabilmente al caro Peppe Auriemma è bastata la nomina di VicePresidente dell’assemblea a dargli l’illusione di aver raggiunto un risultato politico, a noi sembra più la conquista di una "poltrona" per i prossimi ipotetici 5 anni. Quest’ultimo si è limitato a dichiarare dalla propria bacheca facebook:"Presidente del Consiglio Comunale donna! Maggioranza sotto! Presentazione della Giunta rinviata!!Segno che quando il vino nuovo entra in otri vecchi tutto su sfalda…” “ma la cittá si attende risposte concrete sui tanti problemi presenti!!".
Dunque Auriemma si auto proclama come "il nuovo", quello che invece appare chiaro e lampante è un deja-vu, ovvero un’opposizione inesistente, “dormiente e incompetente” come quella uscente, che resta muta dinnanzi ad una frangia della maggioranza che accusa la mancanza dei principali diritti e principi di democrazia opponendosi a quello che doveva essere un copione ben studiato ed orchestrato. Ancora una volta, quindi, rinnoviamo l’appello a questi inutili peones della politica di dimettersi dagli incarichi assunti data la loro poca dimestichezza con il saper fare Politica, ammettendo finalmente di non essere assolutamente in grado di rappresentare alcun tipo di opposizione proprio nel rispetto di quei cittadini che attendono risposte concrete sui tanti problemi presenti che lo stesso Auriemma cita nelle sue noiose ed “uniche” dichiarazioni fatte su facebook.
Crescenzo De Falco

