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domenica, Dicembre 5, 2021

Somma Vesuviana. Cadono calcinacci dal ponte della SS 268: chiusa via del Cenacolo

Il comandante della Polizia Municipale ha disposto la chiusura di via del Cenacolo. Subito dopo, lungo la strada, c’è stato un incidente. Si sollevano dubbi sulla segnaletica.

Da ieri pomeriggio via del Cenacolo, in prossimità del ponte SS 268 denominato Viadotto San Domenico, su ordinanza della Polizia Municipale, è stata chiusa al traffico perché ritenuta pericolosa per l’incolumità pubblica e privata. Un tratto di strada , quest’ultimo, che già nel 2005 doveva essere chiusa per lo stesso motivo.
I fatti hanno origine l’11 luglio scorso, sulla base di segnalazioni di alcuni residenti del posto il comandante della Polizia Municipale, Vincenzo Di Palma, ha effettuato un sopralluogo, rilevando evidenti tracce di calcinacci provenienti dalla parte sottostante del ponte. Da qui la richiesta da parte del comandante Di Palma di un intervento urgente di un tecnico comunale.

Il sopralluogo viene effettuato dai geometri Giuseppe Rossi e Giancarlo Di Palma, i quali rilevano che dalle travi del ponte, travi già danneggiate, si erano staccati pezzi di calcestruzzo, determinando “una situazione- si legge nella relazione- particolarmente pericolosa in quanto le vibrazioni dei veicoli che circolano sul ponte stesso e l’ossidare del ferro presente sulle travi sta causando il distacco del calcestruzzo, il quale cade sulla sede stradale sottostante via del Cenacolo causando pericolo per la pubblica e privata incolumità”. Sulla scorta di questa relazione, il comandante Di Palma dispone ed ordina la chiusura veicolare e pedonale immediata di via del Cenacolo e, contestualmente, trasmette la relazione dei tecnici all’ Anas, ai responsabili dell’area nuove costruzioni della 268, al responsabile del P.O. n 4, Errico Eliani.

Rispetto ad una situazione così grave, desta però qualche perplessità il fatto che il sopralluogo e la relazione non siano stati curati dal responsabile dei Lavori Pubblici, ovvero dall’architetto Eliani. “Non so perché il sopralluogo sia stato effettuato da Rossi- spiega Eliani ai nostri taccuini- ma il problema di pericolo c’è ed è evidente, per cui quella strada andava chiusa. É vero, sono stato avvisato dopo la relazione fatta dal geometra, ma è una relazione esatta, che condivido pienamente. La procedura è quella, avrei scritto le stesse cose. In ogni modo, una volta ricevuto gli atti dal comando del polizia Municipale, mi sono attivato per contattare i responsabili dell’Anas e chiedere loro un intervento tempestivo e risolutivo del problema”.

“I due tecnici – spiega il comandante della Polizia Municipale- si trovavano già nei paraggi con un nostro responsabile per un altro sopralluogo edilizio e, quindi, mi è sembrato opportuno, data la gravità, provvedere subito ad avere una relazione tecnica”.
Intanto, se qualche residente ha tirato un sospiro di sollievo per la chiusura di una strada ritenuta da tempo estremamente pericolosa a causa proprio di quel ponte danneggiato esternamente, il gestore de “Il cenacolo”, hotel ristorante e bar situato a pochi passi dal divieto di transito, di fronte alla chiusura della strada ha minacciato di chiudere l’attività e di licenziare tutti i dipendenti, anche in considerazione del fatto che la soluzione del problema avrà sicuramente tempi lunghi, cosa che potrebbe danneggiare notevolmente la sua attività.

Oltre alle proteste del ristoratore, sempre ieri sera, a poche ore dalla chiusura della strada, si sarebbero verificati due incidenti proprio dove sono stati istallati i muretti di recinzione e la rete di interruzione della viabilità. Secondo i familiari dei ragazzi rimasti coinvolti nell’incidente, che fortunatamente non avrebbero riportato ferite gravi, non c’era alcun segnale lampeggiante che annunciasse la chiusura della strada. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Castello di Cisterna che, in collaborazione con i carabinieri della locale stazione, diretta dal comandante Raimondo Semprevivo, stanno effettuando le dovute verifiche per accertare eventuali responsabilità. Si mostra tranquillo invece il comandante Di Palma, che sottolinea: ”abbiamo agito in scienza e coscienza, facendo tutti i dovuti passaggi e istallando tutte le necessarie segnaletiche, siamo pronti a dare tutte le spiegazioni che servono alle autorità competenti”.

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