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lunedì, Gennaio 24, 2022

San Vitaliano, amministrative: scontro su politiche sociali ed edilizia popolare

Confronto acceso nelle piazze del paese tra la compagine di Pasquale Raimo e Antonio Falcone per l’operato dell’amministrazione uscente.

A una settimana dalle elezioni amministrative, i candidati a sindaco continuano a scontrarsi nelle pubbliche piazze del paese. Questa volta è il turno della squadra capeggiata da Antonio Falcone che risponde alle accuse degli avversari, in primis sulle politiche sociali, bocciate su tutta la linea dalla compagine di Pasquale Raimo perché “attuate con scopi utilitaristici e senza alcuna attenzione alle fasce deboli”.

La risposta di Aurora Spiezia, già assessore alle Politiche sociali e della famiglia, non si fa attendere: “Per ogni servizio o intervento sociale – dichiara in piazza De Filippo – potrei dirvi quante persone ne usufruiscono e quante persone ne hanno usufruito, ma sarebbero solo numeri e i numeri li stanno dando loro con maldicenze. Mi limito a consigliare loro d’informarsi”. Come da programma, proprio le politiche sociali verranno potenziate attraverso nuovi servizi e nuovi contributi rivolti essenzialmente alle fasce deboli. “Abbiamo previsto l’istituzione di borse di lavoro, che hanno l’obiettivo di fornire ai disoccupati ed ex detenuti un sostegno lavorativo ed economico temporaneo – afferma Spiezia – Si lavorerà affinché tale intervento sia inserito del piano di zona 2013-2015, in modo da non appesantire il bilancio. Attraverso l’associazionismo locale si attiverà il banco alimentare con la distribuzione di pacchi alimentari, per sostenere i nuclei familiari che hanno ricevuto il bonus comunale”.

Una goccia in un mare in tempesta, a detta di Aurora Spiezia, ma “prova tangibile che l’amministrazione Falcone c’è sempre stata per voi perché noi conosciamo il vostro disagio economico e non pretendiamo alcun rendiconto personale, come qualcuno insinua”. Poi, il turno dell’edilizia popolare. “Piazza De Filippo è la dimostrazione della buona continuità amministrativa. Questo palco è stato realizzato dalle precedenti amministrazioni, l’intera piazza dall’amministrazione Falcone. Noi continueremo lo sviluppo di quest’aerea completando il campetto di calcio. I nostri avversari invece sono totalmente fuori della logica amministrativa perché vengono qui a parlare del riscatto degli alloggi popolari, quando in realtà tutti gli alloggi soggetti a riscatto sono nell’aria prossima a Piazza municipio”, dichiara Giovanni Malesci, assessore all’urbanistica, precisando:

“Anche qui avvieremo una procedura del genere, ma non è un riscatto, si chiama cessione del patrimonio immobiliare e con la Regione e la Provincia lo attiveremo anche qui. Studiassero, studiassero, studiassero. Sono venuti da voi a dirvi fandonie, soprattutto per quanto riguarda l’intenzione di dare piena attuazione al piano casa. Aumenteranno cemento e non penseranno ai servizi. Odo solo fiumi di chiacchiere inutili, ma non risposte. Pretendo stima per le nostre intenzioni, non ci sto alle bufale”.

Il candidato Antonio Falcone chiarisce invece la questione relativa alla scuola: “Deve essere il nostro fiore all’occhiello – dichiara – e anche se abbiamo problemi che non riusciamo ad affrontare non vuol dire che non abbiamo mai provato a risolverli. Abbiamo realizzato ciò che era possibile. Non abbiamo mai fatto promesse che andassero al di là del nostro passo naturale”. Una considerazione che non ha frenato gli avversari dal ricordare ai cittadini, riuniti ieri in piazza Tofano per il secondo comizio di Raimo, che quasi tutti i punti del programma politico di Falcone del 2008 sono stati totalmente disattesi.

“Il sindaco uscente – dichiara il candidato alla carica di primo cittadino Pasquale Raimo – all’epoca era Assessore alla cultura e all’istruzione, fiore all’occhiello del loro operato, ma abbiamo visto che così non è stato. In questa campagna elettorale ho parlato solo del programma del 2013 perché San Vitaliano necessita di un’amministrazione che gestisca il presente, non mi interessa chi farà il sindaco nel 2018 e a maggior ragione non mi interessano cose accadute nel 2000 e nel 2005. La continuità amministrativa esige delle assunzioni di responsabilità, gli eventuali errori di chi ci ha preceduti non possono diventare alibi del non fare, ma oggetto di correzioni. L’attuale amministrazione parla del passato ma negli ultimi cinque anni sono stati loro a governare e non altri”.

“Cosa hanno fatto per le tasse? Tutte le aliquote sono al massimo e l’aumento del carico tributario non ha portato nuovi servizi. Noi invece vogliamo mettere in atto una spending review, cioè diminuiremo tutte le spese che la mancata programmazione di questa amministrazione ha fatto lievitare a livelli insostenibili. Aboliremo i debiti fuori bilancio e ridimensioneremo la tassa in base al nucleo familiare e al reddito” afferma Raimo che conclude il suo intervento parlando anche di Puc: “Attueremo tutti i miglioramenti possibili. La rinascita di San Vitaliano dovrà prevedere un cammino comune, condurremo il nostro paese verso un futuro brillante attraverso un presente sereno”.
(Fonte foto: Rete Internet)

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