Istituzione ufficio comunale sulla disabilità, attuazione Peba ed accessibilità a palazzo Siano: le tre mozioni presentate dal capogruppo di Forza Italia, Annarita De Simone, sono state approvate all’unanimità nel corso dell’ultimo civico consesso.
Progetto “Ufficio Disabilità”, attuazione dei Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) ed accessibilità a Palazzo di Città: se n’è parlato nel corso del civico consesso che si è svolto ieri sera, martedì 16 dicembre, nell’aula consiliare di Palazzo Siano.
A presentare le tre mozioni il capogruppo di Forza Italia, Annarita De Simone che ne ha illustrato il contenuto: la prima prevede, per l’appunto, la creazione di un ufficio disabilità, uno sportello dedicato, in supporto e collaborazione all’Ufficio Politiche Sociali e all’azione de1l’assessorato competente. I cittadini che vivono una condizione personale o familiare di disabilità, possono chiedere sostegno all’ufficio su tutto ciò che riguarda la loro quotidianità, fatta di lungaggini burocratiche e complessità nel recepire le giuste informazioni su qualsiasi esigenza. “Si tratta di un servizio promosso e gestito direttamente dal Comune di Sant’Anastasia che ha lo scopo di favorire l’integrazione delle persone disabili attraverso l’informazione, l’orientamento e la consulenza per un miglior utilizzo dei servizi pubblici e del privato sociale presenti sul territorio provinciale, regionale e nazionale”, ha asserito la consigliera De Simone.
Nella mozione viene spiegato che l’Ufficio ha il compito di erogare le informazioni attraverso il contatto diretto presso la sede, tramite consulenza telefonica (numero verde), postale, telefax o informatica. È possibile, inoltre, ricevere gratuitamente la mailing list nella propria casella di posta con notizie locali e nazionali sui vari aspetti della disabilita. All’interno di tale sportello, gli operatori forniranno chiarimenti sullo stato di applicazione delle leggi oltre a svolgere attività di mediazione su ogni genere di richiesta, indirizzando, lì dove è richiesto, il cittadino presso gli uffici o gli enti competenti.
“L’Ufficio dovrà dotarsi di una banca dati dinamica che censisca tutti i cittadini disabili, che ne specifichi il loro handicap e quali potrebbero essere le loro fondamentali necessità. Di fondamentale importanza, poi sarà il ruolo che l’Ufficio avrà nella redazione dei PEBA (Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) che ricordiamo essere obbligatori per tutti i comuni italiani pena il commissariamento: la loro adozione sarà un primo gesto concreto verso una seria eliminazione degli ostacoli strutturali che impediscono l’integrazione e la socialità dei diversamente abili ha chiosato il capogruppo di FI – Chiediamo inoltre all’amministrazione comunale la possibilità di rendere accessibile ai portatori di handicap in carrozzina l’ingresso alla sede comunale che può essere garantito dalla strada piazzetta delle scuole elementari, utilizzando ingresso agli uffici di pace. Tutto questo è facile da attuare in quanto questo accesso dispone già di una rampa perfettamente a norma e di posti auto agevoli per la sosta di chi dovrebbe accompagnare la persona disabile. Ciò ha una facile e rapida realizzazione grazie all’accorgimento del videocitofono”.
Dopo l’illustrazione delle mozioni, si sono susseguiti gli interventi di diversi consiglieri comunali: Paolo Esposito dell’UdC ha asserito che l’amministrazione Abete “non si impegna per l’abbattimento delle barriere architettoniche e lo stesso vale per le politiche sociali, vedi lo smantellamento del Centro Liguori e della Biblioteca” mentre la maggioranza consiliare ha cercato di difendere il proprio “costante impegno verso tali tematiche”. Messe da parte le scaramucce varie, le tre mozioni sono state approvate all’unanimità dal civico consesso. “Lo spirito di queste mozioni è di stimolare a fare piccole cose e far godere a tutti degli stessi diritti. Abbiamo fatto uno studio approfondito grazie alla collaborazione di Gianluca Di Matola, cittadino da sempre attivo e sensibile a queste problematiche e sono soddisfatta che il consiglio abbia approvato all’unanimità questi documenti”, ha infine dichiarato Annarita De Simone ai nostri taccuini.
Maggioranza ed opposizione concordi in consiglio anche sull’approvazione del Regolamento per il funzionamento della Commissione Locale per il Paesaggio emendato a seguito di alcune osservazioni avanzate da Carmine Capuano (Psi). Si è proceduto poi con la nomina dei componenti della Commissione stessa, che sarà costituita da: Gustavo Viterbo, Olimpia Romano, Andrea Ceriello, Gioacchino Esposito e l’ingegnere Cibelli. Altro punto all’ordine del giorno ha riguardato la dislocazione dei sevizi ASL presenti nella cittadina vesuviana. Sull’argomento il consiglio comunale ha deciso di inviare al presidente della Regione Caldoro un documento che sarà redatto dal consigliere Pd, Raffaele Coccia, nel quale verrà messo nero su bianco la ferma opposizione dell’assise pubblica al trasferimento dei servizi ASL nei paesi limitrofi.

