I due sfortunati giovani sono Giovanni Cautiero di 19 anni e Arnaldo Busiello di 18 anni. Viaggiavano su una fiata 500 insieme ad un altro amico, che versa in gravi condizioni.
È un bilancio pesantissimo quello fatto registrare dall’ennesimo incidente capitato sulla strada statale 268 del Vesuvio: tre morti e cinque feriti gravi. I defunti Sono Giovanni Cautiero di 19 anni, Arnaldo Busiello di 18 , entrambi residenti a Somma Vesuviana, e Salvatore Di Palma di 69 anni, residente a Poggiomarino. Secondo una prima ricostruzione, a determinare l’incidente all’altezza del km 10.200, nel comune di Somma Vesuviana, sarebbe stato uno scontro frontale tra una Fiat 500, su cui viaggiavano le due giovani vittime, e una Ford Fusion, a bordo della quale viaggiava Salvatore Di Palma e sua figlia.
Una terza auto, una Mini One, che seguiva una delle due coinvolte nello scontro, non avrebbe fatto in tempo a frenare la propria corsa tamponando la vettura che le stava davanti, coinvolgendo così altre cinque persone, di cui quattro sono in condizioni gravi e sono stati ricoverati negli ospedali Cardarelli e Loreto Mare e all’ospedale di Sarno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione di Somma Vesuviana, i carabinieri dalla compagnia di Castello di Cisterna, i carabinieri di Torre Annunziata, i volontari della protezione civile Cobra2, tre squadre dei vigili del fuoco e sei ambulanze.
La 268, strada statale che collega la zona vesuviana a Napoli, è un’arteria a scorrimento veloce con un’unica carreggiata e doppio senso di circolazione per quasi l’interezza del percorso, salvo recenti interventi di ammodernamento. In molti tratti mancano ancora le corsie di emergenza e le piazzole di sosta e alcuni svincoli non presentano neanche la classica aiuola che separa fisicamente il lato corrispondente all’entrata con quello che indica l’uscita.

